FacebookInstagramXWhatsApp

La foto di un'eclissi totale di Sole in Antartide

Il polo sud è stato oscurato da un'eclissi totale di Sole per poco più di un minuto
Spazio17 Dicembre 2021 - ore 07:27 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio17 Dicembre 2021 - ore 07:27 - Redatto da Redazione Meteo.it
L'eclissi di Sole in Antartide vista da un volo aereo (foto: Petr Horàlek/Nasa, 4 dicembre 2021)

Nel primo weekend di dicembre si è verificato un evento astronomico tanto raro da suscitare l’interesse di milioni di persone in tutto il mondo. Si tratta dell’eclissi solare in Antartide, determinata dal perfetto allineamento del Sole, della Terra e della Luna, con quest’ultima esattamente nel mezzo tra gli altri due corpi celesti.

Lo spettacolo nei pressi del polo sud è durato appena pochi istanti, ma da un lato il contrasto con la neve, e dall'altro il buio improvviso dopo tanti giorni senza il tramonto del Sole nel pieno della primavera antartica, hanno reso il tutto ancora più affascinante. Le suggestive immagini dell’evento durato poco più di un minuto hanno fatto il giro del mondo, e ovviamene incuriosito gli appassionati di astronomia.

L'eclissi di Sole in Antartide osservata dalla Stazione spaziale internazionale (foto: Nasa, 4 dicembre 2021)

Ecco cos'è accaduto in Antartide

L’eclissi solare si è verificata nella mattina del 4 dicembre: è stato uno spettacolo decisamente per pochi, visto che era possibile ammirarlo in prima persona solo recandosi fisicamente in Antartide. Durante le prime fasi del fenomeno astronomico il Sole è apparso con la classica forma a spicchio, assottigliandosi via via.

Poi si è verificata la cosiddetta corona solare, con un anello di luce della nostra stella a circondare il disco scuro centrale costituito dalla Luna. Il bagliore è durato soltanto pochi istanti ed è stato seguito dalla fase più affascinante di tutte, ossia il buio completo. I tre corpi celesti si sono perfettamente allineati intorno alle 8:44, determinando una totale oscurità per circa 1 minuto e 50 secondi.

Un'immagine della corona solare durante un'eclissi (foto: Wikimedia Commons)

Lo spettacolo è stato ancora più affascinante in virtù del fatto, come anticipato, che adesso in Antartide siamo nel periodo dell'anno in cui le giornate sono più lunghe e c'è luce quasi a tutte le ore, visto che mancano pochi giorni al solstizio d'estate dell'emisfero australe. Quindi il Sole di fatto non tramonta mai, ma rimane presente nel cielo 24 ore su 24: l'eclissi è stata di fatto l’unico momento di buio di questi mesi.

Al di fuori dell’Antartide era possibile osservare solo un’eclissi solare parziale, ossia con il Sole a spicchio e una lieve diminuzione nell'intensità della luce diurna. Come ha dichiarato la Nasa, l’evento era visibile - condizioni meteorologiche permettendo - anche in alcune parti di Namibia, Lesotho, Sudafrica, Georgia del Sud, isole Sandwich, isole Crozet, isole Falkland, Cile, Nuova Zelanda e Australia.

(foto: Pixabay)

Per ammirare un’altra eclissi totale di Sole sarà necessario aspettare parecchio tempo: facendo riferimento ai dati forniti dalle varie agenzie spaziali, la prossima congiunzione astronomica di questo genere avverrà l’8 aprile del 2024. Questa volta lo spettacolo sarà visibile in moltissime aree del pianeta, tra cui anche parte degli Stati Uniti, del Messico e del Canada.

La bellezza e il valore delle fotografie d'eclissi

Gli scatti che sono stati fatti hanno mostrato uno spettacolo di rara bellezza, con il magnifico sfondo della neve e dei ghiacci della calotta polare antartica. Nonostante in tanti si siano mossi per potere vedere l’eclissi dal vivo, soltanto in poche migliaia di persone hanno assistito in diretta all'evento, anche a causa della latitudine non particolarmente agevole da raggiungere.

Tutto questo ha reso ancora più essenziale il ruolo dei fotografi, che avevano il compito di immortalare un momento quanto mai speciale. Lo scatto più iconico - a detta di molti - è stato fatto da Petr Horàlek, astro-fotografo e divulgatore di astronomia ceco, che ha colto l’attimo durante un volo aereo con una rotta di volo studiata ad hoc per garantire la visuale migliore. La foto è stata inserita nell'affascinante album delle foto del giorno della Nasa, ed è quella che fa da apertura a questo articolo.

L'eclissi di Sole in Antartide fotografata dal satellite Dcsovr (foto: Nasa, 4 dicembre 2021)

Un’altra foto che ha ottenuto molto successo, scattata da un’altezza ben superiore, è quella del satellite Nasa Deep Space Climate Observatory (Dscovr). Pur essendo stato lanciato oltre 6 anni fa, permette ancora di raccogliere immagini della Terra alla frontiera della tecnologia e della risoluzione. In particolare, nella giornata del 4 dicembre si è immortalata in maniera nitida una macchia nera, in corrispondenza della parte più meridionale dell’emisfero australe, dovuta appunto all’eclissi totale di Sole nella regione del polo sud.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cielo di gennaio: cosa ci riserva il primo mese del 2026?
    Spazio2 Gennaio 2026

    Cielo di gennaio: cosa ci riserva il primo mese del 2026?

    Luna piena del Lupo, congiunzioni celesti e occultamento lunare di Antares: il primo mese dell'anno si preannuncia ricco di eventi celesti.
  • La Luna del Lupo è pronta a regalarci il primo spettacolo del 2026 (con una sorpresa extra)
    Spazio2 Gennaio 2026

    La Luna del Lupo è pronta a regalarci il primo spettacolo del 2026 (con una sorpresa extra)

    Il primo plenilunio 2026 ci regala un evento extra: il nostro satellite si troverà in congiunzione con Giove. Spettacolo visibile a occhio nudo.
  • Il 3 gennaio 2026 arriva lo sciame meteorico delle Quadrantidi: dove e come vedere lo spettacolo
    Spazio31 Dicembre 2025

    Il 3 gennaio 2026 arriva lo sciame meteorico delle Quadrantidi: dove e come vedere lo spettacolo

    Il 2026 inizia con il picco delle Quadrantidi, uno degli sciami di meteore più suggestivi dell’anno: ecco come ammirare lo spettacolo celeste.
  • La Luna saluta il 2025 con un tuffo nelle Pleiadi: come vedere l'ultimo show celeste dell'anno
    Spazio29 Dicembre 2025

    La Luna saluta il 2025 con un tuffo nelle Pleiadi: come vedere l'ultimo show celeste dell'anno

    Saranno la Luna e l'ammasso stellare delle Pleiadi a salutare il 2025, con un bacio celeste che terrà molti skywatcher con il naso all'insù.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuova perturbazione e clima freddo nel weekend. La tendenza dal 9 gennaio
Tendenza6 Gennaio 2026
Meteo, nuova perturbazione e clima freddo nel weekend. La tendenza dal 9 gennaio
Venerdì temperature in aumento e venti miti, poi nel weekend torna il freddo con piogge e nevicate fino a quote basse. La tendenza meteo
Freddo e tempo instabile fino al weekend: la tendenza meteo da giovedì 8 gennaio
Tendenza5 Gennaio 2026
Freddo e tempo instabile fino al weekend: la tendenza meteo da giovedì 8 gennaio
Settimana dell’Epifania movimentata fino al weekend: venti di burrasca, freddo intenso, maltempo e neve. Gli aggiornamenti meteo
Meteo, freddo e maltempo anche dopo l'Epifania: la tendenza fino al weekend
Tendenza4 Gennaio 2026
Meteo, freddo e maltempo anche dopo l'Epifania: la tendenza fino al weekend
Vortice ciclonico in azione sull'Italia: maltempo in molte regioni, con neve fino a bassa quota e freddo in aumento. Gli aggiornamenti meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Gennaio ore 02:41

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154