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Reati ambientali: quali sono e cosa si rischia

Quali sono gli ecoreati e cosa rischia chi commette crimini contro l'ambiente? Ecco cosa prevede la legge italiana.
Sostenibilità26 Febbraio 2026 - ore 09:53 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità26 Febbraio 2026 - ore 09:53 - Redatto da Meteo.it

Sentiamo spesso parlare di reati ambientali, ma forse non tutti sanno esattamente di cosa si tratta e, soprattutto, cosa rischia chi incorre in questi "delitti" verso l'ambiente che ci circonda.

Reati ambientali, cosa dice la legge

Quali sono i reati ambientali? Si tratta di comportamenti che hanno un impatto sul territorio, sugli ecosistemi e sulla salute pubblica. In pratica, la tutela dell'ambiente non è solo una questione etica, ma anche un comportamento che previene eventuali illeciti penali.

A fare un elenco completo dei reati ambientali, o ecoreati, è la legge, che a più riprese ha rivisto e introdotto nuovi comportamenti illeciti. In particolare l'articolo 452 del Codice Penale ha previsto che si possa incorrere nell'ecoreato nei seguenti casi:

  • inquinamento ambientale - compromissione significativa e misurabile dell’ambiente
  • disastro ambientale - alterazione irreversibile o particolarmente estesa dell’ecosistema
  • delitti colposi contro l’ambiente - danno causato da negligenza o violazione delle regole di sicurezza
  • traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività - gestione illecita di sostanze altamente pericolose
  • impedimento del controllo - ostacolo alle attività ispettive delle autorità
  • omessa bonifica - mancato ripristino dei luoghi contaminati

Ci sono poi alcune violazioni legate alle attività potenzialmente inquinanti, che il DL 152/2006 (cosiddetto testo unico in materia ambientale) punisce con contravvenzioni o, nei casi più gravi, con l'arresto. Tra queste rientrano la gestione non autorizzata e l'abbandono dei rifiuti, la realizzazione di discariche abusive, lo smaltimento di scarichi industriali senza autorizzazione.

Le leggi che regolamentano la tutela dell'ambiente riguardano anche altri reati contro il territorio e gli ecosistemi, come gli incendi boschivi, il danneggiamento di opere naturali, l'uccisione o il maltrattamento di animali.

Ecoreati, quali sanzioni prevede la legge?

La criminalità ambientale è tra le minacce più pericolose sia per la salute umana, che per l'ambiente che ci circonda. Le sanzioni previste sono molto severe, e possono andare dalla multa alla reclusione.

Già con l'articolo 452-bis del Codice penale era previsto che chiunque commettesse reati ambientali, fosse soggetto a una sanzione da 10.000 a 50.000 euro e alla reclusione da uno a sei anni.  

Le pene per chi commette questo genere di reati sono state poi inasprite con il D.L. 116 dell'8 agosto 2025, che contiene disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti per la bonifica dell'area denominata Terra dei Fuochi e per allineare la disciplina italiana alle direttive europee in materia di tutela ambientale. Il nuovo decreto trasforma reati fino a quel momento considerati di lieve entità in condotte penalmente rilevanti.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Settembre ore 18:35

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