FacebookInstagramXWhatsApp

Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo

Durante i mesi estivi il rischio di incendi boschivi è molto alto: ecco quali sono i numeri di telefono da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo in caso di incendio
Ambiente3 Agosto 2026 - ore 11:54 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente3 Agosto 2026 - ore 11:54 - Redatto da Redazione Meteo.it

È noto che durante l’estate il rischio di incendi boschivi raggiunge livelli molto alti rispetto alla stagione invernale. Le alte temperature, la vegetazione piuttosto fitta e secca e la presenza di vento sono elementi che favoriscono la propagazione delle fiamme in caso di incendio.

È importante sapere come comportarsi in questi casi e quali sono numeri di telefono da contattare per fare in modo che giungano tempestivamente i soccorsi in modo da spegnere gli incendi prima che essi si propagano.

Quali sono i numeri da chiamare in caso di incendio boschivo

Se si avvistano delle fiamme o una colonna di fumo in un bosco, bisogna avvisare immediatamente i soccorsi. I numeri di telefono da chiamare in caso di incendi boschivi sono i seguenti: 

  • 112, il Numero Unico di Emergenza, attivo su tutto il territorio nazionale, che inoltra la richiesta al servizio competente;
  • 115, il numero dei Vigili del Fuoco, dove ancora disponibile;
  • 1515, il servizio dei Carabinieri Forestali dedicato anche alle segnalazioni di incendi boschivi.

Quali informazioni fornire durante la segnalazione di un incendio

Quando si è al telefono con gli operatori, è fondamentale fornire il maggior numero possibile di informazioni: come prima informazione va indicato il Comune, la località o eventuali punti di riferimento, in modo da identificare con precisione l’area dove intervenire. Inoltre va descritta in maniera chiara e precisa l’entità dell’incendio e restare in linea fino a quando sarà l’operatore stesso chiudere la telefonata.

Cosa fare se ci si trova vicino a un incendio

Un incendio boschivo, soprattutto in presenza di vento, può propagarsi velocemente. È importante quindi, in caso di incendio boschivo, mantenere la calma e allontanarsi dall’area compromessa.

La Protezione Civile consiglia di recarsi verso un luogo sicuro, come una strada ampia, un’area priva di vegetazione oppure un corso d’acqua. Bisogna evitare quindi di spostarsi nella stessa direzione in cui il vento spinge le fiamme. 

Nel caso in cui non sia possibile allontanarsi, è preferibile trovare riparo in uno spazio senza erba o arbusti e dove non la concentrazione di fumo è minore. Una delle raccomandazioni più importanti è quella di non fermarsi a osservare o filmare le fiamme.

Le auto lasciate lungo le strade possono ostacolare il passaggio dei mezzi di soccorso, rallentando i soccorsi e le operazioni di spegnimento degli incendi.

Cosa fare per prevenire gli incendi boschivi

La maggior parte degli incendi boschivi sono causati dal comportamento dell'uomo. Basta infatti un momento di distrazione o pratiche imprudenti quando si è in spazi naturali, per fare in modo che ettari di vegetazione vengano distrutti. L'unico modo per ridurre il rischio di favorire il formarsi di incendi boschivi è quello di seguire delle poche e semplici regole:

  • non bisogna gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi sul suolo;
  • non accendere fuochi al di fuori delle aree autorizzate quando si è in aree verdi o boschi;
  • non bisogna assolutamente abbandonare i rifiuti nei boschi, perché possono alimentare le fiamme;
  • bisogna assolutamente evitare di bruciare residui vegetali quando le condizioni meteo non sono favorevoli, soprattutto se si nota la presenza di vento;
  • se si parcheggia la propria auto in un prato, verificare che la marmitta della vettura non sia a contatto con dell'erba secca.

Poche ma semplici regole che possono essere utili per fare in modo che non si favorisca il formarsi di incendi e di conseguenza la distruzione di ettari di vegetazione. Inoltre, non va dimenticato che nei boschi vivono moltissime specie animali.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà
    Ambiente30 Ottobre 2026

    Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà

    La Commissione europea propone di alleggerire i costi energetici attraverso agevolazioni fiscali sull’elettricità rispetto al gas, ma l’iniziativa incontra posizioni contrastanti tra gli Stati membri.
  • Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?
    Ambiente23 Ottobre 2026

    Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?

    Smog in inverno, perché nebbia, umidità e alta pressione peggiorano la qualità dell’aria soprattutto nelle grandi città e nella Pianura Padana.
  • El Niño rallenta la rotazione terrestre e allunga le giornate: ecco perché
    Ambiente20 Ottobre 2026

    El Niño rallenta la rotazione terrestre e allunga le giornate: ecco perché

    Perché El Niño può rallentare la rotazione terrestre e allungare le giornate? Ecco la spiegazione scientifica.
  • Lupi uccisi nell’Aretino, animalisti in allarme: "Violenza irresponsabile"
    Ambiente7 Ottobre 2026

    Lupi uccisi nell’Aretino, animalisti in allarme: "Violenza irresponsabile"

    Due lupi sono stati uccisi con colpi da arma da fuoco nella provincia di Arezzo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, settimana autunnale tra nuvole e clima fresco per molte regioni. La tendenza da mercoledì 4 novembre
Tendenza1 Novembre 2026
Meteo, settimana autunnale tra nuvole e clima fresco per molte regioni. La tendenza da mercoledì 4 novembre
Più stabile ls parte centrale della settimana, ma non sempre soleggiata: nuvole e qualche pioggia, con un clima anche più fresco della media
Meteo più stabile da martedì 3 novembre: dove arrivano le ultime piogge
Tendenza31 Ottobre 2026
Meteo più stabile da martedì 3 novembre: dove arrivano le ultime piogge
Dopo il forte maltempo di domenica e lunedì, da martedì si conferma un miglioramento (ma non tornano sole diffuso e clima mite!)
Meteo Italia, arriva il freddo tra il 2 e il 4 novembre: temperature in calo
Tendenza30 Ottobre 2026
Meteo Italia, arriva il freddo tra il 2 e il 4 novembre: temperature in calo
Profonda circolazione di bassa pressione: previsti rovesci o temporali anche di forte intensità. Non si escludono locali nubifragi e forti colpi di vento
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Novembre ore 07:51

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154