Meteo: da mercoledì 13 maltempo, freddo e neve sulle Alpi! La tendenza per la prossima settimana
Per il resto della settimana si conferma la sostanziale assenza di strutture di alta pressione sull’Italia, che rimarrà quindi soggetta a molta dinamicità e nel mirino di altri passaggi perturbati. Le correnti inizialmente calde e umide sud-occidentali gradualmente guadagneranno una maggiore componente nord-occidentale per lasciare spazio, tra venerdì 15 e sabato 16, all’afflusso di aria insolitamente fredda per il periodo, di origine artico-marittima.
Il suo ingresso sui mari ad ovest della Penisola favorirà la formazione di un’ampia circolazione ciclonica sopra l’Italia, con baricentro sul golfo ligure e in successivo spostamento verso il mare Adriatico meridionale. Ne conseguirà una fase meteorologica molto turbolenta e un temporaneo, ma brusco, raffreddamento.
Ad anticipare questa parentesi burrascosa, mercoledì 13 ci penserà il passaggio di una veloce perturbazione atlantica (la n.6 di maggio), associata ad una fase di instabilità atmosferica - e quindi ad alcune precipitazioni - sulla Sardegna e sulle regioni peninsulari, marginalmente anche sull’Emilia Romagna, con possibili rovesci e temporali. Nel resto del Paese tempo molto variabile, ma in un contesto che, al momento, si prospetta asciutto.
Nella giornata di giovedì 14 si osserveranno i primi segnali del peggioramento atteso nelle successive 48 ore, collegate alla perturbazione nord atlantica ( la n.7) che nel frattempo si farà strada verso l’Italia settentrionale. In serata precipitazioni in arrivo e in intensificazione sulle regioni di Nord-Ovest, nevose nelle Alpi occidentali inizialmente a quote elevate, ma destinata ad abbassarsi. Il resto dell’Italia vedrà un parziale e temporaneo miglioramento, sebbene sempre in un contesto di grande variabilità, con locali episodi di instabilità pomeridiana lungo la dorsale appenninica.

Nell'ultima parte di settimana maltempo intenso, potenziali criticità e neve sulle Alpi anche a quote insolitamente basse: la tendenza meteo
Tra venerdì e sabato la fase perturbata raggiungerà il suo apice, con maltempo diffuso e a tratti molto intenso, precipitazioni abbondanti e rischio di criticità. Da evidenziare anche la possibilità di nevicate copiose nelle Alpi a quote insolitamente basse per la stagione, localmente anche poco sotto i 1500 metri nel settore occidentale e nella giornata di venerdì.
Le temperature tenderanno a scendere dapprima sulle regioni settentrionali, entro sabato sera anche su tutto il Centro-Sud, con valori diffusamente inferiori alla norma. La distanza temporale e la complessità della circolazione atmosferica attesa in sede mediterranea rendono, ovviamente, la tendenza ancora molto incerta e poco affidabile. Pertanto sarà importante seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni.



