Ghiacciaio della Marmolada sempre più in crisi: potrebbe scomparire entro 10 anni

Il ghiacciaio della Marmolada si assottiglia sempre più. Rispetto allo scorso anno, la montagna più alta delle Dolomiti ha perso nove ettari: sarà destinata a sparire entro i prossimi 10 anni?
Il Ghiacciaio della Marmolada arretra e si riduce
L'ottava edizione della Campagna Glaciologica partecipata sulla Marmolada, promossa dal Museo di Geografia dell’Università di Padova, ha coinvolto numerosi enti e persone. I ricercatori dell’Università di Padova, l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) e la Fondazione Glaciologica Italiana hanno lavorato al fianco di circa 30 volontari, di età compresa tra i 16 e i 75 anni (escursionisti esperti, insegnanti e appassionati provenienti da quattro diverse regioni), nelle delicate operazioni di monitoraggio del ghiacciaio.
Il quadro che ne è emerso è tutt'altro che rassicurante e ha mostrato un trend nettamente negativo per uno degli apparati glaciali più imponenti delle Dolomiti. Dallo scorso anno il ghacciaio della Marmolada ha perso una bella fetta della sua estensione, passando dai precedenti 92 ettari agli attuali 83.
A dimostrazione del fatto che non si tratta di un fenomeno isolato, ma piuttosto di una "abitudine ormai consolidata" c'è il fatto che, se paragoniamo la sua superficie attuale a quella del 2023, scopriamo che la perdita è stata di 17 ettari. In altre parole siamo passati dai 100 ettari di tre anni fa, agli 83 attuali, e la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente.
Quale futuro per il più esteso apparato glaciale delle Dolomiti? L'allarme degli esperti
I dati emersi dalla ricerca hanno permesso di avere una fotografia chiara e attuale sulla "salute" del Marmolada, e innescato forti apprensioni sul futuro della montagna più alta delle Dolomiti.
Il monitoraggio del principale ghiacciaio dolomitico ha mostrato gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici a scala locale, aprendo la porta a nuovi interrogativi: cosa resterà delle Regina delle Dolomiti tra 10 anni? Di certo, il quadro che esce dalla campagna Glaciologica partecipata sulla Marmolada 2026 non è rassicurante. In presenza di estati roventi e lunghe, come quella appena passata, il rischio di veder scomparire il ghiacciaio in una decina d'anni si fa più che concreto.
L'allarme è stato lanciato da Mauro Varotto, responsabile scientifico della campagna e membro dell’Università di Padova, che ha evidenziato anche un altro fatto: la situazione più preoccupante si osserva sul lato occidentale del ghiacciaio, dove in appena due anni si è registrato un arretramento notevole di 120 metri. Ora il fronte si trova a oltre 2.900 metri di quota.






