FacebookInstagramXWhatsApp

Debunking: “Le 5 più grandi tattiche di disinformazione dell’industria dei combustibili fossili”

Il prestigioso quotidiano britannico The Guardian presenta la sua guida di debunking. Per mostrare come sul tema del climate change possano esserci questi interessi dei big dei combustibili fossili nel disinformare
Ambiente16 Aprile 2024 - ore 16:48 - Redatto da Meteo.it
Ambiente16 Aprile 2024 - ore 16:48 - Redatto da Meteo.it

“Ecco come si fa a riconoscere le 5 più grandi tattiche di disinformazione dell’industria dei combustibili fossili". Il prestigioso quotidiano britannico The Guardian, storicamente in prima linea nella lotta al climate change, vuole spiegarlo con una sorta di guida di Amy Westervelt e Kyle Pope, entrambi con ventennale esperienza nel settore.

L’obiettivo è di porsi come aiuto per l’opinione pubblica in un anno in cui metà della popolazione mondiale andrà al voto e in cui è previsto un proliferare di fake news o di più sottile disinformazione interessata, come quella che porterebbe avanti proprio l’industria globale dei combustibili fossili. Ecco allora i 5 fronti critici individuati e come si può proseguire nel ragionamento.

1. La sicurezza energetica

I combustibili fossili sarebbero un problema di sicurezza nazionale e lo avrebbe dimostrato recentemente anche la guerra in Ucraina, con gli effetti sugli approvvigionamenti di molti Paesi. Se è vero però che l’autonomia energetica può essere un tema di sicurezza nazionale, questo non vuol dire che sia legata agli idrocarburi come combustibili. Anzi, meglio rendersi autonomi da fonti che dipendono così tanto dai mercati e dai conflitti globali.

2. Economia vs. Ambiente

Si sente dire spesso, anche con ricerche ad hoc, che intervenire sul clima e per l’ambiente sarebbe costoso e danneggerebbe l’efficienza dell’economia. Non è affatto detto e soprattutto la lotta al riscaldamento climatico non è più rimandabile, in un contesto in cui oltre tutto l’efficienza dell’economia non può essere considerata per forza la prima priorità.

3. Fermare il progresso?

Dietro alcune campagne c’è l’idea che attraverso i combustibili fossili si fanno andare avanti il mondo con le innovazioni, dalle automobili agli smart phone. Esistono però delle alternative come fonti energetiche. L’equazione combustili fossili uguale progresso è falsa: uno stile di vita sostenibile non è contro la modernità.

4. Nuove soluzioni?

Parte delle grandi industrie dei combustili fossili partecipano a ricerche sul climate change e sulle fonti alternative. Bisogna stare molto attenti nel monitoraggio, anche delle stesse parole: l’espressione “gas naturale” per esempio non è affatto neutra e si cerca di introdurla tra le soluzioni.

5. “Vi siamo vicini”

Molte di queste aziende finanziano iniziative sport, musei, scuole per “ripulire” la loro immagine. Tra gli obiettivi c’è quello di rendere le persone dipendenti dalle industrie stesse e meno propense a criticarle.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Bandiere Blu 2026: quali sono i laghi italiani dove sventolerà il vessillo FEE quest'estate?
    Ambiente15 Maggio 2026

    Bandiere Blu 2026: quali sono i laghi italiani dove sventolerà il vessillo FEE quest'estate?

    Il vessillo FEE 2026 sventolerà su un altro lago: Limone del Garda si aggiunge all'elenco zone lacustri Bandiera Blu 2026.
  • Bandiere Blu 2026, la classifica delle regioni italiane
    Ambiente15 Maggio 2026

    Bandiere Blu 2026, la classifica delle regioni italiane

    Saranno ben 525 le Bandiere Blu 2026 che sventoleranno lungo i litorali italiani: l'elenco Fee vede 14 new entry e 3 uscite rispetto al 2025.
  • Scenario surreale in Turchia: neve altissima sul percorso verso il Lago Nemrut a metà maggio
    Ambiente14 Maggio 2026

    Scenario surreale in Turchia: neve altissima sul percorso verso il Lago Nemrut a metà maggio

    Dalla Turchia orientale arrivano scene spettacolari: enormi pareti di neve avvolgono la strada del Nemrut.
  • Bandiere Blu 2026, la FEE premia l'Italia con 525 vessilli
    Ambiente14 Maggio 2026

    Bandiere Blu 2026, la FEE premia l'Italia con 525 vessilli

    Bandiere Blu 2026: assegnati dalla FEE 525 vessilli alle migliori spiagge italiane e alle località lacustri.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ancora brevi fasi instabili
Tendenza15 Maggio 2026
Meteo, tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ancora brevi fasi instabili
Probabilmente da mercoledì 20 maggio l’alta pressione riuscirà a influenzare più estesamente l’Italia: tempo più stabile e clima più caldo su tutte le regioni
Meteo, domenica 17 maggio migliora: la tendenza
Tendenza14 Maggio 2026
Meteo, domenica 17 maggio migliora: la tendenza
Per domenica 17 maggio si profila una giornata soleggiata. La prossima settimana alta pressione ma attenzione ai temporali pomeridiani. La tendenza meteo
Meteo weekend: sabato 16 maggio ancora maltempo poi migliora
Tendenza13 Maggio 2026
Meteo weekend: sabato 16 maggio ancora maltempo poi migliora
Il weekend inizierà con tempo ancora perturbato ma domenica 17 la situazione andrà migliorando. La prossima settimana alta pressione. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 16 Maggio ore 04:36

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154