11 trucchi per risparmiare sulle bollette nel 2026: il piano del MiTe e i consigli Enea

Come risparmiare sulle bollette di luce e gas? Il piano MiTe (Ministero della Transizione ecologica) e Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile) forniscono 11 piccoli trucchetti che permettono di abbattere i costi senza rinunciare a comfort e qualità della vita.
Abbattere i costi in bollette, un'esigenza per le famiglie italiane
Risparmiare sulle bollette può apparire a prima vista un'impresa impossibile, ma ora più che mai rappresenta un'esigenza per le famiglie italiane. Con le criticità innescate dalla crisi in Medio Oriente i prezzi del petrolio e dell'energia stanno schizzando ancora più in alto e neppure gli aiuti previsti dal Governo (bonus sociale ordinario e bonus bollette da 115 euro) sembrano essere sufficienti a permettere agli italiani di arrivare a fine mese.
Le forti tensioni internazionali vanno a sommarsi alle dinamiche già note del mercato energetico e gli effetti sul portafoglio degli italiani rischiano di essere pesanti. Ma se da un lato si starebbe pensando anche ad alcune misure di razionamento, dall'altro MiTe ed Enea forniscono indicazioni sulle abitudini da mettere in pratica per risparmiare sulle bollette.
10 consigli (+1) per risparmiare sulle bollette 2026
Premesso che risparmiare sulle bollette 2026 è possibile, andiamo ad analizzare i consigli che arrivano dal piano MiTe e dall'Enea per ridurre davvero i costi energetici.
Sono moltissimi gli apparecchi che ci fanno compagnia ogni giorno, e talvolta possono bastare piccoli accorgimenti per alleggerire le bollette di casa. Di quanto? Secondo le stime fatte da Enea e MiTe il risparmio complessivo può arrivare a sfiorare i 600 euro l'anno a famiglia.
Scegliere il giusto orario ed elettrodomestici a basso consumo energetico
La prima cosa a cui tutti dovrebbero fare attenzione è l'orario nel quale azioniamo gli elettrodomestici ad alto consumo.
In generale sono le ore notturne e le giornate festive i momenti più propizi, per cui rimandare la lavatrice al fine settimana o azionare la lavastoviglie dopo le 21:00 potrebbe portare a un consistente risparmio in bolletta.
Coloro che ancora hanno in casa elettrodomestici ad alto consumo, dovrebbero poi prevedere di sostituirli con altri ad alta efficienza energetica.
Prediligere quelli più performanti, soprattutto nel caso di apparecchi accesi 24 ore su 24 come il frigorifero può, secondo Enea, abbattere i costi del 35% circa.
Eliminare il prelavaggio e regolare la temperatura corretta
Per quanto riguarda la lavabiancheria poi, è anche importante selezionare una temperatura di lavaggio adeguata (abbassarla da 80 a 60° può portare a un risparmio significativo bolletta) ed evitare il prelavaggio.
Nel caso di bucato molto sporco è possibile ovviare a quest'ultima operazione avviando l'elettrodomestico e poi spegnendolo per circa un'ora, per lasciare i panni in ammollo. Può apparire esagerato, ma eliminare il prelavaggio consente di scontare la bolletta di un terzo.
Elettrodomestici in standby
Attenzione anche agli standby degli elettrodomestici: le lucine Led del televisore (ma anche quella di molti altri apparecchi) consumano circa 60 euro ogni anno.
Se ci pensiamo sono moltissimi gli apparecchi che, spesso per comodità, evitiamo di spegnere completamente: oltre alla TV ci sono personal computer, caricabatterie, macchina per il caffé, forno a microonde, friggitrice elettrica e spazzolino elettrico.
Per scollegare tutti gli apparecchi con un unico gesto, è possibile procurarsi una presa multipla, un accorgimento che può portare a un risparmio extra compreso tra gli 8.760 e i 35.040 Wh ogni anno.
Spegnere le luci nelle stanze inutilizzate
Spegnere la luce sempre quando usciamo da una stanza è un'altra abitudine che può portare a costi lievitati in bolletta. Oltre a usare la luce naturale del Sole fino a quando è possibile, anche ricordarsi di spegnere quella artificiale nelle stanze inutilizzate può avere un peso notevole in bolletta.
Per ottimizzare i costi poi, è anche possibile sostituire le lampade obsolete con altre a tecnologia Led. Mettendo in pratica questi piccoli accorgimenti avremo un risparmio di circa 30 euro all'anno.
Uso corretto del frigo
Probabilmente molti non ci pensano, ma anche un corretto impiego del frigorifero può tradursi in risparmio. Posizionarlo ad almeno 20 cm dalla parete sul retro, regolare la temperatura adatta alla stagione, evitare di riempirlo eccessivamente e sbrinarlo regolarmente sono tutte azioni che possono portare a bollette energetiche più basse di circa 25/30 euro ogni anno.
Usare correttamente la lavastoviglie
Lavare i piatti è un'incombenza che questo apparecchio può svolgere egregiamente e sono sempre di più le famiglie che non sono disposte a rinunciare alla lavastoviglie in casa.
Ma quanto costa questa comodità ogni anno? E soprattutto si può risparmiare lavando le pentole, i piatti e i bicchieri in lavastoviglie? Sono sufficienti piccoli trucchetti per avere risultati ottimali al minor costo possibile. Uno di questi consiste nella scelta del programma: prediligere quello ecologico ed evitare lavaggi troppo lunghi possono sicuramente aiutare.
Anche eliminare i residui di cibo dai piatti prima di inserirli all'interno, far partire la lavastoviglie solo quando il cestello è completamente riempito e usare poco detersivo, sono accorgimenti eco-friendly che permettono di risparmiare acqua ed energia, con un risparmio che si aggira sui 70/80 euro all'anno.
Attenzione al condizionatore
Le estati italiane si fanno sempre più torride e le temperature esterne (spesso insopportabili) portano molti a fare uso del condizionatore. Talvolta però, questo apparecchio viene usato in modo errato e impiegato per creare microclimi polari sia in casa che negli uffici.
Quando le temperature esterne raggiungono i 40 gradi, azionare il condizionatore per avere negli spazi interni 20 gradi non solo nuoce alla salute, ma fa anche lievitare molto i costi in bolletta. Accenderlo solo quando necessario, impostando una temperatura adeguata e pulire i filtri con regolarità può invece aiutare a vivere in ambienti salutari. Talvolta anche il semplice uso in modalità "deumidificatore" riesce a dare un senso di sollievo.
Ridurre durata e temperatura della doccia
L'acqua calda è sicuramente una delle voci che maggiormente incidono sulle spese per le bollette delle famiglie. Se da un lato per molti è impensabile rinunciare a un bel getto d'acqua sotto la doccia al mattino (per partire con il piede giusto) o al termine di una giornata lavorativa intensa, dall'altro è possibile mettere in pratica piccole accortezze che potrebbero portare a un risparmio notevole.
Stando a quanto riferito da Enea sarebbe sufficiente ridurre da 7 a 5 minuti il tempo trascorso sotto la doccia e impostare una temperatura più bassa di 3 gradi, per avere un risparmio annuo di circa 250 euro a famiglia.
Attenzione al gas di cottura in cucina
Il gas è un elemento indispensabile per preparare i piatti in cucina, ma spesso se ne fa un uso sconsiderato. Senza dover necessariamente ricorrere alla teoria che il Premio Nobel Giorgio Parisi ha elaborato per cuocere la pasta in modo più sostenibile (ovvero buttarla quando l'acqua bolle, lasciare acceso il gas per 2 minuti e poi spegnere la fiamma, lasciando che la pasta finisca di cuocere a pentola coperta) ci sono alcuni accorgimenti in cucina che ci permettono di risparmiare davvero. Il primo di questi consiste semplicemente nell'abbassare la fiamma.
Coibentazione e isolamento della casa
Per ridurre il fabbisogno energetico di un'abitazione, un passo importante è rappresentato da una corretta coibentazione. Procedere con l'isolamento termico a cappotto della propria casa, stando ai dati Enea, può ridurre le dispersione del 30-40%.
Ovviamente intervenire in questo senso ha dei costi non indifferenti, ma grazie alle agevolazioni 2026 previste è possibile realizzarli e contare su un buon ritorno dell'investimento. Anche una buona controsoffittatura e la sostituzione di serramenti vecchi con porte e finestre realizzati con materiali coibentanti possono portare a risparmi notevoli.
Il consiglio extra
Un ultimo accorgimento potrebbe essere quello di regolare bene l'impianto termico. Non serve tenerlo acceso giorno e notte per avere una casa correttamente riscaldata, visto che le strutture accumulano il calore quando è in funzione e poi lo mantengono anche nelle ore in cui l'impianto è spento.
Accendere i termosifoni nelle ore più fredde della giornata (sempre rispettando i tempi massimi di accensione stabiliti dalla legge nella propria zona climatica), evitare di posizionare ostacoli davanti ai radiatori e schermare le finestre la sera chiudendo scuri e tapparelle, aiuterà ad avere una casa sempre confortevole anche con orari riscaldamento ridotti.






