FacebookInstagramXWhatsApp

Impoveriti dal clima: -15% del reddito degli italiani entro il 2050. Senza interventi: -60% nel mondo entro il 2100

Uno studio appena pubblicato su Nature, il più grande del genere mai realizzato, ci rivela quanto costa e costerà a ognuno di noi il cambiamento climatico. I dati sono impressionanti. E non fare niente porta una spesa sei volte più grande di quella necessaria alle politiche green
Clima18 Aprile 2024 - ore 19:55 - Redatto da Meteo.it
Clima18 Aprile 2024 - ore 19:55 - Redatto da Meteo.it

Lavoro, turismo, agricoltura, vita: il cambiamento climatico colpisce ovunque e si traduce in un impoverimento per tutti. Entro 26 anni il reddito medio dei cittadini italiani calerà del 15% per colpa del riscaldamento globale. Se non lo contrasteremo con la decisione promessa, questo ci porterà a un -60% in tutto il mondo entro il prossimo secolo.

A stabilirlo è uno studio, il più ampio del genere mai realizzato, di alcuni ricercatori del Potsdam Institute for Climate Impacts Research, appena pubblicato sulla rivista Nature. Sono stati analizzati 40 anni di dati climatici provenienti da 1.600 regioni di tutto il mondo. I danni economici riscontrati sono il doppio rispetto a ogni precedente ricerca di questo tipo e ci spingono a una Giornata della Terra da vivere in modo ancora più consapevole il prossimo 22 aprile.

Danni 6 volte più grandi dei costi della svolta green

Conti alla mano, la lotta al riscaldamento globale conviene davvero alle tasche di tutti e sembra così ancora di più indispensabile. I futuri danni sono stimati in 38 mila miliardi l’anno e in totale saranno sei volte tanto quanto costerebbe limitare l’aumento delle temperature a 2 gradi rispetto all’era precedente l’industrializzazione di massa. E questo risponde anche a alcune obiezioni sui presunti costi alti della svolta green.

La riduzione media del reddito a livello mondiale sarà del 19% entro il 2050. E non sarà ugualmente distribuita. Sarà del 22% in Africa e Asia e dell'11% negli Stati Uniti e in Europa (15% in Italia: meno del 18% della Spagna più del 13% o del 7% del Regno Unito).

Clima, davanti al bivio: i costi del non far niente

Per quanto riguardo il futuro un po’ più lontano, il bivio che ci sta davanti si amplia ancora di più. Se non interverremo con efficacia contro il cambiamento climatico, la diminuzione media del reddito delle persone arriverà al 60% entro il 2100. Se raggiungeremo le emissioni zero entro la metà di questo secolo, potremo stabilizzarci a un -20% entro il prossimo.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, allerta gialla per piogge e criticità il 3 luglio 2026 in Italia: le regioni a rischio
    Clima2 Luglio 2026

    Meteo, allerta gialla per piogge e criticità il 3 luglio 2026 in Italia: le regioni a rischio

    Scatta una nuova allerta meteo gialla il 3 luglio 2026 in Italia: ecco tutte le regioni e zone interessate.
  • Meteo, allerta caldo il 3 luglio 2026 in Italia: le città da bollino giallo per il Ministero della Salute
    Clima2 Luglio 2026

    Meteo, allerta caldo il 3 luglio 2026 in Italia: le città da bollino giallo per il Ministero della Salute

    Il Ministero della Salute ha diramato un bollettino sulle ondate di calore: scatta il bollino giallo in 11 città italiane per il 3 luglio 2026.
  • Meteo, Italia nella morsa del maltempo: perturbazione con forti temporali e grandine. Le previsioni
    Clima2 Luglio 2026

    Meteo, Italia nella morsa del maltempo: perturbazione con forti temporali e grandine. Le previsioni

    Una violenta ondata di maltempo è arrivata sull'Italia con temporali e rischio grandinate in diverse regioni d'Italia.
  • Meteo: maltempo in Campania, nubifragio a Ischia e Bacoli. Strade allagate e disagi anche a Pozzuoli e Napoli
    Clima2 Luglio 2026

    Meteo: maltempo in Campania, nubifragio a Ischia e Bacoli. Strade allagate e disagi anche a Pozzuoli e Napoli

    Maltempo in Campania oggi, 2 luglio 2026: piogge intense, allagamenti e disagi a Ischia, Bacoli e Pozzuoli.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 5 luglio alta pressione in rinforzo: caldo ma senza picchi estremi
Tendenza2 Luglio 2026
Meteo, dal 5 luglio alta pressione in rinforzo: caldo ma senza picchi estremi
Si rafforza l'Anticiclone delle Azzorre: tempo soleggiato e caldo ma senza picchi estremi. Pochi temporali di calore sui rilievi. La tendenza meteo dal 5 luglio
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Tendenza1 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Fino a domenica le temperature resteranno più sopportabili quasi ovunque. Probabile un nuovo rialzo delle temperature durante i primi giorni della prossima settimana
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
Tendenza30 Giugno 2026
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
La tendenza meteo per la parte finale della settimana vede la fine del caldo estremo al Sud e in Sicilia dove venerdì 3 giungeranno i temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Luglio ore 01:17

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154