FacebookInstagramXWhatsApp

Alluvione nelle Marche, almeno 9 morti. Centinaia gli sfollati: la situazione | VIDEO

L’ondata di maltempo ha colpito soprattutto la zona del Senigalliese e l'Alto Pesarese. Ci sono anche alcuni dispersi. Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato lo stanziamento di 5 milioni di euro per le immediate necessità. Monta intanto la polemica sul mancato allarme
Eventi estremi16 Settembre 2022 - ore 15:53 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi16 Settembre 2022 - ore 15:53 - Redatto da Redazione Meteo.it

È di almeno 9 morti il drammatico bilancio dell’alluvione che ha travolto la scorsa notte le Marche nella zona del Senigalliese e dell'Alto Pesarese, al confine con l'Umbria. A renderlo noto è stata la prefettura di Ancona e il presidente del Consiglio Mario Draghi, che in conferenza stampa ha espresso “vicinanza ai familiari delle vittime”, annunciando lo stanziamento dei primi 5 milioni di euro per le immediate necessità. Secondo quanto riferito dalla prefettura ci sarebbero anche alcuni dispersi, tra cui minorenni. Sono invece centinaia gli sfollati. Intanto, mentre continuano i soccorsi, la presidenza del Consiglio ha deliberato lo stato d’emergenza per la Regione Marche. Il premier Draghi è atteso in zona per visitare i territori colpiti dal maltempo.

Cosa è successo nelle Marche

Nella notte una forte ondata di maltempo ha investito le Marche, particolarmente nella zona del Senigalliese e dell0Alto Pesarese. A Cantiano e Sassoferrato oltre 400 millimetri di pioggia sono caduti in pochissime ore. Le forti precipitazioni hanno causato, oltre alle vittime e ai dispersi, anche danni e alluvioni. Particolarmente distruttiva è stata la piena del fiume Misa, esondato in più punti. "Ci sono stati momenti di terrore, con quantitativi di acqua veramente straordinari”, ha detto il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio. “È piovuto in qualche ora un terzo di quello che normalmente piove in queste zone in un anno”.


Vittime, dispersi e sfollati

All’ultimo aggiornamento, fornito dalle autorità, sono 9 le vittime del maltempo e alcune le persone disperse, tra cui ci sarebbero minorenni. Le vittime sono state registrate a Ostra, Trecastelli, Barbara, Bettolelle. Ingenti danni a Senigallia, dove il fiume Misa, in piena per le violenti piogge di questa notte, ha rotto le balaustre in pietra del ponte Garibaldi nel centro storico inondando la zona con detriti e fango. "Nelle zone colpite dall'emergenza maltempo nelle Marche al momento ci sono centinaia di sfollati”, ha detto il prefetto di Ancona Darco Pellos. I vigili del fuoco nella notte hanno salvato decine di persone rifugiatesi sui tetti delle abitazioni e sugli alberi.

Polemica sull’allarme maltempo

Monta intanto la polemica, secondo quanto riporta l’Ansa, sul mancato allarme. "I bollettini sono pubblicati, c'è un tema di allertamento. È abbastanza evidente che l'evento, per come si è manifestato, è stato molto molto peggiore di quello che era stato previsto" ha spiegato al proposito il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, rispondendo a chi gli chiedeva se fosse stata data una allerta meteo. Mentre l’assessore regionale alla Protezione civile Stefano Aguzzi ha detto che l'ondata di maltempo che ha colpito le Marche "non era prevista a questi livelli, non avevamo livelli di allarme. E l'esondazione del Misa, in particolare, è stata repentina e improvvisa".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Allerta meteo arancione e gialla il 29 gennaio 2026 in Italia: le regioni e zone interessate
    Clima28 Gennaio 2026

    Allerta meteo arancione e gialla il 29 gennaio 2026 in Italia: le regioni e zone interessate

    Nuovo stato di allerta meteo arancione e gialla per giovedì 29 gennaio 2026 in Italia: tutte le regioni e zone a rischio maltempo e criticità.
  • Frana a Niscemi: il ciclone Harry devasta la Sicilia, oltre 1.500 sfollati
    Clima28 Gennaio 2026

    Frana a Niscemi: il ciclone Harry devasta la Sicilia, oltre 1.500 sfollati

    Frana senza precedenti dopo il ciclone Harry: evacuate oltre 1.500 persone.
  • Meteo, Italia sotto una raffica di perturbazioni: piogge diffuse e neve fino a bassa quota. Le previsioni
    Clima28 Gennaio 2026

    Meteo, Italia sotto una raffica di perturbazioni: piogge diffuse e neve fino a bassa quota. Le previsioni

    L'Italia è nella morsa del maltempo per il passaggio di una serie di perturbazioni: piogge e temporali da Nord a Sud anche con nevicate.
  • Meteo, allerta arancione e gialla il 28 gennaio 2026 in Italia: ecco dove
    Clima27 Gennaio 2026

    Meteo, allerta arancione e gialla il 28 gennaio 2026 in Italia: ecco dove

    Scatta una duplice allerta meteo arancione e gialla per il 28 gennaio 2026 in Italia: tutte le regioni e zone a rischio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
Tendenza28 Gennaio 2026
Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
Nel fine settimana il maltempo insiste sulle Isole e al Sud con forti venti e un possibile vortice ciclonico. Rischio criticità e mareggiate.
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
Tendenza27 Gennaio 2026
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana conferma l'insistenza delle perturbazioni atlantiche sull'Italia con piogge e forti venti.
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Tendenza26 Gennaio 2026
Meteo: giovedì 29 maltempo con forti venti, piogge e neve. La tendenza
Giovedì 29 gennaio un'altra veloce perturbazione attraverserà il nostro Paese con forti venti e nevicate. Fine gennaio/inizio febbraio variabili.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Gennaio ore 19:20

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154