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Caro carburanti, il caso di Livigno: la benzina a 1,36 euro

Il prezzo dei carburanti a Livigno è sempre molto più basso che nel resto d'Italia, in questi giorno di caro benzina ancora di più. Ecco perché.
Mobilità12 Marzo 2022 - ore 15:59 - Redatto da Redazione Meteo.it
Mobilità12 Marzo 2022 - ore 15:59 - Redatto da Redazione Meteo.it

Mentre in tutto lo stivale è allarme per il caro benzina e le famiglie si trovano a dover fare i conti con i prezzi alle stelle delle pompe, a Livigno la benzina costa 1,36 euro al litro e il diesel 1,25 euro. La famosa località turistica e sciistica in provincia di Sondrio infatti, è zona extra-doganale e nel prezzo carburante non incidono né Iva né accise.

Livigno, non si paga Iva nella zona extradoganale

Livigno è sicuramente una bella località in cui trascorrere una vacanza, tant'è che sono moltissimi i turisti che ogni anno scelgono questa meta in provincia di Sondrio per qualche giorno di relax. Oggi però a renderla appetibile non è solo il panorama che offre o le vicine vette che rappresentano un paradiso per gli amanti degli sport invernali. A destare attenzione è anche il prezzo del carburante. In tutta Italia gli aumenti vertiginosi degli ultimi giorni preoccupano gli automobilisti e autotrasportatori (tanto che si studiano molti modi possibili per risparmiare sul carburante). A Livigno invece è ancora possibile fare un pieno low cost.

Il prezzo del carburante a Livigno infatti, stando alle rilevazioni riportate sul sito Osservaprezzi del Mise, il MInistero dello Sviluppo economico, è di 1,36 euro/litro per la benzina verde, mentre il diesel è fermo a 1,25 euro/litro. Ma perché questa differenza? In realtà Livigno, pur essendo amministrativamente in provincia di Sondrio, è caratterizzato da una posizione geografica e tributaria che lo rendono immune da Iva e accise.

Lo status particolare di Livigno, zona franca extra-doganale

Come abbiamo già detto Livigno è un comune montano in provincia di Sondrio, anche se la sua posizione geografica rende la città una località appartenente all'area danubiana. Questo perché il fiume che la attraversa, l'Aqua Granda, confluisce nell'Inn e quindi nel Danubio.

Lo status di "zona franca" risale ai secoli passati, ma il piccolo comune ha sempre difeso con gran forza tale "privilegio", finché una legge nel 1910 ha sancito Livigno come zona economica libera. Ecco perché oggi i prezzi ai distributori del carburante nel comune di Livigno mostrano importi nettamente inferiori rispetto a quelli praticati nelle altre aree d'Italia.

Accise e imposte indirette, che fanno lievitare il prezzo del carburante e di altri beni (come il tabacco e gli alcolici) anche quando non vi sono crisi energetiche in corso, non vengono applicati in tutto il territorio di Livigno. Questo fa sì che in ogni periodo dell'anno il prezzo del carburante a Livigno si riveli molto più conveniente rispetto a ogni altra zona italiana. Nel particolare momento che stiamo vivendo, legato alla crisi causata dai conflitti tra Russia e Ucraina che ha portato alle stelle i costi per un rifornimento di carburante, questa differenza si fa ancor più evidente.

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