Maltempo in Calabria: esondazioni e allagamenti, 80 evacuati per una frana a Crosia. Le immagini

Il maltempo ha colpito severamente la Calabria nelle ultime ore. Si sono così verificati esondazioni e allagamenti e si contano ben 80 evacuati per una frana a Crosia.
La situazione d'emergenza è stata causata dalle forti piogge e dalle raffiche di vento. Il terreno è saturo di acqua e a forte rischio di ulteriori smottamenti. Ecco le notizie che giungono dalle zone più colpite della Regione.
Calabria: allagamenti e frane
Il maltempo in Calabria ha causato allagamenti e frane. Si sono registrati: alberi caduti, pali divelti, coppi volati, ma anche numerose esondazioni e allagamenti con danni alle strutture oltre a frane, su un terreno ormai saturo di acqua e a forte rischio di ulteriori smottamenti. Il forte vento e la pioggia hanno causato ingenti danni.
Quanta pioggia è caduta? Secondo i dati raccolti e diffusi pare che in sole ventiquattro ore a San Sostene Alaco, sul versante ionico delle Serre calabresi, siano stati registrati ben 230 millimetri di pioggia e si siano superati i 100 millimetri in diverse località del Reggino, del Vibonese e di altre provincie calabresi.
I danni sono ingenti. La situazione più critica riguarda diversi centri del versante jonico per via di allagamenti e smottamenti, con forti ripercussioni sulla viabilità.
Landslide in #Calabria (Italy, March 16, 2026)
— Alex Terry (@AlexTerry17482) March 18, 2026
More about what's happening to our planet is outlined in a report by scientists https://t.co/H0uhjUdPT8 pic.twitter.com/3WXND15zqg
Tra le zone più colpite risultano esserci: nei territori di Corigliano-Rossano, nelle aree di Corigliano e Rossano, Mirto Crosia, Calopezzati, Pietrapaola e Mandatoriccio. A Crosia, nel Cosentino, per esempio, il terreno saturo d'acqua è franato, nel centro storico, in prossimità delle case popolari.
Si è pertanto resa necessaria l'evacuazione di circa 80 persone. La stessa zona è però stata colpita anche dalle esondazioni delle fiumare Trionto e Fiumarella: acqua e fango hanno invaso strade e abitazioni, causando ulteriori disagi.
Significant flooding happening now in Crosia, Cosenza in southern Italy.
— Volcaholic 🌋 (@volcaholic1) March 17, 2026
Reports of people trapped in their cars.pic.twitter.com/ZjygVyxkfV
A Pietrapaola le precipitazioni hanno causato l’esondazione del torrente Acquaniti, con danni segnalati ad abitazioni e attività commerciali della zona marina.
Le altre zone colpite
A qualche chilometro di distanza, o meglio a Cardeto, nel Reggino, un uomo è rimasto intrappolato sul suo trattore nell'alveo del torrente Sant'Agata durante la piena. Per fortuna l'intervento dei Vigili del fuoco è stato provvidenziale per portare in salvo l'uomo anche se nel corso della teleferica sia lui che i soccorritori sono rimasti bloccati nel torrente.
Si sono registrati inoltre allagamenti diffusi nella Strada statale 106 Jonica in località Toscano, a Corigliano Rossano. Qui la Protezione Civile e i Pompieri hanno dovuto compiere diversi soccorsi ad automobilisti rimasti bloccati nelle proprie auto.
Numerosi allagamenti nel Vibonese. Nelle varie zone del Comune i Vigili del fuoco sono stati impegnati in decine di interventi. Numerose le strade interrotte, ma anche gli scantinati e i primi piani di abitazioni ed esercizi commerciali allagati.
A Sorianello una frana in via Roma ha ostruito l'accesso ad alcune case mentre allagamenti diffusi hanno interrotto la viabilità e isolato alcune abitazioni.
La frana nel comune di Stilo
Nelle ultime ore a Stilo, comune in provincia di Reggio Calabria, un costone ha ceduto nel centro abitato, nei pressi del convento del paese. Da quanto si apprende la casa investita dalle prime indagini non sembra aver riportato danni strutturali o alle persone.
#ReggioCalabria, dalle ore 6:35 intervento #vigilidelfuoco in loc. Cattolica di Stilo per una frana a ridosso di alcune abitazioni: in atto operazioni per escludere la presenza di eventuali persone coinvolte nello cedimento. In arrivo team USAR [#18marzo 9:30] pic.twitter.com/6tQBpFQMwA
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) March 18, 2026






