FacebookInstagramXWhatsApp

Villa Borghese perde un suo simbolo: abbattuto il Ginkgo Biloba centenario

Dopo più di un secolo, il Ginkgo Biloba di Villa Borghese è stato abbattuto, suscitando proteste da parte di cittadini e associazioni.
Ambiente15 Ottobre 2025 - ore 13:28 - Redatto da Meteo.it
Ambiente15 Ottobre 2025 - ore 13:28 - Redatto da Meteo.it

Villa Borghese ha detto addio a uno dei suoi alberi più iconici: il Ginkgo biloba, abbattuto dopo oltre un secolo di vita a pochi passi dalla terrazza del Pincio. Questo albero, che per anni ha tinto di giallo il parco, era diventato una presenza familiare per romani e turisti, affascinando con la sua bellezza autunnale.

La notizia della sua rimozione ha colto di sorpresa molti. Il Ginkgo, inserito nel registro degli alberi secolari d’Italia, si trovava in buone condizioni, anche se non perfette, con una salute definita “sufficiente” dagli esperti.

Abbattuto a Villa Borghese il Ginkgo Biloba centenario, il motivo

Un pezzo importante della storia botanica di Villa Borghese è stato perso con l'abbattimento del Ginkgo Biloba, un albero secolare che si trovava nei pressi della Terrazza del Pincio. Alto circa 20 metri e con un tronco dal diametro di oltre 3 metri, il Ginkgo aveva più di cento anni e rappresentava una delle immagini più suggestive dell'autunno romano, con le sue foglie dorate che coprivano il terreno come un tappeto.

La sua rimozione ha scatenato molte proteste tra cittadini e associazioni ambientaliste, molti dei quali hanno lamentato l'assenza di una comunicazione chiara da parte delle autorità locali prima dell'intervento.

Considerato un "fossile vivente", il Ginkgo Biloba è noto per la sua straordinaria capacità di resistenza, riuscendo a sopravvivere per secoli grazie a un sistema di difesa naturale contro parassiti e malattie. Tuttavia, nonostante la sua incredibile longevità, l'albero abbattuto presentava segni evidenti di deterioramento, come sostiene l'agronomo incaricato dal Comune.

Secondo la relazione tecnica, la parte superiore dell'albero era completamente secca fino a un’altezza di circa sei metri, mentre alcune branche laterali, pur ben sviluppate, si fissavano debolmente al tronco, aumentando il rischio di cedimento. A causa di questi problemi, il Ginkgo è stato ritenuto in uno stato di deperimento vegetativo e non più recuperabile. Un triste epilogo per una pianta che aveva visto più di un secolo di storia e che, per molti, rimarrà una delle immagini più evocative del parco romano.

Le reazioni dei cittadini

L’abbattimento del Ginkgo Biloba secolare di Villa Borghese ha scatenato un vivace dibattito tra cittadini, ambientalisti e appassionati di natura, come il gruppo Facebook "Amici di Villa Borghese". In molti hanno espresso rammarico per la perdita di un albero che non era solo un elemento estetico, ma anche un simbolo di forza e longevità, capace di sopravvivere a eventi storici devastanti.

Alcuni hanno messo in dubbio le ragioni ufficiali della rimozione, interrogandosi se l’abbattimento fosse davvero legato alla sua età o se fosse il risultato di nuove politiche di gestione del ciclo di vita degli alberi. La mancanza di informazioni tempestive e di comunicazione preventiva da parte delle autorità ha alimentato il malcontento e l'incomprensione tra molti romani affezionati all’albero.

Nonostante le polemiche, gli esperti del Comune hanno difeso la decisione, evidenziando i rischi legati alla stabilità dell’albero e al suo stato di deterioramento, con il pericolo di un cedimento che avrebbe potuto mettere a rischio la sicurezza dei visitatori.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Caldo estremo, persiane chiuse o tapparelle socchiuse? Il modo migliore per mantenere fresca casa
    Ambiente27 Luglio 2026

    Caldo estremo, persiane chiuse o tapparelle socchiuse? Il modo migliore per mantenere fresca casa

    Come avere una casa fresca durante l'ondata di caldo estremo? Persiane chiuse o socchiuse? Ecco consigli utili o espedienti da mettere in pratica
  • Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno
    Ambiente21 Luglio 2026

    Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno

    Il dato degli oltre 400 delfini indica le presenze registrate e monitorate nel tempo, non un unico gruppo avvistato contemporaneamente.
  • Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?
    Ambiente21 Luglio 2026

    Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?

    La presenza di sabbia del Sahara nei cieli europei è in costante aumento: perché si verifica sempre più spesso?
  • Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”
    Ambiente21 Luglio 2026

    Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”

    Un orso è arrivato in pieno centro in un piccolo borgo della provincia de L’Aquila. Il sindaco: "Mantenere sempre la distanza sicurezza".
Ultime newsVedi tutte


Meteo, in arrivo la quarta intensa ondata di calore
Tendenza27 Luglio 2026
Meteo, in arrivo la quarta intensa ondata di calore
In arrivo da metà settimana la quarta ondata di calore, con afa e temperature al di sopra della norma. Isolati temporali pomeridiani lungo le Alpi
Meteo, quarta ondata di caldo intenso: di nuovo verso i 40 gradi
Tendenza26 Luglio 2026
Meteo, quarta ondata di caldo intenso: di nuovo verso i 40 gradi
Anticiclone nord-africano protagonista sull'Europa centro-occidentale e sull'Italia da metà settimana: caldo e afa in forte aumento. La tendenza meteo dal 29 luglio
Meteo, nuova ondata di caldo in vista: la tendenza per fine luglio
Tendenza25 Luglio 2026
Meteo, nuova ondata di caldo in vista: la tendenza per fine luglio
Tra la fine di luglio e la prima decade di agosto si profila la quarta ondata di caldo intenso della stagione: la tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Luglio ore 13:00

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154