FacebookInstagramXWhatsApp

Tempesta geomagnetica G3 colpisce la Terra: impatti su satelliti, comunicazioni e spettacolari aurore

La tempesta geomagnetica di maggio 2025 rappresenta un promemoria dell'importanza del monitoraggio dell'attività solare e della preparazione per affrontare eventi di "space weather".
Spazio30 Maggio 2025 - ore 11:39 - Redatto da Meteo.it
Spazio30 Maggio 2025 - ore 11:39 - Redatto da Meteo.it

Nella notte tra il 28 e il 29 maggio 2025, la Terra è stata investita da una potente tempesta geomagnetica di classe G3, classificata come "forte" nella scala NOAA che va da G1 (debole) a G5 (estrema).Questo evento, inaspettato per intensità e tempistica, ha attirato l'attenzione della comunità scientifica e dei settori tecnologici, preoccupati per le possibili ripercussioni su infrastrutture critiche e sistemi di comunicazione.

Origine della tempesta geomagnetica: l'interazione tra venti solari

La tempesta è stata causata da una regione di interazione co-rotante (CIR), formata dall'incontro tra un flusso di vento solare ad alta velocità, proveniente da un buco coronale sulla superficie del Sole, e un flusso più lento. Questa interazione ha generato onde d'urto simili a quelle delle espulsioni di massa coronale (CME), portando a una compressione del campo magnetico terrestre e all'innesco della tempesta geomagnetica.

Tempesta geomagnetica G3 colpisce la Terra: impatti su satelliti e sistemi di comunicazione

Le tempeste geomagnetiche di classe G3 possono influenzare significativamente i satelliti in orbita terrestre bassa, alterando le loro traiettorie e causando problemi ai sistemi di navigazione satellitare come il GPS. Inoltre, possono verificarsi disturbi nelle comunicazioni radio, specialmente nelle bande HF, utilizzate per le comunicazioni a lunga distanza. Tuttavia, fino ad ora non sono stati segnalati danni gravi o interruzioni prolungate dei servizi.

Aurore visibili a latitudini insolite

Uno degli effetti più spettacolari di questa tempesta geomagnetica è stata la comparsa di aurore polari a latitudini più basse del solito. Segnalazioni di aurore sono arrivate da diverse regioni dell'Europa settentrionale, tra cui Scozia, Norvegia, Svezia e Finlandia. In alcuni casi, le aurore sono state visibili anche in aree dell'Europa centrale, offrendo uno spettacolo raro e affascinante per gli osservatori del cielo.

Monitoraggio e previsioni future

Il Centro di Previsione Meteorologica Spaziale della NOAA ha monitorato l'evento, rilevando il picco della tempesta alle 04:16 ora italiana del 29 maggio. Dopo il picco, l'intensità della tempesta è diminuita, ma gli esperti continuano a osservare l'attività solare per eventuali ulteriori disturbi. Il Sole si trova attualmente in una fase di crescente attività, avvicinandosi al massimo del suo ciclo undecennale previsto proprio nl 2025, il che potrebbe portare a un aumento della frequenza e dell'intensità di eventi simili nei prossimi mesi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il cielo di agosto 2026 regala uno spettacolo unico: i 4 eventi astronomici da vedere
    Spazio4 Agosto 2026

    Il cielo di agosto 2026 regala uno spettacolo unico: i 4 eventi astronomici da vedere

    Un'eclissi di Sole e una di Luna, una parata planetaria e le Perseidi: agosto offre 4 occasioni imperdibili per alzare gli occhi al firmamento.
  • Luna piena del Cervo e stelle cadenti: gli spettacoli del cielo di fine luglio 2026 da non perdere
    Spazio28 Luglio 2026

    Luna piena del Cervo e stelle cadenti: gli spettacoli del cielo di fine luglio 2026 da non perdere

    Saranno ben due piogge di stelle cadenti a illuminare l'ultima notte di luglio, precedute di qualche giorno dalla Luna piena del Cervo 2026.
  • Eclissi solare del 12 agosto 2026: sarà visibile dall'Italia? Ecco dove ammirarla al tramonto
    Spazio28 Luglio 2026

    Eclissi solare del 12 agosto 2026: sarà visibile dall'Italia? Ecco dove ammirarla al tramonto

    Eclissi solare del 12 agosto 2026, in Italia il Sole tramonta oscurato dalla Luna: ecco i luoghi migliori per osservarla.
  • La Luna del Tuono illumina il cielo di mezza estate: quando e come osservarla
    Spazio27 Luglio 2026

    La Luna del Tuono illumina il cielo di mezza estate: quando e come osservarla

    Il 29 luglio arriva la Luna piena d’estate conosciuta come Luna del Tuono. Storia, curiosità e leggende legate a questo fenomeno celeste.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, la calura non mollerà la presa. I dettagli
Tendenza4 Agosto 2026
Meteo, la calura non mollerà la presa. I dettagli
Dopo una lieve attenuazione al Nord grazie ad un flusso di aria leggermente più fresca, probabile nuovo rinforzo dell’anticiclone africano entro Ferragosto
Meteo: tra 7 e 9 agosto lieve attenuazione della calura! Al Nord rischio temporali
Tendenza3 Agosto 2026
Meteo: tra 7 e 9 agosto lieve attenuazione della calura! Al Nord rischio temporali
La tendenza meteo da giovedì 6 agosto vede un caldo sempre intenso sull'Italia ma con una parziale e lieve attenuazione tra il 7 e il 9 agosto.
Meteo, prossima settimana prosegue la severa ondata di calore
Tendenza2 Agosto 2026
Meteo, prossima settimana prosegue la severa ondata di calore
La calura con dà tregua: le temperature elevate saranno ancora una costante con tutti i disagi conseguenti per l’organismo e l’ambiente. Afa e notti tropicali
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Agosto ore 00:28

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154