FacebookInstagramXWhatsApp

Stretto di Messina, segnalata la Caravella portoghese: può essere pericolosa

Trovata una Physalia physalis nello Stretto di Messina. Ecco perché può essere pericolosa ed è di grande interesse scientifico per il Mediterraneo.
Ambiente3 Marzo 2026 - ore 10:23 - Redatto da Meteo.it
Ambiente3 Marzo 2026 - ore 10:23 - Redatto da Meteo.it
ISPRA - Ist. Sup. Protezione e Ricerca Ambientale

Un esemplare di Physalia physalis, nota come caravella portoghese, è stato recentemente individuato lungo il litorale calabrese affacciato sullo Stretto di Messina. La scoperta è stata effettuata dai volontari di Ambiente Mare Italia (AMI) APS nel corso di un’attività di controllo ambientale coordinata dal referente locale Alessandro Taverriti. Si tratta di un ritrovamento poco frequente e di particolare interesse per la comunità scientifica.

Avvistata la Caravella portoghese lungo le coste della Calabria, ecco perché è pericolosa

Durante un monitoraggio Alessandro Taverriti ha notato sulla battigia un oggetto che sembrava un rifiuto. Avvicinandosi, ha riconosciuto l’insolita presenza della caravella portoghese. Un evento raro nel Mediterraneo, dove l’ultima osservazione era stata registrata a Favignana.

L’esemplare, impigliato a un piccolo pezzo di legno e con alcuni tentacoli danneggiati, misurava filamenti lunghi fino a dieci metri. Dopo essere stato fotografato e catalogato, il campione è stato trattato secondo le procedure scientifiche e conservato in etanolo al 70% per successive analisi.

Spesso confusa con una medusa, la Physalia physalis, conosciuta come caravella portoghese, è in realtà un sifonoforo pleustonico formato da una colonia di organismi specializzati che agiscono come un solo essere vivente. Alcuni di questi elementi, detti zooidi, catturano le prede tramite lunghi filamenti velenosi, mentre altri si occupano della digestione e della riproduzione. La tipica vescica piena di gas che emerge in superficie funziona come una vela e consente all’organismo di spostarsi sospinto da venti e correnti marine.

Gli studiosi l’hanno definita un “ospite tropicale” comparso eccezionalmente lungo le coste calabresi. La sua presenza può costituire un pericolo sia per le persone sia per gli animali marini.

I tentacoli, capaci di raggiungere anche diversi metri di lunghezza, mantengono il potere urticante perfino dopo lo spiaggiamento, provocando irritazioni anche a distanza di tempo. Inoltre, l’aspetto simile a un frammento di plastica può indurre alcune specie a ingerirla accidentalmente, con esiti anche gravi. Tra i suoi predatori naturali figura la tartaruga Caretta caretta.

Come è arrivata nel Mediterraneo

La Physalia physalis vive abitualmente nelle zone tropicali e subtropicali dell’Oceano Atlantico, mentre nel Mediterraneo compare solo saltuariamente. Il suo arrivo è legato alle correnti che attraversano lo Stretto di Gibilterra, spesso favorite da venti occidentali persistenti e da particolari condizioni del mare.

Specifiche dinamiche oceanografiche hanno agevolato il trasporto di specie pleustoniche verso le coste italiane. Secondo Alessandro Botti, presidente di Ambiente Mare Italia, ogni segnalazione rappresenta una fonte importante di informazioni per studiare meccanismi ecologici complessi. L’arrivo di specie non autoctone richiede infatti controlli costanti per tutelare ambiente marino, animali e bagnanti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Eclissi totale nel 2027: ecco quando avremo una nuova opportunità per vederla
    Ambiente15 Agosto 2026

    Eclissi totale nel 2027: ecco quando avremo una nuova opportunità per vederla

    Nuova eclissi totale nel 2027? Ecco quando avremo una nuova opportunità per vederla, quantomeno nel Sud d'Italia prima di aspettare il 2081
  • Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva
    Ambiente3 Agosto 2026

    Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva

    Notizia incredibile. I fenicotteri rosa si sono stabiliti alle Saline di Trapani e sono nati tre pulcini. Ecco cosa è successo e perché
  • Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
    Ambiente3 Agosto 2026

    Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo

    In estate il rischio di incendi boschivi è altissimo: ecco i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
  • Avvistata la medusa più grande del mondo: tentacoli lunghi oltre 30 metri, più di un tram cittadino
    Ambiente30 Luglio 2026

    Avvistata la medusa più grande del mondo: tentacoli lunghi oltre 30 metri, più di un tram cittadino

    Ecco dove è stata avvistata la medusa più grande del mondo e quali sono le sue caratteristiche. A far paura sono i tentacoli lunghi come un tram
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Italia divisa tra temporali e caldo intenso: la tendenza
Tendenza16 Agosto 2026
Meteo, Italia divisa tra temporali e caldo intenso: la tendenza
Mercoledì tempo stabile e caldo nella norma ma giovedì è atteso il transito di una nuova perturbazione al Nord. La tendenza meteo dal 19 agosto
Meteo, fase più instabile con calo termico su alcune zone: la tendenza dal 18 agosto
Tendenza15 Agosto 2026
Meteo, fase più instabile con calo termico su alcune zone: la tendenza dal 18 agosto
Correnti atlantiche determineranno una breve tregua dal caldo intenso ma le temperature torneranno sopra la norma. Temporali forti tra giovedì e venerdì al Nord. La tendenza meteo
Meteo, dal 17 agosto temporali e attenuazione del caldo: la tendenza
Tendenza14 Agosto 2026
Meteo, dal 17 agosto temporali e attenuazione del caldo: la tendenza
Cambio di circolazione atmosferica all'inizio della prossima settimana con fase più instabile a partire dal Nord. Temperature in calo ma nella media. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 16 Agosto ore 19:00

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154