FacebookInstagramXWhatsApp

Clima, Copernicus: 12 mesi di temperature 1.5° più calde rispetto all’era preindustriale

Nuovo caldo record di gennaio, per la prima volta il pianeta ha superato la soglia di 1,5° di riscaldamento per 12 mesi consecutivi rispetto all'"era preindustriale
Clima8 Febbraio 2024 - ore 13:29 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima8 Febbraio 2024 - ore 13:29 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il riscaldamento globale ha superato per 12 mesi consecutivi la soglia di 1,5 gradi in più rispetto all'era preindustriale. E, se il 2023 era stato ribattezzato un anno dal caldo record, anche il 2024 è iniziato con temperature mai registrate prima, come reso noto dal servizio Copernicus Climate Change Service (C3S).

I dati diffusi da Copernicus

Stando a quanto riferito dal servizio Copernicus Climate Change Service - o C3S - nel periodo compreso tra febbraio 2023 e gennaio 2024 la Terra ha registrato un riscaldamento di 1.52 gradi al di sopra del livello riferito all'era preindustriale.

Per 12 mesi consecutivi si sono avute temperature più calde di oltre 1.5° rispetto al XIX secolo, e il mese appena trascorso ha fatto registrare le medie più alte dall'inizio delle misurazioni. I dati diffusi dalla rete europea - come sottolineato dagli scienziati - non significano una violazione permanente della soglia chiave stabilita dall'Accordo di Parigi, ma sono un segnale inequivocabile dei profondi cambiamenti che abbiamo già apportato al nostro clima globale e ai quali ora dobbiamo adattarci.

Brian Hoskins - direttore del Grantham Institute on Climate Change presso l'Imperial College di Londra - ha affermato:

Questo è un forte avvertimento dell'urgenza di agire per limitare il cambiamento climatico

Il mese di gennaio 2024 - ha sottolineato Copernicus - è stato caratterizzato da un'ondata di caldo in Sud America, con temperature record e devastanti incendi in Cile e Colombia. Nonostante vi siano stati alcuni episodi di freddo e precipitazioni talvolta anche abbondanti in alcune aree del Pianeta, si è registrata una crescita mite anche in diversi Paesi europei, come la Spagna e la Francia.

Superficie degli oceani, temperatura record a gennaio

Anche la superficie degli oceani si sta surriscaldando, e a gennaio la temperatura media è salita a 20.97 gradi, facendo registrare un nuovo record. Si tratta - secondo quanto riportato da Copernicus - del secondo mese più caldo, inferiore di appena 0.01° al precedente record di agosto 2023.

I valori più alti in assoluto del 23 e 24 agosto scorsi sono stati battuti dal caldo anomalo, che è continuato anche dopo il 31 gennaio.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Ue, nuove regole sulle piante in vaso: ecco cosa è vietato e perché
    Ambiente27 Gennaio 2026

    Ue, nuove regole sulle piante in vaso: ecco cosa è vietato e perché

    Nuovi divieti Ue sulle piante in vaso. Cosa verrà vietato: le regole.
  • Tempesta solare record: aurore polari e problemi tecnologici
    Ambiente21 Gennaio 2026

    Tempesta solare record: aurore polari e problemi tecnologici

    Nelle scorse ore spettacolari luci dell’aurora polare sono riapparse nei cieli di varie zone del Nord Italia.
  • Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi
    Ambiente15 Gennaio 2026

    Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi

    Ecco 5 idee per vivere al meglio il giardino d’inverno insieme alla nostra famiglia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
Tendenza27 Gennaio 2026
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana conferma l'insistenza delle perturbazioni atlantiche sull'Italia con piogge e forti venti.
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Tendenza26 Gennaio 2026
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Giovedì 29 gennaio un'altra veloce perturbazione attraverserà il nostro Paese con forti venti e nevicate. Fine gennaio/inizio febbraio variabili.
Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Tendenza25 Gennaio 2026
Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Una potente perturbazione investirà l'Italia a metà settimana: molte piogge e rischio di fenomeni intensi, con vento di tempesta e tanta neve!
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Gennaio ore 17:37

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154