FacebookInstagramXWhatsApp

Giornata della Terra 2024 contro la plastica, l’appello per l’Earth Day: riduciamo la produzione del 60%

Il tema della Giornata della Terra 2024 è “Il Pianeta contro la plastica”. Ecco perché, dati (drammatici) alla mano che allarmano soprattutto per i mari. Con un appello per cambiare le cose
Ambiente22 Aprile 2024 - ore 09:59 - Redatto da Meteo.it
Ambiente22 Aprile 2024 - ore 09:59 - Redatto da Meteo.it

"Planet vs.Plastics". "Il Pianeta contro la plastica", è il tema della 54esima edizione della Giornata della Terra, che si celebra oggi in tutto il mondo.

La ong americana che segue l'evento con Earthday.org lancia per questo il suo appello per la Giornata della Terra perché si arrivi a una riduzione del 60% della produzione di tutte le plastiche nel 2040.

Il riscaldamento globale (qui l’ultimo report per l’Earth Day), provocato dal cambiamento dell’atmosfera che abbiamo provocato con l’effetto serra, è emergenza. Lo è anche un altro inquinamento, quello da plastica.

Solo il 10% viene riciclato

Per rendercene conto bastano alcuni dati. Secondo i dati Onu ogni anno produciamo 400 milioni di tonnellate di plastica: la metà sono pensate per essere utilizzate una sola volta.

Solo il 10% viene riciclato. Un tema questo su cui sta aumentando la consapevolezza, lo testimoniano anche le ricerche su Google in Italia. L’impegno globale però ancora non basta.

Un camion di plastica in mare ogni minuto

L’emergenza prima riguarda i nostri mari, fiumi e laghi e i loro ecosistemi. È come se ci venisse scaricato in mare un camion di plastica ogni minuto, quasi 1.500 ogni giorno per un totale di 8 milioni di tonnellate ogni anno.

È così che una recente ricerca ha stabilito che 11 milioni di tonnellate si sono piazzate sul fondo dei nostri oceani, in gran parte vicino ai continenti e su fondali relativamente bassi. Il danno per l’ambiente purtroppo, se non invertiamo la tendenza, così è garantito, e purtroppo già per molto tempo.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi
    Ambiente17 Luglio 2026

    Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi

    Secondo i dati diffusi da Arpa Puglia, l’alga tossica è nuovamente presente nelle acque regionali: ecco le aree considerate più a rischio.
  • Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente
    Ambiente17 Luglio 2026

    Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente

    La crisi climatica e il caldo record stanno ampliando il periodo di rischio incendi, con roghi sempre più frequenti anche prima dell'estate.
  • Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico
    Ambiente16 Luglio 2026

    Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

    4 metri e pesa circa 750 chilogrammi: sono le dimensioni dello squalo bianco più grande dell'Atlantico, appena avvistato di nuovo.
  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
Ultime newsVedi tutte


Meteo: prossima settimana con fine del caldo estremo e maltempo! La tendenza
Tendenza18 Luglio 2026
Meteo: prossima settimana con fine del caldo estremo e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana vede la graduale attenuazione dell'ondata di calore, prima al Nord e Centro e per finire anche al Sud
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
Tendenza17 Luglio 2026
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede forti temporali in arrivo e fine del caldo estremo ovunque tra 21 e 22 luglio.
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Luglio ore 16:46

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154