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Sempre più api e farfalle a rischio estinzione: i dati allarmanti (anche per le colture)

I dati dell’emergenza arrivano dall’Iucn, l’Unione internazionale per la conservazione della natura. L’ecatombe dell’impollinatori è dovuta a distruzione degli habitat e cambiamento climatico.
Ambiente16 Ottobre 2025 - ore 10:03 - Redatto da Meteo.it
Ambiente16 Ottobre 2025 - ore 10:03 - Redatto da Meteo.it

Rischiamo un’ecatombe di impollinatori, con prevedibili rischi molto seri anche per intere colture ed ecosistemi. L’allarme, come riporta il Corriere della Sera, arriva dal congresso dell'Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) e in particolare dall'aggiornamento della Lista Rossa delle specie minacciate.

A rischio estinzione c’è circa il 10% delle api selvatiche: almeno 172 specie su 1.928 rilevate, cento in più rispetto al precedente rapporto. Tra le farfalle la percentuale sale al 15%: 65 specie su 442, 37 in più.

“Non sono solo splendidi da guardare”, spiega Grethel Aguilar, direttrice generale dell'Iucn. “Gli impollinatori come api e farfalle sono un'ancora di salvezza per la nostra salute, i nostri sistemi alimentari e le nostre economie, ci permettono di avere la frutta, la verdura e i semi che ci nutrono. Quattro specie di colture e fiori selvatici su cinque nell'Ue dipendono dall'impollinazione degli insetti”.

Prati e habitat distrutti

Uno dei problemi principali è la distruzione e riduzione degli habitat per le farfalle e le api selvatiche europee (non quelle seguite per il miele), collegati a prati ricchi di fiori e a politiche economiche rurali non intensive. “L'intensificazione agricola e forestale, combinata con l'abbandono dei terreni nelle zone meno produttive, sta contribuendo al degrado e alla frammentazione degli habitat cruciali per la sopravvivenza degli impollinatori”, recita il rapporto Iucn.

“La deposizione di azoto dai fertilizzanti e l'uso diffuso di pesticidi, inclusi erbicidi che riducono la diversità dei fiori, stanno avendo poi un impatto negativo su molti impollinatori, come la Dufourea minuta, una specie di ape un tempo diffusa che ora è quasi completamente scomparsa dalle pianure dell'Europa centrale ed è classificata come in pericolo”.

Clima: ecosistemi e colture a rischio

Conta molto purtroppo anche il cambiamento climatico che coinvolge il 52% delle farfalle minacciate, il doppio del rapporto precedente. “Periodi di caldo prolungati, siccità e incendi boschivi stanno deteriorando sempre più gli habitat delle farfalle nell'Europa meridionale, invadendo al contempo gli habitat sensibili di torbiere e tundra nelle zone alpine e boreali”.

Oltre a interi ecosistemi, quali sono le colture più a rischio? Tra le specie minacciate ce ne sono, per esempio, 15 di bombi, fondamentali nell'impollinazione di leguminose come piselli, fagioli, arachidi e trifoglio, e 14 di api che impollinano piante della famiglia delle margherite e alberi come aceri rossi e salici. In generale, fino al 90% delle piante da fiore in Europa dipende dall'impollinazione animale, in particolare dalle api selvatiche.  

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