FacebookInstagramXWhatsApp

"Terra in crisi totale": l'allarme dell'Onu dopo il nuovo rapporto Omm

Lo stato di salute della Terra è più precario che mai: l'allarme lanciato dall'Onu e dalla Organizzazione Meteorologica Mondiale.
Sostenibilità29 Marzo 2026 - ore 07:50 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità29 Marzo 2026 - ore 07:50 - Redatto da Meteo.it

L'Onu e l'Organizzazione Meteorologica Mondiale (Omm) hanno lanciato un nuovo allarme circa le condizioni di salute della Terra. Il nostro Pianeta è in crisi totale complice una crisi climatica destinata a peggiorare con il passare degli anni.

Onu e Omm: la salute della Terra sempre più precaria

Il cambiamento climatico è tra le principali cause di uno stato di salute precario del nostro Pianeta. Dati alla mano gli ultimi 11 anni sono stati i più caldi mai registrati prima con gravissime conseguenze sulla natura, gli oceani e i ghiacciai.

Il nuovo rapporto pubblico dell'OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale) e condiviso dall'ONU è chiaro: la Terra è in pericolo complice una condizione climatica di squilibrio totale mai registrata prima. Lo stesso Segretario generale dell’ONU António Guterres ha sottolineato come tutti gli indicatori climatici della Terra siano oramai diventati rossi.

L'allarme rosso climatico lanciato dall'ONU e dall'OMM arriva dopo 11 anni segnati da temperature bollenti e roventi mai registrate prima. Secondo le rivelazioni dal 1850 al 2025 si è registrato un incremento della temperatura media globale di 1,43° al di sopra dei livelli preindustriali. Dagli anni '70 in poi la temperature del mondo è in costante crescita, un dato che ha allarma oramai studiosi e scienziati.

Allarme rosso per la Terra, in arrivo nuove ondate di calore: le conseguenze su oceani e ghiacciai

Secondo gli studiosi l'allarme rosso climatico per le condizioni di salute del nostro Pianeta è causato da uno squilibrio energetico. La Terra, infatti, continua a ricevere energia dal Sole ma, complice l'accumulo dei gas serra, non tutta questa energia viene restituita nello spazio.

I gas serra, tra cui l’anidride carbonica che viene generata dalla combustione di carbone, petrolio e gas, crea una barriera che trattiene il calore facendo impennare i livelli di CO₂ come confermano i dati.

La presenza di calore in accesso viene poi assorbita negli oceani andando così a modificare tutto il sistema climatico. Basti pensare che negli ultimi vent'anni il riscaldamento degli oceani è raddoppiato con un nuovo record registrato proprio nel 2025.

Il surriscaldamento degli oceani è tra le cause di ecosistemi marini sempre più fragili, la perdita di biodiversità, fenomeni temporaleschi sempre più violenti e l'innalzamento del livello del mare.

Anche i ghiacciai hanno registrato nel corso degli ultimi anni conseguenze importanti come lo scioglimento che ha portato il livello ai minimi storici per buona parte del 2026. Da non dimenticare poi le ondate di calore estreme che hanno colpito gran parte del mondo con temperature che hanno sfiorato e superato anche i 40° creando così un clima sempre più tropicale.

La situazione non è destinata a migliorare considerando il ritorno de El Niño nella seconda parte del 2026: un fenomeno climatico che potrebbe far innalzare le temperature verso nuovi record. Una cosa è certa: la crisi climatica non ha una data di scadenza, anzi durerà a lungo andando a rendere il nostro Pianeta sempre più critico.

Per questo motivo le Nazioni Unite hanno invitato tutti a fare qualcosa ora prima che sia troppo tardi. Tra le proposte: ridurre l’uso dei combustibili fossili e accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili per la sicurezza della nostra Terra.

La battaglia per il Pianeta è una battaglia di tutti. Con le Missioni Green dell’app Meteo.it puoi imparare e praticare ogni giorno, divertendoti, una vita più sostenibile attraverso quiz, storie e piccoli gesti quotidiani. C’è pure una classifica per vedere come ti piazzi nella sfida con gli altri.

Insieme possiamo fare la differenza. L’obiettivo di questo mese è raggiungere insieme 10.000 azioni sostenibili: entra in azione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Super El Niño, Italia tra i 50 Paesi più a rischio: il caldo estremo potrebbe causare 451 mila morti nel mondo
    Sostenibilità25 Settembre 2026

    Super El Niño, Italia tra i 50 Paesi più a rischio: il caldo estremo potrebbe causare 451 mila morti nel mondo

    Un nuovo rapporto stima che l’attuale El Niño potrebbe causare nei prossimi mesi un forte aumento dei decessi associati al caldo estremo.
  • Le città più sostenibili del mondo nel 2026: c'è anche un'italiana
    Sostenibilità24 Settembre 2026

    Le città più sostenibili del mondo nel 2026: c'è anche un'italiana

    Il Global Destination Sustainability Index presenta le 40 destinazioni più sostenibili del mondo, tra cui spicca una città italiana.
  • Crisi climatica, la Terra ha superato 7 dei 9 limiti planetari: quali sono e cosa rischiamo
    Sostenibilità24 Settembre 2026

    Crisi climatica, la Terra ha superato 7 dei 9 limiti planetari: quali sono e cosa rischiamo

    7 limiti planetari su 9 sono stati superati mettendo così a rischio la vita sul nostro pianeta.
  • Ghiacciai a rischio, una mappa mostra quanto tempo potrebbe restare
    Sostenibilità23 Settembre 2026

    Ghiacciai a rischio, una mappa mostra quanto tempo potrebbe restare

    Un nuovo strumento digitale interattivo calcola il momento in cui oltre duecentomila masse glaciali rischiano l'estinzione.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: ottobre al via con clima da tarda estate! Ma si intravede un cambiamento
Tendenza30 Settembre 2026
Meteo: ottobre al via con clima da tarda estate! Ma si intravede un cambiamento
La tendenza meteo per il primo weekend di ottobre e l'inizio della settimana vede ancora il dominio dell'anticiclone. Quando cambiano le cose?
Meteo: inizio ottobre nel segno di un clima tardo-estivo! La tendenza
Tendenza29 Settembre 2026
Meteo: inizio ottobre nel segno di un clima tardo-estivo! La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio di ottobre vede ancora una robusta presenza anticiclonica sull'Italia dove domina un clima di stampo quasi estivo.
Meteo: ottobre al via nel segno di anticiclone e caldo fuori stagione!
Tendenza28 Settembre 2026
Meteo: ottobre al via nel segno di anticiclone e caldo fuori stagione!
La tendenza meteo per l'inizio di ottobre è ancora caratterizzata dall'anticiclone sull'Italia con poca insabilità e temperature quasi estive.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Settembre ore 14:30

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154