FacebookInstagramXWhatsApp

Come risparmiare con i pannelli fotovoltaici da interno

Oggi è già possibile riciclare la luce all'interno degli edifici per produrre energia pulita, con costi di realizzazione relativamente modesti
Sostenibilità29 Novembre 2021 - ore 07:52 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità29 Novembre 2021 - ore 07:52 - Redatto da Redazione Meteo.it
(foto: Pixabay)

Nella lotta contro il riscaldamento globale e per favorire la transizione ecologica, tutto conta. Per questo, in questo momento è diventato essenziale cercare soluzioni innovative in tutti i settori, con l'obiettivo di ridurre lo spreco di risorse e di conseguenza le emissioni di anidride carbonica. Nel campo della produzione di energia pulita e sostenibile, ormai da qualche anno si fa strada l'idea di sfruttare il surplus di illuminazione domestica come fonte di elettricità per alimentare i dispositivi presenti all'interno delle case, che peraltro sono sempre più smart.

E se i pannelli solari di solito si trovano sui tetti degli edifici, per catturare al meglio la luce del sole e trasformarla in energia, di recente molte aziende si stanno adoperando per la realizzazione delle celle fotovoltaiche indoor. Vale a dire, sistemi che sfruttano al massimo la luce presente all’interno degli edifici. È difficile pensare che possano essere efficaci in termini assoluti come quelle classiche da esterno, ma grazie a tecnologie all’avanguardia riescono già a raggiungere efficienze di conversione altissime, mantenendo anche dei costi di realizzazione modesti.

La tecnologia dei pannelli solari da interno

Anzitutto, dimentichiamoci il sistema di funzionamento dei pannelli solari da esterno classici, che ormai da anni sovrastano i tetti di tanti edifici: le tecnologie per l'indoor, infatti, sono decisamente differenti. Alla base di questa netta distinzione c'è proprio la fonte di energia che li alimenta: i primi utilizzano la luce solare per produrre energia elettrica, i secondi sfruttano invece l'illuminazione artificiale degli ambienti interni.

A oggi, le tecnologie su cui si fondano i pannelli solari da interno sono due: una si basa su celle organiche, senza silicio e formate da polimeri, semiconduttori organici e altri composti a base di carbonio, mentre l'altra si fonda su un’innovativa cella solare in perovskite (un minerale costituito da titanato di calcio), ossia una struttura cristallina che ha al suo interno ioni di iodio, ioni di piombo e ioni organici.

(foto: Geralt/Pixabay)

In entrambi i casi, le celle si alimentano in maniera automatica, sfruttando la luce artificiale prodotta dalle luci a led o dalle altre fonti di illuminazione presenti normalmente negli ambienti interni, come la casa, l'ufficio, i negozi, le fabbriche, i magazzini, i supermercati e così via. Il funzionamento non prevede l’utilizzo di batterie da accumulo, ma una volta installati i pannelli indoor sono perfettamente funzionanti senza costi aggiuntivi, e non necessitano di essere cambiati.

Insomma, si tratta di una soluzione innovativa in grado di produrre energia pulita e - di fatto - riciclata. Peraltro riducendo anche l’inquinamento ambientale, vista la produzione di poco materiale di scarto.

Un'innovazione per sostenere le case smart

La necessità di sfruttare la luce domestica per creare energia nasce dall’esigenza di dovere alimentare una casa sempre più smart, caratterizzata da elettrodomestici intelligenti, dispositivi innovativi e sensori per il monitoraggio della temperatura, dell’umidità e della qualità dell’aria. Presi singolarmente questi oggetti high tech utilizzano basse quantità di energia, ma se questa viene moltiplicata per tutte le case presenti sul territorio diventa semplice intuire la dimensione crescente del fabbisogno energetico totale associato.

Il vantaggio dei pannelli solari da interno risiede nel fatto che permettono di riciclare energia che prima andava completamente sprecata. In un’ottica di rivoluzione green, è infatti essenziale trovare soluzioni in grado di sfruttare e riutilizzare tutta l’energia generata dai dispositivi presenti all’interno degli edifici, per ridurre i processi di combustione e supportare la trasformazione tecnologica che richiede sempre più energia elettrica.

(foto: Pexels/Pixabay)

Tra i tanti pregi spicca anche quello economico: la realizzazione dei pannelli solari indoor è decisamente poco onerosa, in quanto i materiali utilizzati hanno costi molto più bassi del silicio. Inoltre, la perovskite ha il grande vantaggio di potere essere stampata utilizzando speciali inchiostri, rendendola adatta per un impiego su larga scala.

Un'efficienza anche oltre il 20%

I pannelli solari da esterno, con la classica tecnologia in silicio policristallino, hanno un’efficienza energetica attorno al 15%, ossia in media sono in grado di convertire in elettricità meno di un sesto dell’energia solare incidente. Questa percentuale precipita in maniera drastica, raggiungendo il 4% appena, se queste celle concepite per la luce solare diretta vengono posizionate all’interno, sfruttando l’illuminazione domestica. Questo crollo di efficienza deriva dallo spettro e dall’intensità della luce incidente, che cambia notevolmente tra quella esterna e quella delle lampadine a led.

(foto: Pixabay)

Da qui è nata l’esigenza di cercare tecnologie nuove in grado di sfruttare meglio l’energia luminosa indoor. Grazie alle soluzioni organiche senza silicio, e a quelle basate sulla pevorskite, si è riusciti a superare l’efficienza energetica delle celle solari da esterno, raggiungendo per l’interno valori superiori al 20% e quindi in grado di funzionare al meglio anche con bassi livelli di illuminazione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Missioni Green dell’app Meteo.it: il nuovo obiettivo per aprile
    Sostenibilità2 Aprile 2026

    Missioni Green dell’app Meteo.it: il nuovo obiettivo per aprile

    Dopo l’ottimo risultato di marzo, alziamo ancora di più l’asticella. Obiettivo: raggiungere insieme in un mese le 12.000 azioni sostenibili.
  • Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore
    Ambiente1 Aprile 2026

    Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore

    Durante le festività pasquali i siti del Fai si trasformano: tutte le iniziative.
  • Missioni Green dell’app Meteo.it: rush finale per l’obiettivo di marzo e Top Ten
    Sostenibilità30 Marzo 2026

    Missioni Green dell’app Meteo.it: rush finale per l’obiettivo di marzo e Top Ten

    Ultimo sforzo per l’obiettivo della community: 10.000 attività sostenibili entro il 31 marzo. Ecco anche la nuova Top Ten individuale.
  • 10 piante da coltivare anche con il pollice nero
    Ambiente26 Marzo 2026

    10 piante da coltivare anche con il pollice nero

    Il giardinaggio è uno degli hobby più amati e anche chi ha il pollice nero può ottenere ottimi risultati scegliendo le piante giuste.
Ultime newsVedi tutte


Meteo Pasqua e Pasquetta, sole e clima mite: oltre i 20 gradi
Tendenza2 Aprile 2026
Meteo Pasqua e Pasquetta, sole e clima mite: oltre i 20 gradi
Alta pressione in deciso rinforzo sull'Italia per Pasqua e Pasquetta: il volto migliore della Primavera. Clima mite e valori oltre i 20 gradi. La tendenza
Meteo Pasqua e Pasquetta: torna la primavera. Sole e clima mite
Tendenza1 Aprile 2026
Meteo Pasqua e Pasquetta: torna la primavera. Sole e clima mite
L'Anticiclone delle Azzorre garantirà condizioni di tempo stabile per tutto il weekend pasquale, fino almeno a metà della prossima settimana, con temperature in aumento
Meteo Pasqua e Pasquetta: alta pressione e tempo stabile. Clima molto mite: ecco dove
Tendenza31 Marzo 2026
Meteo Pasqua e Pasquetta: alta pressione e tempo stabile. Clima molto mite: ecco dove
La tendenza meteo per Pasqua e Pasquetta vede un ritorno a condizioni di tempo stabile e clima mite, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Aprile ore 21:29

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154