FacebookInstagramXWhatsApp

La lontra è tornata a popolare i fiumi dell'Alto Adige: ritorno storico dopo oltre mezzo secolo di assenza

La lontra europea sta tornando in Alto Adige: studi mirati effettuati nei mesi scorsi hanno confermato il ritorno silenzioso della regina dei fiumi.
Ambiente16 Luglio 2025 - ore 15:34 - Redatto da Meteo.it
Ambiente16 Luglio 2025 - ore 15:34 - Redatto da Meteo.it

Conosciuta anche come "regina dei fiumi", la lontra europea sta, a poco a poco, riconquistando i suoi spazi nel Nord Italia. Dopo più di 50 anni in cui sembrava definitivamente scomparsa, è tornata a popolare l'Alto Adige.

Lontra europea, un ritorno importante per l'ecosistema fluviale

I primi avvistamenti in Alto Adige del mammifero erano stati registrati nel 2008, ma si era trattato di presenze ancora troppo sporadiche per poter parlare di ripopolamento. Solo i recenti rilievi effettuati dall’Ufficio Gestione fauna selvatica e dall’Unione Pesca Alto Adige hanno permesso di poter affermare che la lontra sta ufficialmente iniziando a riconquistare i suoi spazi nel Nord Italia.

I primi esemplari, avvistati lungo il corso della Drava al confine con l'Austria prima, e i rilevamenti lungo il Rio Sesto poi, avevano fatto ben sperare per un ritorno del mammifero anche nei bacini idrografici adiacenti, come quello dell'Adige.

La prima svolta si è avuta nella primavera 2024, quando un esemplare di lontra è stato trovato, dopo essere stato investito, in Val d'Ega. Era più di mezzo secolo che esemplari di questo mammifero non erano stati avvistati nel bacino dell'Adige e l'evento, seppur traumatico, ha spinto le autorità locali a incentivare il monitoraggio ambientale.

Nell'inverno 2024/25 sono stati effettuati interventi volti a dimostrare il ritorno della lontra lungo i corsi d'acqua secondari, e gli studi mirati hanno permesso di rilevare molti segni di presenza delle lontre lungo il fiume Rienza, fino alla confluenza con il Rio Furcia e nei suoi affluenti, tra cui i rii di Casies, Anterselva e Braies.

Escrementi, impronte e secrezioni anali non lasciano dubbi: la lontra ha fatto il suo ritorno anche in Alto Adige, con tutto ciò che ne consegue per la biodiversità. Non dobbiamo dimenticare infatti, che la lontra europea è molto più di un semplice predatore fluviale: rappresenta un bioindicatore della salute degli ecosistemi acquatici. La sua presenza segnala un ambiente pulito, equilibrato, e ricco di biodiversità.

Il ritorno della lontra: una nuova sfida per l'ambiente?

Il ritorno della lontra rappresenta un segnale favorevole per la biodiversità, ma porta con sé delle sfide significative per il settore della pesca. In quanto predatore ittiofago protetto, la sua presenza potrebbe avere ripercussioni sulle popolazioni ittiche nei corsi d’acqua. Per affrontare queste problematiche, si prevede di utilizzare analisi genetiche e studi sull'ittiofauna per valutare l’impatto ecologico.

Inoltre, rimangono da chiarire le ragioni della sua limitata espansione in aree come la Valle Isarco e la Val Venosta, probabilmente dovute alla presenza di barriere strutturali e alla mancanza di connettività ambientale.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata
    Ambiente14 Luglio 2026

    Incendio nel Mugello, distrutti 10 ettari di bosco: si indaga su una grigliata

    In base alle prime verifiche dei Carabinieri Forestali l'incendio potrebbe essere stato provocato accidentalmente.
  • Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini
    Ambiente14 Luglio 2026

    Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini

    Gli scienziati hanno cercato di capire come mai le cicogne in Europa non migrano più. Ecco i dati emersi da un importante studio.
  • Caldo estremo in Europa: incendi devastano la Spagna, allarme rosso anche in Francia
    Ambiente13 Luglio 2026

    Caldo estremo in Europa: incendi devastano la Spagna, allarme rosso anche in Francia

    La terza ondata di calore del 2026 fa registrare incendi in Spagna e Francia. In Germania cento morti per annegamento.
  • Incendi in Italia: in Piemonte oltre 700mila alberi distrutti, la Sardegna affronta i roghi con i Canadair
    Ambiente13 Luglio 2026

    Incendi in Italia: in Piemonte oltre 700mila alberi distrutti, la Sardegna affronta i roghi con i Canadair

    La Regione Piemonte segnala tra 800 e 900 ettari di territorio distrutti dagli incendi tra Torino, Vercelli, Novara e Verbano-Cusio-Ossola.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
Tendenza14 Luglio 2026
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
La tendenza per l'ultima parte della settimana vede l'ondata di calore arrivare al suo apice sulle regioni centro-meridionali. Il Nord respira.
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
Tendenza13 Luglio 2026
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
L'ondata di calore insiste e si fa più intensa nel corso della settimana, con il Centro-Sud e le Isole roventi. Più oscillazioni termiche al Nord
Meteo, ondata di caldo a oltranza: la tendenza dal 15 luglio
Tendenza12 Luglio 2026
Meteo, ondata di caldo a oltranza: la tendenza dal 15 luglio
L'ondata di caldo in atto tenderà ad intensificarsi da metà settimana con valori oltre i 40 gradi. Zero termico a 5000 metri di quota. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 14 Luglio ore 16:19

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154