FacebookInstagramXWhatsApp

Ondate di calore, siccità, incendi e alluvioni: ecco come il riscaldamento globale fa aumentare gli eventi estremi

La spiegazione di come il cambiamento climatico sta facendo crescere anche eventi estremi diversi come ondate di calore, siccità, incendi e alluvioni
Clima26 Aprile 2024 - ore 10:41 - Redatto da Meteo.it
Clima26 Aprile 2024 - ore 10:41 - Redatto da Meteo.it

Le ultime sono state le drammatiche alluvioni in Paese desertici come Dubai, Oman e Yemen, rarissime in queste aree. Non c’entrava la “semina” artificiale delle nuvole per far piovere come ha detto qualcuno: sarebbero state provocate o almeno “ingigantite”, come dimostra uno studio appena pubblicato, dal riscaldamento globale. È quello che succede per molti eventi estremi in aumento, anche in luoghi inusuali. La Bbc spiega nello specifico le diverse dinamiche.

1. Piogge torrenziali

Per ogni grado Celsius, l’atmosfera incamera il 7% di umidità in più attraverso l’evaporazione. L’analisi è della Nasa. La conseguenza, con un aumento di temperature che nell'ultimo anno è già di oltre +1,5° rispetto all’era precedente l’industrializzazione di massa (più del limite massimo fissato dagli accordi di Parigi del 2015), è una corrispondente crescita di nuvole e piogge torrenziali, anche concentrate in aree e spazi temporali più piccoli. Le tragiche alluvioni in Libia in autunno, come tutte quelle che purtroppo già conosciamo in aree meno “insolite”, ne sarebbero una dimostrazione.

2. Ondate di calore

Basta anche un piccolo aumento delle temperature medie per scatenare grandi differenze per le ondate di calore, sia per la loro durata sia per i picchi raggiunti. Lo testimoniano le ultime estati. Un esempio? In questo mese di aprile in Mali si sono toccati i 48,5 gradi: un record del genere sarebbe stato impossibile, secondo studi World Weather Attribution (Wwa), senza il cambiamento climatico provocato dall’uomo attraverso l’emissione di gas che scatenano l’effetto serra nell’atmosfera. La stessa dinamica vale per le altre ondate di calore che hanno coinvolto di recente molte zone del pianeta, Italia compresa.

3. Siccità

Il collegamento scientifico dei singoli episodi di siccità con il riscaldamento globale non sembrerebbe immediato, viste le numerose variabili che riguardano la disponibilità delle risorse idriche sulla Terra. Ma le ondate di calore legate al cambiamento climatico le peggiorano prosciugando il suolo e questo, a sua volta, fa aumentare la temperatura dell’aria e il caldo intenso. Le ondate di calore fanno crescere poi la domanda di acqua, specialmente per l’agricoltura, facendo calare ulteriormente le riserve idriche. Il riscaldamento globale ha reso soprattutto, in media, i vari episodi di siccità più lunghi nel tempo e molto più probabili, sempre secondo analisi Wwa.

4. Incendi

È complesso anche il collegamento dei singoli roghi. Il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc) evidenzia però come il riscaldamento globale ne amplifichi in generale la diffusione e la pericolosità con il caldo e la maggiore siccità che letteralmente alimentano incendi devastanti e soprattutto veloci nel diffondersi. Lo abbiamo visto di recente in Canada, ma anche in Italia ne abbiamo chiare evidenze. Incide in questo pure l’aumento dei fulmini. Il Programma delle Nazioni Unite per (Unep) prevede, se non interverremo, un aumento degli “incendi estremi” del 50% entro il 2100.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, scatta l'allerta gialla per maltempo e criticità il 27 marzo 2026 in Italia: ecco dove
    Clima26 Marzo 2026

    Meteo, scatta l'allerta gialla per maltempo e criticità il 27 marzo 2026 in Italia: ecco dove

    La Protezione Civile ha diffuso per venerdì 27 marzo 2026 un bollettino di allerta meteo gialla in Italia: tutte le regioni a rischio.
  • Meteo Italia, sorpresa gelida: torna l’inverno con neve, freddo e piogge. Le previsioni del tempo
    Clima26 Marzo 2026

    Meteo Italia, sorpresa gelida: torna l’inverno con neve, freddo e piogge. Le previsioni del tempo

    Gelo improvviso sull’Italia: crollo delle temperature, venti tempestosi e neve a bassa quota. Ecco dove colpirà il freddo.
  • Meteo, allerta gialla per maltempo il 26 marzo 2026 in Italia: le zone e regioni a rischio
    Clima25 Marzo 2026

    Meteo, allerta gialla per maltempo il 26 marzo 2026 in Italia: le zone e regioni a rischio

    Nuovo stato di allerta meteo gialla per maltempo e criticità il 26 marzo 2026 in Italia: tutte le regioni coinvolte.
  • Neve in arrivo: da giovedì fiocchi sugli Appennini, ecco dove
    Clima25 Marzo 2026

    Neve in arrivo: da giovedì fiocchi sugli Appennini, ecco dove

    Una perturbazione dal sapore invernale colpirà l’Italia tra giovedì 26 e venerdì 27 marzo, riportando nevicate a bassa quota.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Domenica delle Palme stabile con temperature in aumento: la tendenza
Tendenza26 Marzo 2026
Meteo, Domenica delle Palme stabile con temperature in aumento: la tendenza
Il vortice di aria fredda attivo in questi giorni sull'Italia si allontanerà verso la Grecia dalla Domenica delle Palme. La tendenza meteo
Meteo, dopo l'affondo invernale migliora per la Domenica delle Palme
Tendenza25 Marzo 2026
Meteo, dopo l'affondo invernale migliora per la Domenica delle Palme
Nel weekend temperature in graduale rialzo dopo il tracollo termico e i venti intensi. Tempo in miglioramento per la Domenica delle Palme. La tendenza meteo
Meteo: fino a sabato 28 maltempo, venti e neve! Domenica delle Palme migliora
Tendenza24 Marzo 2026
Meteo: fino a sabato 28 maltempo, venti e neve! Domenica delle Palme migliora
La tendenza per l'ultima parte di settimana e dunque per il weekend delle Palme, vede fino a sabato 28 maltempo e nevicate. Domenica 29 migliora.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Marzo ore 22:35

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154