FacebookInstagramXWhatsApp

Maltempo in Calabria: esondazioni e allagamenti, 80 evacuati per una frana a Crosia. Le immagini

Allagamenti ed esondazioni, ma anche frane causate dal terreno saturo d'acqua. La prima frana si è verificata a Crosia nel Cosentino. Sono state evacuate 80 persone. Un'altra frana a Stilo in provincia di Reggio Calabria.
Clima18 Marzo 2026 - ore 18:33 - Redatto da Meteo.it
Clima18 Marzo 2026 - ore 18:33 - Redatto da Meteo.it

Il maltempo ha colpito severamente la Calabria nelle ultime ore. Si sono così verificati esondazioni e allagamenti e si contano ben 80 evacuati per una frana a Crosia.

La situazione d'emergenza è stata causata dalle forti piogge e dalle raffiche di vento. Il terreno è saturo di acqua e a forte rischio di ulteriori smottamenti. Ecco le notizie che giungono dalle zone più colpite della Regione.

Calabria: allagamenti e frane

Il maltempo in  Calabria ha causato allagamenti e frane. Si sono registrati: alberi caduti, pali divelti, coppi volati, ma anche numerose esondazioni e allagamenti con danni alle strutture oltre a frane, su un terreno ormai saturo di acqua e a forte rischio di ulteriori smottamenti. Il forte vento e la pioggia hanno causato ingenti danni.

Quanta pioggia è caduta? Secondo i dati raccolti e diffusi pare che in sole ventiquattro ore a San Sostene Alaco, sul versante ionico delle Serre calabresi, siano stati registrati  ben 230 millimetri di pioggia e si siano superati i 100 millimetri in diverse località del Reggino, del Vibonese e di altre provincie calabresi.

I danni sono ingenti. La situazione più critica riguarda diversi centri del versante jonico per via di allagamenti e smottamenti, con forti ripercussioni sulla viabilità.

Tra le zone più colpite risultano esserci: nei territori di Corigliano-Rossano, nelle aree di Corigliano e Rossano, Mirto Crosia, Calopezzati, Pietrapaola e Mandatoriccio. A Crosia, nel Cosentino, per esempio, il terreno saturo d'acqua è franato, nel centro storico, in prossimità delle case popolari.

Si è pertanto resa necessaria l'evacuazione di circa 80 persone. La stessa zona è però stata colpita anche dalle esondazioni delle fiumare Trionto e Fiumarella: acqua e fango hanno invaso strade e abitazioni, causando ulteriori disagi.

A Pietrapaola le precipitazioni hanno causato l’esondazione del torrente Acquaniti, con danni segnalati ad abitazioni e attività commerciali della zona marina.

Le altre zone colpite

A qualche chilometro di distanza, o meglio a Cardeto, nel Reggino, un uomo è rimasto intrappolato sul suo trattore nell'alveo del torrente Sant'Agata durante la piena. Per fortuna l'intervento dei Vigili del fuoco è stato provvidenziale per portare in salvo l'uomo anche se nel corso della teleferica sia lui che i soccorritori sono rimasti bloccati nel torrente.

Si sono registrati inoltre allagamenti diffusi nella Strada statale 106 Jonica in località Toscano, a Corigliano Rossano. Qui la Protezione Civile e i Pompieri hanno dovuto compiere diversi soccorsi ad automobilisti rimasti bloccati nelle proprie auto.

Numerosi allagamenti nel Vibonese. Nelle varie zone del Comune i Vigili del fuoco sono stati impegnati in decine di interventi. Numerose le strade interrotte, ma anche gli scantinati e i primi piani di abitazioni ed esercizi commerciali allagati.

A Sorianello una frana in via Roma ha ostruito l'accesso ad alcune case mentre allagamenti diffusi hanno interrotto la viabilità e isolato alcune abitazioni.

La frana nel comune di Stilo

Nelle ultime ore a Stilo, comune in provincia di Reggio Calabria, un costone ha ceduto nel centro abitato, nei pressi del convento del paese. Da quanto si apprende la casa investita dalle prime indagini non sembra aver riportato danni strutturali o alle persone.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, il caldo non dà tregua: ondata di calore sull’Italia per almeno un’altra settimana temperature fino a 41°C. Le previsioni
    Clima3 Agosto 2026

    Meteo, il caldo non dà tregua: ondata di calore sull’Italia per almeno un’altra settimana temperature fino a 41°C. Le previsioni

    Caldo molto intenso ed afoso su tutta Italia con temperature che sfiorano i 39-40°C sulle regioni del Centro e Isole maggiori. Quando finirà?
  • Le città più calde d'Italia non sono al Sud: perché Firenze, Terni, Prato e Frosinone sono le capitali del caldo estremo
    Clima1 Agosto 2026

    Le città più calde d'Italia non sono al Sud: perché Firenze, Terni, Prato e Frosinone sono le capitali del caldo estremo

    Distanza dal mare, conformazione del territorio e isola urbana fanno sì che molte città dell'entroterra raggiungano temperature estreme.
  • Meteo, allerta per caldo estremo il 2 agosto 2026 in Italia: 23 città da bollino rosso. La lista completa
    Clima1 Agosto 2026

    Meteo, allerta per caldo estremo il 2 agosto 2026 in Italia: 23 città da bollino rosso. La lista completa

    La quarta ondata di calore del 2026 entra nel picco con 23 città da bollino rosso per allerta meteo caldo.
  • Meteo, allerta gialla il 2 agosto 2026 in Italia: le regioni e zone a rischio
    Clima1 Agosto 2026

    Meteo, allerta gialla il 2 agosto 2026 in Italia: le regioni e zone a rischio

    Nuova allerta meteo gialla in Italia per domenica 2 agosto 2026 per maltempo e criticità.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra 7 e 9 agosto lieve attenuazione della calura! Al Nord rischio temporali
Tendenza3 Agosto 2026
Meteo: tra 7 e 9 agosto lieve attenuazione della calura! Al Nord rischio temporali
La tendenza meteo da giovedì 6 agosto vede un caldo sempre intenso sull'Italia ma con una parziale e lieve attenuazione tra il 7 e il 9 agosto.
Meteo, prossima settimana prosegue la severa ondata di calore
Tendenza2 Agosto 2026
Meteo, prossima settimana prosegue la severa ondata di calore
La calura con dà tregua: le temperature elevate saranno ancora una costante con tutti i disagi conseguenti per l’organismo e l’ambiente. Afa e notti tropicali
Meteo, il caldo opprimente proseguirà anche la prossima settimana
Tendenza1 Agosto 2026
Meteo, il caldo opprimente proseguirà anche la prossima settimana
La situazione rimarrà critica sul fronte della siccità, rischio incendi e sofferenza per i ghiacciai con lo zero termico ben oltre 4500 metri. Afa e notti tropicali
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Agosto ore 14:27

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154