FacebookInstagramXWhatsApp

Stelle cadenti di novembre, tutto quello che c'è da sapere

Le Leonidi saranno visibili tra il 17 e il 18 novembre
Spazio16 Novembre 2021 - ore 09:01 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio16 Novembre 2021 - ore 09:01 - Redatto da Redazione Meteo.it
(foto: Unsplash)

Durante il mese di novembre alle nostre latitudini molto spesso il cielo è coperto e nuvoloso, ma con un po' di fortuna si possono comunque ammirare un paio di sciami meteorici molto affascinanti, soprattutto per le caratteristiche uniche che li contraddistinguono. Tra il 17 e il 18 novembre ci sarà il massimo di attività dello sciame meteorico delle Leonidi. Meglio tenersi quindi pronti a osservare il cielo durante le notti serene e stellate.

Le Leonidi: veloci, intense e brillanti

Lo sciame meteorico delle Leonidi è uno dei più importanti dell’anno, e rappresenta un appuntamento fisso per gli appassionati di astronomia. Queste stelle cadenti sono originate dalla Tempel-Tuttle, una cometa periodica scoperta oltre 150 anni fa appartenente alla famiglia della Cometa di Halley. Anche per le Leonidi lo spettacolo si origina dal passaggio della Terra attraverso la scia della cometa, formata da particelle solide di dimensioni variabili. Le comete sono mediamente molto più veloci delle Tauridi, raggiungendo i 72 chilometri al secondo (pari a oltre 259mila chilometri orari), e soprattutto si contraddistinguono per la loro luminosità e brillantezza.

Rappresentazioni artistiche delle Leonidi (immagine: Wikimedia Commons)

Le piogge meteoriche che si originano sono di norma molto intense, e a volte possono causare anche vere e proprie tempeste di corpi solidi, facendo depositare oltre 10 tonnellate di particelle sulla superficie del nostro pianeta con la caduta di migliaia di meteore ogni ora. Pure in questo caso il nome dello sciame meteorico deriva dalla costellazione da cui sembra originarsi, ossia quella del Leone.

Come osservare le Leonidi

Anzitutto bisogna essere fortunati: è necessario che il cielo sia sereno e con poche nuvole, condizione tutt’altro che scontata a novembre inoltrato. La famiglia delle Leonidi garantisce un flusso di stelle cadenti consistente, con un’attività che inizia il 6 novembre e termina il 30 novembre e il picco nella notte tra mercoledì 17 e giovedì 18. Quest’anno la Luna complica la situazione perché, in corrispondenza del massimo di questo sciame meteorico, avrà una luminosità del 97% rispetto al massimo possibile, dato che il 19 di novembre ci sarà il plenilunio.

(foto: Wikimedia Commons)

Per riuscire ad apprezzare al meglio lo spettacolo è necessario allontanarsi il più possibile dalle fonti di inquinamento luminoso, raggiungendo magari le campagne e le zone collinari fuori dai centri abitati. Inoltre è importante non avere fretta, perché anche se lo sciame è intenso gli occhi hanno comunque bisogno di tempo per abituarsi al buio: occorre attendere circa mezz’ora per essere pronti a vedere le prime stelle cadenti.

L’utilizzo di binocoli e telescopi è sconsigliato perché, mentre sono indispensabili per osservare stelle e galassie, non sono adatti alla visione delle comete, che si muovono a grande velocità nel cielo e richiedono di sfruttare la rapidità dell’occhio umano. La sfida, infatti, è scorgerle rapidamente non appena solcano il cielo.

C'è però una brutta notizia: il 2021 non sarà l’anno migliore per le Leonidi, non solo per la già citata presenza di una Luna molto invasiva, ma anche perché secondo gli esperti non potremo aspettarci una gran frequenza: le previsioni parlano di raggiungere a malapena le 15 meteore all’ora. Il motivo è che il passaggio della cometa Tempel-Tuttle nella zona di intersezione con l'orbita terrestre e lo spargimento di nuovi detriti avviene una volta ogni 33 anni, e l'ultimo passaggio fu 23 anni fa. Il prossimo vero spettacolo, infatti, è previsto solo per il 2031.

Articoli correlatiVedi tutti


  • 5 cose che (forse) non sai sulla Luna Rossa del Verme 2026
    Spazio25 Febbraio 2026

    5 cose che (forse) non sai sulla Luna Rossa del Verme 2026

    Sta per arrivare la Luna del Verme 2026, che quest'anno coinciderà con un'eclissi totale lunare. Ecco 5 curiosità sull'evento celeste.
  • Eventi astronomici di marzo 2026: quelli da non perdere
    Spazio23 Febbraio 2026

    Eventi astronomici di marzo 2026: quelli da non perdere

    Quali sono gli eventi astronomici di marzo 2026 e quali date è bene segnarsi sul calendario per non perdere i vari appuntamenti? Ecco l'elenco.
  • In arrivo due giorni ricchi di spettacoli celesti: cosa vedremo il 26 e 27 febbraio
    Spazio23 Febbraio 2026

    In arrivo due giorni ricchi di spettacoli celesti: cosa vedremo il 26 e 27 febbraio

    Doppio appuntamento celeste a poche ore dalla parata planetaria: ecco cosa ci riserva il cielo per il 26 e 27 febbraio.
  • Nuova cometa pronta a solcare il cielo: sarà visibile a occhio nudo? Cosa sappiamo di C/2026 A1 (MAPS)
    Spazio19 Febbraio 2026

    Nuova cometa pronta a solcare il cielo: sarà visibile a occhio nudo? Cosa sappiamo di C/2026 A1 (MAPS)

    Scoperta una nuova cometa che potrebbe diventare visibile a occhio nudo a inizio aprile. Cosa sappiamo di C/2026 A1 (MAPS).
Ultime newsVedi tutte


Meteo: fino al 6 marzo tempo stabile e clima primaverile. Nel weekend peggiora?
Tendenza1 Marzo 2026
Meteo: fino al 6 marzo tempo stabile e clima primaverile. Nel weekend peggiora?
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana vede ancora un dominio dell'alta pressione con tempo instabile solo nelle Isole maggiori.
Meteo: da martedì 3 marzo Scirocco in rinforzo e progressivo peggioramento. La tendenza
Tendenza28 Febbraio 2026
Meteo: da martedì 3 marzo Scirocco in rinforzo e progressivo peggioramento. La tendenza
Nei primi giorni di marzo l'anticiclone si indebolisce, con rinforzo dello Scirocco intorno alle Isole e possibile peggioramento da giovedì 5.
Meteo: inizio marzo con qualche pioggia e venti di Scirocco. Ecco dove
Tendenza27 Febbraio 2026
Meteo: inizio marzo con qualche pioggia e venti di Scirocco. Ecco dove
La tendenza meteo per i primi giorni di marzo vede un anticiclone meno robusto sull'Italia dove transiteranno alcuni deboli sistemi nuvolosi.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Marzo ore 09:28

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154