Meteo, il crollo termico atteso per il 20 agosto dividerà l'Italia in due

Il crollo termico atteso per giovedì 20 agosto dividerà l'Italia in due: mentre alcune aree del Paese si troveranno a fare i conti con il forte maltempo, in altre sarà ancora il caldo intenso a farla da padrone.
Dal 20 agosto Italia divisa in due: temporali al Nord, caldo al Sud
I temporali che nei giorni scorsi hanno segnato un primo importante declino dell'ennesima ondata di calore di questa estate 2026, sono stati solo un presagio di quanto accadrà nei prossimi giorni.
Dopo la perturbazione atlantica che lunedì 17 agosto ha interessato dapprima le regioni del Nord, per poi estendersi il giorno successivo anche al Centro-Sud, il maltempo ha concesso una pausa. Gli ultimi modelli indicano però che si tratterà di una tregua di breve durata, visto che già domani, giovedì 20 agosto, un nuovo flusso atlantico (stavolta molto più potente) si farà strada nelle regioni settentrionali, accompagnato da aria più fresca e temperata.
Mentre al Nord i termometri si porteranno su valori più consoni alla media di periodo, registrando temperature attorno ai 30 gradi, il Centro si troverà coinvolto solo marginalmente da questa nuova fase instabile, con effetti che si avvertiranno di più nella giornata di venerdì 20 agosto in Toscana, Umbria, Lazio e Marche.
Al Sud e nelle isole maggiori invece prevarrà ancora il sole, con temperature che, durante il fine settimana, torneranno a toccare livelli estremi: in tutto il Meridione le colonnine di mercurio potrebbero ancora superare i 40 gradi, con picchi record di 45°.
Italia spaccata in due tra correnti atlantiche e anticiclone subtropicale
Come anticipato, lo scenario attuale indica un Paese letteralmente diviso in due: da un lato l'arrivo al Nord delle correnti atlantiche cariche di temporali intensi e aria fresca, e dall'altro una potente rimonta dell'alta pressione subtropicale che riporterà i termometri su valori al di sopra delle medie stagionali al Sud e nelle due isole maggiori.
E mentre le regioni meridionali continueranno a vivere questa interminabile e caldissima estate, il Nord si troverà a fare i conti con il rischio fenomeni estremi. Le persistenti correnti provenienti da ovest potrebbero favorire lo sviluppo di temporali insidiosi, persistenti e prolungati, nubifragi, potenziali alluvioni lampo e situazioni estreme come grandine di grosse dimensioni e violente raffiche di vento.






