Meteo: da giovedì 5 nuovo rinforzo dell'anticiclone! Instabile solo in due regioni
Nella seconda parte della settimana su gran parte dell’Europa continuerà a dominare un vasto promontorio di alta pressione, in grado di contrastare il normale flusso atlantico verso il nostro continente. Si tratta di una tipica configurazione di blocco della circolazione atmosferica che dovrebbe perdurare per tutta la prima decade di marzo: le piovose perturbazioni atlantiche, una volta raggiunti i settori più occidentali del continente, saranno costrette a deviare verso il Mare di Norvegia andando ad interessare i settori settentrionali della Scandinavia. Anche l’Italia, secondo le attuali proiezioni a lungo termine, dovrebbe rimanere protetta da questo vasto anticiclone.
Probabilmente, soltanto le nostre due Isole maggiori potrebbero risentire marginalmente di un’area depressionaria che si posizionerà tra la penisola iberica e il vicino Nord Africa. Su Sardegna e Sicilia soffieranno moderati venti di Scirocco e a tratti il tempo sarà instabile con occasione per alcune sporadiche precipitazioni.
L’evoluzione meteorologica appena delineata vedrà anche una persistenza dell’attuale massa d’aria mite per la stagione; le temperature continueranno a mantenersi sopra le medie stagionali con scarti anche dell’ordine di 6-8 gradi al Centro-Nord. Sulle Alpi, lo zero termico oscillerà intorno ai 2500 metri fino a toccare localmente i 2700-2800 metri.

Tra giovedì e venerdì tempo instabile solo su Sicilia e Sardegna: la tendenza meteo
Giovedì 5 gli ammassi nuvolosi presenti sul Mediterraneo occidentale avanzeranno verso levante, andando ad interessare la Sardegna e la Sicilia dove la giornata risulterà in prevalenza nuvolosa ma senza portare piogge che invece potrebbero arrivare nella giornata di venerdì 6. Si tratterà comunque di precipitazioni deboli e isolate. Tra il Tirreno e le due Isole maggiori soffieranno moderati venti da est o sudest, fino a tesi o localmente forti di Scirocco in Sardegna e Canale di Sicilia dove i mari saranno molto mossi.
Nel resto d’Italia tempo decisamente più stabile e soleggiato specie nelle ore centrali del giorno mentre di notte e al mattino cieli grigi per nebbie e nubi basse, anche diffuse, sulla pianura padana centro-orientale e lungo tutto l’Adriatico dalle Venezie fino alla Puglia; qualche banco di nebbia si formerà anche nelle valli del Centro. Temperature senza grandi variazioni: massime pomeridiane fino a 15-16 gradi al Nord, 17-19 al Centro-Sud.
Nel fine settimana del 7-8 marzo (Festa della Donna) il tempo dovrebbe tornare ad essere più soleggiato e stabile nelle due Isole maggiori ma anche in pianura padana e lungo l’Adriatico dove il rischio di formazione di nebbie e nubi basse sarà decisamente più basso. Le temperature potrebbero così ulteriormente aumentare.



