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Meteo, allerta arancione e gialla il 6 luglio 2025 in Italia: le regioni e zone a rischio

Scatta una duplice allerta arancione e gialla in Italia per domenica 6 luglio 2025 per maltempo e criticità. Ecco le regioni a zone coinvolte.
Clima5 Luglio 2025 - ore 19:18 - Redatto da Meteo.it
Clima5 Luglio 2025 - ore 19:18 - Redatto da Meteo.it

Si preannuncia una domenica di temporali e criticità in Italia. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un duplice bollettino di allerte meteo arancione e gialla per domenica 6 luglio 2025 in diverse regioni.

Allerta arancione il 6 luglio 2025 in Italia: ecco dove

Piogge e temporali tornano protagonisti in Italia dopo settimane all'insegna del grande caldo e dell'afa. Nella giornata di domenica 6 luglio 2025 scatta l'allerta meteo arancione in Italia per il rischio di piogge e temporali. Ricordiamo che l'allerta arancione indica un livello di criticità moderata con fenomeni intensi e diffusi, potenzialmente pericolosi per la popolazione, con la possibilità di danni significativi a edifici, infrastrutture, attività produttive e con rischio per l'incolumità delle persone.

L'allerta arancione di moderata criticità per rischio piogge e temporali scatta il 6 luglio 2025 in Lombardia e nelle zone:

Bassa pianura centro-occidentale, Alta pianura orientale, Pianura centrale, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Appennino pavese, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura occidentale, Alta Valtellina, Nodo Idraulico di Milano.

Maltempo e criticità in Italia per il 6 luglio 2025: dove scatta l'allerta gialla

Non solo, sempre domenica 6 luglio 2025 il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso anche un bollettino di allerta meteo gialla di ordinaria criticità per rischio piogge e temporali nelle seguenti regioni e zone:

  • Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Pianura reggiana, Pianura modenese, Costa ferrarese, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Pianura reggiana di Po, Collina emiliana centrale, Pianura bolognese, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola, Pianura piacentino-parmense, Pianura ferrarese;
  • Friuli Venezia Giulia: Bacino di Levante / Carso, Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino del Livenza e del Lemene;
  • Liguria: Bacini Liguri Padani di Levante, Bacini Liguri Marittimi di Centro, Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Padani di Ponente;
  • Piemonte: Pianura Torinese e Colline, Toce, Belbo e Bormida, Val Sesia, Cervo e Chiusella, Valli Orco, Lanzo e Sangone, Valli Susa, Chisone, Pellice e Po, Scrivia, Pianura settentrionale;
  • Toscana: Ombrone Gr-Medio, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Serchio-Garfagnana-Lima, Ombrone Gr-Costa, Arno-Casentino, Serchio-Costa, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Arno-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Valtiberina, Versilia, Fiora e Albegna, Ombrone Gr-Alto, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio;
  • Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano;
  • Valle d'Aosta: Valle d’Aosta centrale, Valle del Gran San Bernardo da Aosta a Valpelline,Valle di Saint-Barthélemy e Valtournenche, Dorsale settentrionale e nord-occidentale, Valgrisenche e Valdigne, Bassa Valle d’Aosta, dalla Gola di Montjovet a Pont-Saint-Martin, Valle del torrente Chalamy, Valle d’Ayas, Valle di Champorcher e Valle di Gressoney, Valle di Cogne, Valsavarenche e Valle di Rhêmes;
  • Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Livenza, Lemene e Tagliamento, Alto Piave, Adige-Garda e monti Lessini, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Piave pedemontano, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna.

Infine da non sottovalutare è anche lo stato di allerta meteo gialla per rischio idrogeologico che corrisponde agli effetti indotti sul territorio dal superamento dei livelli pluviometrici critici lungo i versanti, dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua della la rete idrografica minore e di smaltimento delle acque piovane. Ecco dove scatta l'allerta meteo gialla per rischio idrogeologico domenica 6 luglio 2025:

  • Lombardia: Bassa pianura centro-occidentale, Alta pianura orientale, Pianura centrale, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Appennino pavese, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale, Alta Valtellina, Nodo Idraulico di Milano;
  • Toscana: Ombrone Gr-Medio, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Serchio-Garfagnana-Lima, Ombrone Gr-Costa, Arno-Casentino, Serchio-Costa, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Arno-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Valtiberina, Versilia, Fiora e Albegna, Ombrone Gr-Alto, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio;
  • Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano;
  • Valle d'Aosta: Valle d’Aosta centrale, Valle del Gran San Bernardo da Aosta a Valpelline,Valle di Saint-Barthélemy e Valtournenche, Dorsale settentrionale e nord-occidentale, Valgrisenche e Valdigne, Bassa Valle d’Aosta, dalla Gola di Montjovet a Pont-Saint-Martin, Valle del torrente Chalamy, Valle d’Ayas, Valle di Champorcher e Valle di Gressoney, Valle di Cogne, Valsavarenche e Valle di Rhêmes.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Gennaio ore 06:38

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