Meteo: la calura insiste per tutta la prossima settimana! La tendenza
Anche le ultime proiezioni confermerebbero per tutta la prossima settimana, e quindi di fatto per l’intera prima decade di agosto, la prosecuzione della severa ondata di calore già in atto. Le anomalie della massa d’aria associata all’anticiclone africano proteso verso l’Europa arriveranno negli scarti a picchi dell’ordine dei 6-8 gradi oltre la norma. Non si esclude che questi valori comincino a scendere lievemente all’inizio della settimana successiva, intorno al 10-11 agosto, ma per conferme bisognerà attendere indicazioni più attendibili. Nel frattempo la costante saranno le temperature elevate con tutti i disagi conseguenti per l’organismo e l’ambiente.
Come più volte ripetuto, negli ultimi giorni le temperature si manterranno ben oltre la norma sia di notte, con minime all’alba che faticheranno a scendere sotto i 23-25 gradi, che di giorno con massime pomeridiane che saranno diffusamente oltre i 32-33 gradi e faranno registrare picchi vicini ai 40 gradi tra l’Emilia Romagna, le regioni centrali, la Sardegna e la Puglia. L’accumulo crescente di umidità nei bassi strati dell’atmosfera contribuirà a rendere il caldo anche afoso, specie in valle padana e lungo le zone costiere, aumentando il disagio percepito e lo stress termico, che si porterà (per la scala di riferimento) su livelli molto intensi, se non addirittura estremi. Il caldo sarà eccezionale anche alle quote di montagna, con lo zero termico tra i 4500 e i 4900 metri e conseguente fusione dei ghiacciai alpini, già in forte sofferenza.
In tali condizioni gli unici fenomeni potranno essere i rovesci o temporali di calore, per lo più in aree montuose; al momento questo tipo di fenomeni sembrano un po’ più probabili all’inizio della settimana sia nelle Alpi che in Appennino mentre potrebbero essere più scarsi o assenti tra giovedì 6 e venerdì 7 agosto. Si tratta comunque di indicazioni di massima e per i particolari sarà bene seguire di giorno in giorno i bollettini aggiornati. In ogni caso non sono queste le piogge che possono risolvere il pesante deficit idrico di svariate aree del Paese (il Nord-Ovest in primis) dove la siccità e la conseguente aridità dei terreni favoriscono la propagazione degli incendi.

La calura intensa prosegue anche la prossima settimana: la tendenza meteo
La settimana esordirà con un lunedì 3 di tempo generalmente soleggiato e ovviamente di caldo intenso accentuato anche dall’afa. I locali rovesci o temporali di calore potranno interessare tra pomeriggio e prima serata le Alpi, l’Appennino, specie nel suo settore centrale, e, in forma ancora più occasionale, i rilievi della Sicilia.
Temperature minime all’alba difficilmente sotto i 22-23 gradi, ma in alcuni casi anche verso i 25-27 gradi; massime quasi ovunque oltre i 32-33 gradi e fino a picchi prossimi ai 39-40 tra bassa Val Padana, regioni centrali tirreniche, Puglia e Sardegna. In generale scarsa la ventilazione, salvo temporanei rinforzi di brezza ed eventuali raffiche nelle aree temporalesche che comunque, là dove presenti, potranno rendere la calura temporaneamente meno asfissiante.



