FacebookInstagramXWhatsApp

Viaggiare in Europa nell'estate 2021: quello che c’è da sapere

Oltre al Green pass, è necessario compilare anche il certificato Plf ed è consigliato dotarsi di un'assicurazione extra rispetto al solito
Viaggi4 Agosto 2021 - ore 08:15 - Redatto da Redazione Meteo.it
Viaggi4 Agosto 2021 - ore 08:15 - Redatto da Redazione Meteo.it
(foto: Pixabay)

Da quando è iniziata la pandemia da Sars-Cov-2, viaggiare in Italia e soprattutto in Europa è diventato molto più complicato. Tra quarantene obbligatorie, tamponi e vaccini è difficile avere le idee chiare su quello che bisogna fare per essere sicuri di non trovare sorprese durante le vacanze estive. Con il Green pass sembra tutto un po' più semplice ma, come spesso accade, ci sono parecchie eccezioni ed è bene informarsi correttamente sui regolamenti specifici dei paesi dove si intende andare.  

Come funziona il Green pass europeo

Dal 1° luglio scorso è attivo in tutta l'Unione europea il Green pass, ed è possibile viaggiare in (quasi) tutto il Vecchio continente praticamente senza restrizioni. Anzitutto ecco come si ottiene questo passaporto verde. Le possibilità sono due: la prima consiste nel sottoporsi a ciclo vaccinale completo, così da ottenere il certificato entro 14 giorni dalla seconda somministrazione. In alternativa si può svolgere un tampone molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti, il cui esito negativo permette il rilascio del Green pass.

All'interno dei confini nazionali italiani il regolamento è diverso, in quanto è sufficiente la somministrazione di una sola dose del vaccino, ma per viaggiare in tutti i paesi dell’Unione europea e nell'area di Schengen è necessario comunque aver completato il ciclo di immunizzazione. Il Green pass contiene una serie di informazioni: ente che ha rilasciato il certificato, generalità della persona, tipologia di vaccino, dosi ricevute e relative date di iniezione. Nel caso del test per certificare la negatività, invece, viene specificata la tipologia dell’esame, con data, ora e luogo.

Un esempio di Green pass (foto: Wikimedia Commons)

Il tutto è certificato attraverso un QR code, che rimanda al sistema informatizzato centrale e dunque ne impedisce la falsificazione. Il certificato viene inviato via sms oppure via email, o ancora si può visualizzare nel fascicolo sanitario elettronico. Un’altra specifica riguarda i bambini e le bambine al di sotto dei 6 anni di età: per questa categoria non c'è bisogno di alcuna certificazione verde per viaggiare. Per la fascia dai 6 ai 12 anni, che non può sottoporsi al vaccino, viene meno anche la possibilità di scegliere: l'unica opzione è certificare l’esito negativo di un tampone rapido o molecolare nelle 48 ore prima dell'utilizzo del certificato.

Il Passenger Locator Form (Plf)

Il Green pass non funziona in maniera uguale in tutti i paesi dell’Unione europea. In alcuni paesi è necessario un documento accessorio: il Passenger Locator Form (Plf in sigla). Si tratta di un certificato online fondamentale per viaggiare in paesi tra cui - in ordine alfabetico - Belgio, Cipro, Croazia, Estonia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Malta, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Spagna.

Questo certificato è essenziale non solo per i viaggi in aereo, ma anche via mare o via terra, ossia in auto, treno, autobus o altro. Le uniche eccezioni sono Cipro, Portogallo, Slovacchia e Spagna, dove serve solo per i viaggi aerei, e poi l'Irlanda che lo richiede in aereo e in nave. Prendendo come esempio la Grecia, bisogna compilare il Plf entro la fine del giorno precedente (quindi entro le ore 23:00 italiane, per la precisione) affinché si possa partire e iniziare la vacanza.

(foto: Pixabay)

In Italia il Plf è necessario sia per gli stranieri che entrano nei confini nazionali sia per gli italiani che ritornano dalle vacanze all’estero. Anche questo documento, proprio come il Green pass, è associato a un QR code che ne certifica l’autenticità e agevola le procedure di imbarco e i controlli sui viaggiatori. Meglio ribadire però che ci sono dettagli che cambiano quotidianamente o quasi, quindi prima di mettersi in viaggio verso un qualunque paese estero è bene informarsi su modifiche o eventuali nuove regole che vincolano gli spostamenti dei turisti.

(foto: Pixabay)

Assicurazione sanitaria per evitare imprevisti

Pur non essendo obbligatorio, è fortemente consigliato sottoscrivere un contratto di assicurazione sanitaria prima di intraprendere un viaggio all’estero. Questo perché è possibile, nonostante tutte le precauzioni del caso, entrare in contatto con una persona che ha contratto il virus Sars-Cov-2. L'assistenza sanitaria in sé è comunque garantita in tutta Europa a prescindere dall'assicurazione, ma il problema si manifesta nel caso in cui ci si trovi costretti a prolungare la permanenza all’estero perché sottoposti a quarantena.

In questo caso, per fortuna, esistono le polizze assicurative che coprono tutta una serie di eventuali costi imprevisti. Ormai quasi tutte le compagnie assicurative mettono a disposizione pacchetti che proteggono dai rischi economici correlati alla pandemia, tra cui alberghi, biglietti dei mezzi di trasporto da riacquistare, penali collegate al lavoro e così via. In tutti i casi è comunque bene leggere attentamente il regolamento di ciascuna specifica proposta assicurativa, e accertarsi che non ci siano clausole che potrebbero fare saltare la polizza, come la presenza di una malattia precedente all'inizio della vacanza.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Passaporto e non solo: ecco dove serve anche un visto o l'autorizzazione elettronica
    Viaggi15 Luglio 2026

    Passaporto e non solo: ecco dove serve anche un visto o l'autorizzazione elettronica

    Non basta il passaporto: ecco i Paesi che richiedono visto o autorizzazione elettronica per l'ingresso.
  • La Top 100 Walking Cities 2026 premia l’Italia: ecco la città regina delle passeggiate
    Viaggi13 Luglio 2026

    La Top 100 Walking Cities 2026 premia l’Italia: ecco la città regina delle passeggiate

    Roma trionfa nella classifica mondiale Top 100 Walking Cities 2026.
  • Perché Roma Fiumicino è il miglior aeroporto d'Europa per il quinto anno consecutivo
    Viaggi13 Luglio 2026

    Perché Roma Fiumicino è il miglior aeroporto d'Europa per il quinto anno consecutivo

    L’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma conquista nuovamente l’Aci Europe Award, confermandosi il punto di riferimento tra gli scali europei.
  • I luoghi più freschi d’Italia da visitare in giornata
    Viaggi9 Luglio 2026

    I luoghi più freschi d’Italia da visitare in giornata

    Quali sono i luoghi più freschi d’Italia da visitare in giornata? Ecco alcuni consigli utili.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
Tendenza17 Luglio 2026
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede forti temporali in arrivo e fine del caldo estremo ovunque tra 21 e 22 luglio.
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
Tendenza15 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: da domenica 19 luglio sensibile calo termico
A partire dal 19 luglio si interromperà la lunga e intensa ondata di caldo afoso sull'Italia per l'arrivo di correnti relativamente più fresche e instabili. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Luglio ore 05:21

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154