FacebookInstagramXWhatsApp

Solo l'Europa taglia la CO2 nel 2024, il resto del mondo resta in crescita

I ministri dell’Ambiente dell’UE hanno approvato la revisione della legge sul clima, che fissa nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti da raggiungere entro il 2040.
Sostenibilità11 Novembre 2025 - ore 14:21 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità11 Novembre 2025 - ore 14:21 - Redatto da Meteo.it

L’Unione Europea va alla Conferenza sul Clima Cop30 di Belém in Brasile con un obiettivo ancora più ambizioso sul fronte ambientale. Il Consiglio UE, dopo un confronto tra tutti i ministri dell’Ambiente, ha approvato la nuova strategia climatica, la cosiddetta Nationally Determined Contribution, che verrà presentata ufficialmente alle Nazioni Unite nell’ambito dell’Accordo di Parigi.

Il piano prevede una riduzione delle emissioni di gas serra compresa tra il 66,25% e il 72,5% entro il 2035 rispetto ai livelli del 1990. Restano confermati i traguardi intermedi: -55% entro il 2030 e -90% entro il 2040.

Clima, Unione Europea raggiunge l'accordo: ok a taglio delle emissioni entro il 2040

I ministri dell’Ambiente dell’Unione Europea hanno trovato un accordo, approvato a maggioranza qualificata, sul nuovo obiettivo climatico che punta a ridurre del 90% le emissioni entro il 2040. L’intesa, raggiunta dopo oltre un giorno di intense trattative, introduce alcune misure di flessibilità per rendere il percorso più graduale.

Tra queste, c'è la possibilità di conteggiare fino al 5% di crediti di carbonio internazionali extra UE nel bilancio delle emissioni, oltre a un ulteriore 5% acquistabile dai singoli Stati per sostenere gli impegni nazionali. Il testo stabilisce inoltre una revisione biennale dei progressi, basata sulle valutazioni della Commissione Europea in merito alla legge sul clima.

Contestualmente, è stato approvato anche il nuovo contributo determinato a livello nazionale dell’UE per la Cop30 di Belém, che prevede un taglio tra il 66,25% e il 72,5% entro il 2035 rispetto ai livelli del 1990. Nel 2024 le emissioni europee di CO₂ sono diminuite del 3,8% rispetto all’anno precedente, mentre a livello mondiale si è registrato un nuovo record dovuto ai combustibili fossili.

Emissioni di CO2 in crescita in Italia nel primo semestre: i dati

Dopo oltre due anni di flessione, le emissioni di anidride carbonica in Italia tornano a crescere, registrando un aumento dell’1,3% nel primo semestre del 2025, nonostante i consumi energetici restino quasi invariati. Lo segnala l’analisi trimestrale dell’ENEA sul sistema energetico nazionale, che evidenzia un rallentamento della transizione ecologica. Il consumo di gas naturale è salito del 6%, mentre le fonti rinnovabili hanno segnato un calo del 3%.

A pesare è stato l’inverno più freddo, che ha incrementato l’uso di gas per il riscaldamento e la produzione elettrica, già penalizzata dal forte calo dell’idroelettrico (-20%) e dell’eolico (-12%). Solo il fotovoltaico mostra un segno positivo (+23%), ma insufficiente a bilanciare il resto. L’aumento delle emissioni rappresenta un segnale d’allarme per la decarbonizzazione del Paese, frenata da fattori climatici, costi energetici elevati e una debole crescita industriale.

La battaglia per il Pianeta è una battaglia di tutti. Con le Missioni Green dell’app Meteo.it puoi imparare e praticare ogni giorno, divertendoti, una vita più sostenibile attraverso quiz, storie e piccoli gesti quotidiani. C’è anche una classifica per vedere come ti piazzi nella sfida con gli altri.

Insieme possiamo fare la differenza. II nuovo obiettivo è raggiungere le 50.000 azioni sostenibili: entra in azione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • I fiumi del mondo stanno perdendo acqua: cosa sta succedendo secondo il nuovo rapporto Wmo
    Sostenibilità18 Settembre 2026

    I fiumi del mondo stanno perdendo acqua: cosa sta succedendo secondo il nuovo rapporto Wmo

    I fiumi del pianeta lanciano un nuovo segnale d’allarme. Nel 2025 le portate fluviali globali sono state tra le più basse degli ultimi 35 anni.
  • Estate 2026, l'Italia ha vissuto la più calda dal 1950: un caldo senza precedenti
    Sostenibilità10 Settembre 2026

    Estate 2026, l'Italia ha vissuto la più calda dal 1950: un caldo senza precedenti

    Il Cnr conferma il nuovo record di caldo in Italia: la temperatura media nazionale estiva raggiunge 24,3 °C, mentre agosto tocca i 25,6 °C.
  • Ghiacciaio della Marmolada sempre più in crisi: potrebbe scomparire entro 10 anni
    Sostenibilità10 Settembre 2026

    Ghiacciaio della Marmolada sempre più in crisi: potrebbe scomparire entro 10 anni

    La Marmolada ha perso 9 ettari in un solo anno, segnando un record negativo per la superficie del ghiacciaio.
  • Meteo, El Niño verso un evento storico: quali effetti può avere sull'Italia
    Sostenibilità8 Settembre 2026

    Meteo, El Niño verso un evento storico: quali effetti può avere sull'Italia

    Il fenomeno colpirà in modo diretto l'area del Pacifico equatoriale, l'America Latina e il Sud-est asiatico, con ripercussioni anche in Europa.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, perturbazione in arrivo tra il 24 e il 25 settembre: la tendenza
Tendenza21 Settembre 2026
Meteo, perturbazione in arrivo tra il 24 e il 25 settembre: la tendenza
Rapida perturbazione su Nordest e Centro-sud con piogge, temporali e rinforzo dei venti. Temperature altalenanti. La tendenza meteo dal 24 settembre
Meteo, da metà settimana aria più fresca e valori più vicini alla norma ma durerà poco
Tendenza20 Settembre 2026
Meteo, da metà settimana aria più fresca e valori più vicini alla norma ma durerà poco
Si profila un calo delle temperature, più sensibile sulle regioni orientali. Tra giovedì e sabato fase instabile al Centro.sud. La tendenza meteo dal 23 settembre
Meteo, aria più fresca in arrivo: temperature vicine alla norma tra il 22 e il 23 settembre
Tendenza19 Settembre 2026
Meteo, aria più fresca in arrivo: temperature vicine alla norma tra il 22 e il 23 settembre
Dopo diversi giorni con caldo anomalo e valori estivi, le temperature caleranno di qualche grado e saranno più vicine alla media stagionale. La tendenza dal 22 settembre
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Settembre ore 15:49

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154