FacebookInstagramXWhatsApp

Inquinamento acustico, ecco come proteggersi nella quotidianità

Isolare l'abitazione è il primo accorgimento per evitare i danni fisici e psicologici dei rumori urbani. Trascorrere tempo in luoghi silenziosi, poi, aiuta a rilassarsi
Ambiente31 Gennaio 2023 - ore 12:02 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente31 Gennaio 2023 - ore 12:02 - Redatto da Redazione Meteo.it

Secondo quanto riportato dalla ricerca scientifica condotta dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (Aea) nel 2020, il 20% della popolazione europea è esposto a livelli di rumorosità troppo elevati, tanto da determinare effetti nocivi per la salute. Non sempre è semplice proteggersi dall’inquinamento acustico, ma insonorizzare l'abitazione e ritagliarsi dei momenti restando lontano dal traffico urbano sono già degli ottimi punti di partenza.

I rimedi contro l'inquinamento acustico

L’inquinamento acustico è una minaccia sempre più seria in molte città e in molti paesi del mondo, infatti può causare problemi di vario genere al nostro organismo. Anzitutto, essere esposti a rumorosità troppo elevata può dare origine a disturbi cardiocircolatori, metabolici e cognitivi.

Vivere in un ambiente con una cattiva insonorizzazione può compromettere anche il riposo notturno, determinando a sua volta una maggiore irritabilità e la difficoltà di concentrazione durante il giorno. Il dormire poco e l'aumento dell’ansia durante le attività quotidiane, poi, possono predisporre l’organismo a sviluppare disturbi psicologici più o meno gravi.

Per evitare questa lunga serie di problemi è molto importante proteggersi dall’inquinamento acustico e dai rumori molesti, partendo proprio dalla tutela della casa, il luogo dove trascorriamo la maggior parte del tempo e dove possiamo riposare e rilassarci. Per limitare l'ingresso di rumori esterni, infatti, è possibile per esempio installare dei pannelli isolanti, sia in corrispondenza dei muri sia nei pavimenti. In alcuni casi può essere utile anche chiudere le persiane o le tapparelle, così da ammortizzare ulteriormente i suoni provenienti dalla strada, potenziando l'insonorizzazione.

È più difficile proteggersi dall’inquinamento acustico durante gli spostamenti urbani, ma - quando se ne ha la possibilità - è molto utile allontanarsi dal traffico cittadino e rilassarsi in un parco o in un’aerea silenziosa. Pure in città, comunque, qualcosa si può fare, indossando delle cuffie o degli auricolari anti-rumore, oppure semplicemente cercando di stare il più possibile alla larga dalle zone più rumorose e dalle fonti principali di inquinamento acustico.

Inoltre, per alcune professioni che prevedono un’esposizione prolungata ai rumori è utile (o addirittura obbligatorio) tutelarsi utilizzando dei dispositivi di protezione individuale ad hoc che preservano l’udito e - più in generale - il benessere dell’orecchio.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: fine giugno/inizio luglio roventi. Poi calo termico e possibile maltempo!
Tendenza26 Giugno 2026
Meteo: fine giugno/inizio luglio roventi. Poi calo termico e possibile maltempo!
La tendenza meteo per la fine di giugno e i primi giorni di luglio indica ancora caldo rovente e afoso con cambio di scenario da mercoledì 1.
Meteo, quanto terminerà questa ondata di caldo africano? La tendenza
Tendenza25 Giugno 2026
Meteo, quanto terminerà questa ondata di caldo africano? La tendenza
Anticiclone nord-africano protagonista fino alla fine del mese di giugno. A inizio luglio possibile afflusso di aria più fresca e instabile ma attenzione al rischio di violenti temporali.. La tendenza
Meteo: ultimo weekend di giugno con picchi di 40 gradi! Ecco dove
Tendenza24 Giugno 2026
Meteo: ultimo weekend di giugno con picchi di 40 gradi! Ecco dove
La tendenza meteo per il weekend 27-28 giugno indica una intensificazione della calura che coinvolgerà maggiormente il Sud. Previsti fino a 40°C.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Giugno ore 21:38

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154