FacebookInstagramXWhatsApp

Contenitori usa e getta: nel 2027 arriva una svolta per i cibi da asporto

A partire dal 2027 cambierà la normativa sui cibi da asporto: ecco tutte le date da segnare sul calendario.
Sostenibilità4 Marzo 2026 - ore 19:43 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità4 Marzo 2026 - ore 19:43 - Redatto da Meteo.it

C’è un appuntamento importante da cerchiare in agenda per chi desidera contribuire concretamente alla riduzione della plastica, anche quando consuma cibo fuori casa: il 12 febbraio 2027. A partire da quella data, i clienti potranno presentarsi con la propria borraccia o con un contenitore personale per farsi servire bevande e alimenti da asporto.

Addio ai contenitori usa e getta, ecco cosa cambierà nel 2027

La svolta arriva con il Regolamento (UE) 2025/40, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea nel gennaio 2025 ed entrato in vigore l’11 febbraio dello stesso anno. È uno dei provvedimenti più incisivi mai varati dall’Unione in tema di imballaggi e gestione dei rifiuti, inserito in un piano più ampio che punta a rendere l’economia europea pienamente circolare entro il 2040. Le ricadute più immediate si vedranno nel settore della ristorazione e del cibo da asporto.

Dal 12 febbraio 2027, infatti, tutti gli esercizi che vendono alimenti o bevande da portare via dovranno accettare i contenitori portati dai clienti. Non sarà possibile imporre sovrapprezzi né condizioni peggiorative rispetto a chi utilizza confezioni usa e getta. I locali avranno inoltre l’obbligo di informare in modo chiaro e visibile i consumatori sull’esistenza di questo diritto.

Non saranno quindi ammesse giustificazioni generiche legate all’igiene per rifiutare la richiesta. Restano però alcune eccezioni di buon senso: potranno essere respinti recipienti sporchi o inadatti al contatto con gli alimenti. L’esercente non risponderà di eventuali criticità derivanti da contenitori forniti dal cliente. Spetterà comunque al negoziante indicare con precisione quali caratteristiche devono avere i recipienti accettati e quali regole sanitarie rispettare.

Un ulteriore passo avanti scatterà il 12 febbraio 2028. Da quella data i pubblici esercizi dovranno mettere a disposizione anche alternative riutilizzabili per l’asporto. Anche in questo caso non potranno esserci differenze di prezzo o di trattamento per chi sceglie l’opzione sostenibile. Infine, entro il 2030, almeno il 10% dei prodotti offerti dai distributori finali dovrà essere disponibile in confezioni riutilizzabili, consolidando così la transizione verso modelli di consumo più responsabili.

La riduzione della plastica entro il 2040: le altre scadenze

La prima scadenza è fissata al 2030, anno entro il quale tutte le confezioni presenti sul mercato europeo dovranno poter essere riciclate. Nello stesso termine si dovrà anche ottenere una diminuzione del 5% dei volumi complessivi rispetto ai livelli attuali. Si tratta di un primo passo concreto per limitare l’impatto ambientale dei rifiuti.

Il percorso proseguirà poi nel 2035, quando la riduzione dovrà arrivare al 10%. Questo significherà tagliare ulteriormente la quantità di materiali utilizzati per confezionare i prodotti. L’obiettivo è spingere aziende e consumatori verso soluzioni più sostenibili. La tappa conclusiva è prevista per il 2040. Entro quell’anno la produzione totale di imballaggi dovrà calare del 15%.

La battaglia per il Pianeta è una battaglia di tutti. Con le Missioni Green dell’app Meteo.it puoi imparare e praticare ogni giorno, divertendoti, una vita più sostenibile attraverso quiz, storie e piccoli gesti quotidiani. C’è anche una classifica per vedere come ti piazzi nella sfida con gli altri.

Insieme possiamo fare la differenza. L’obiettivo di questo mese è raggiungere insieme 10.000 azioni sostenibili: entra in azione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Pinguini imperatore e otarie antartiche a rischio estinzione: ecco perché
    Sostenibilità14 Aprile 2026

    Pinguini imperatore e otarie antartiche a rischio estinzione: ecco perché

    L'allarme: i pinguini imperatore e le otarie antartiche sono nella lista rossa delle specie minacciate di estinzione.
  • Missioni Green dell’app Meteo.it: la sfida di aprile e la nuova Top Ten
    Sostenibilità13 Aprile 2026

    Missioni Green dell’app Meteo.it: la sfida di aprile e la nuova Top Ten

    Abbiamo alzato ancora di più l’asticella. La nuova sfida è raggiungere tutti insieme, entro il 30 aprile, le 12.000 azioni sostenibili.
  • Clima: marzo 2026 senza record di caldo. I dati di Copernicus
    Sostenibilità10 Aprile 2026

    Clima: marzo 2026 senza record di caldo. I dati di Copernicus

    La primavera 2026 in Italia ha mostrato fin da subito un volto doppio e sorprendente.
  • Mozziconi di sigarette sulle spiagge italiane: 77 ogni 100 metri, aumentano i divieti di fumo
    Sostenibilità9 Aprile 2026

    Mozziconi di sigarette sulle spiagge italiane: 77 ogni 100 metri, aumentano i divieti di fumo

    Dai dati allarmanti di Legambiente alle azioni concrete dei cittadini: perché i mozziconi sono tra i rifiuti più pericolosi per il mare.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: ultima parte di settimana con ondata di caldo tipica di inizio giugno! La tendenza
Tendenza14 Aprile 2026
Meteo: ultima parte di settimana con ondata di caldo tipica di inizio giugno! La tendenza
La tendenza meteo per l'ultima parte di settimana vede un dominio anticiclonico con temperature oltre la norma, tipiche degli inizio di giugno.
Meteo, da giovedì 16 aprile tempo in miglioramento
Tendenza13 Aprile 2026
Meteo, da giovedì 16 aprile tempo in miglioramento
Anticiclone delle Azzorre a partire dal Centro-Nord. Le temperature saranno in aumento e si assesteranno su valori di alcuni gradi oltre la norma
Meteo: fino a mercoledì 15 maltempo! Da giovedì 16 graduale miglioramento
Tendenza12 Aprile 2026
Meteo: fino a mercoledì 15 maltempo! Da giovedì 16 graduale miglioramento
La tendenza meteo fino a metà settimana vede condizioni di maltempo sull'Italia con temperature in calo, da giovedì 16 graduale miglioramento.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 14 Aprile ore 21:09

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154