FacebookInstagramXWhatsApp

Reati ambientali: quali sono e cosa si rischia

Quali sono gli ecoreati e cosa rischia chi commette crimini contro l'ambiente? Ecco cosa prevede la legge italiana.
Sostenibilità26 Febbraio 2026 - ore 09:53 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità26 Febbraio 2026 - ore 09:53 - Redatto da Meteo.it

Sentiamo spesso parlare di reati ambientali, ma forse non tutti sanno esattamente di cosa si tratta e, soprattutto, cosa rischia chi incorre in questi "delitti" verso l'ambiente che ci circonda.

Reati ambientali, cosa dice la legge

Quali sono i reati ambientali? Si tratta di comportamenti che hanno un impatto sul territorio, sugli ecosistemi e sulla salute pubblica. In pratica, la tutela dell'ambiente non è solo una questione etica, ma anche un comportamento che previene eventuali illeciti penali.

A fare un elenco completo dei reati ambientali, o ecoreati, è la legge, che a più riprese ha rivisto e introdotto nuovi comportamenti illeciti. In particolare l'articolo 452 del Codice Penale ha previsto che si possa incorrere nell'ecoreato nei seguenti casi:

  • inquinamento ambientale - compromissione significativa e misurabile dell’ambiente
  • disastro ambientale - alterazione irreversibile o particolarmente estesa dell’ecosistema
  • delitti colposi contro l’ambiente - danno causato da negligenza o violazione delle regole di sicurezza
  • traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività - gestione illecita di sostanze altamente pericolose
  • impedimento del controllo - ostacolo alle attività ispettive delle autorità
  • omessa bonifica - mancato ripristino dei luoghi contaminati

Ci sono poi alcune violazioni legate alle attività potenzialmente inquinanti, che il DL 152/2006 (cosiddetto testo unico in materia ambientale) punisce con contravvenzioni o, nei casi più gravi, con l'arresto. Tra queste rientrano la gestione non autorizzata e l'abbandono dei rifiuti, la realizzazione di discariche abusive, lo smaltimento di scarichi industriali senza autorizzazione.

Le leggi che regolamentano la tutela dell'ambiente riguardano anche altri reati contro il territorio e gli ecosistemi, come gli incendi boschivi, il danneggiamento di opere naturali, l'uccisione o il maltrattamento di animali.

Ecoreati, quali sanzioni prevede la legge?

La criminalità ambientale è tra le minacce più pericolose sia per la salute umana, che per l'ambiente che ci circonda. Le sanzioni previste sono molto severe, e possono andare dalla multa alla reclusione.

Già con l'articolo 452-bis del Codice penale era previsto che chiunque commettesse reati ambientali, fosse soggetto a una sanzione da 10.000 a 50.000 euro e alla reclusione da uno a sei anni.  

Le pene per chi commette questo genere di reati sono state poi inasprite con il D.L. 116 dell'8 agosto 2025, che contiene disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti per la bonifica dell'area denominata Terra dei Fuochi e per allineare la disciplina italiana alle direttive europee in materia di tutela ambientale. Il nuovo decreto trasforma reati fino a quel momento considerati di lieve entità in condotte penalmente rilevanti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Obiettivo raggiunto nella nuova sfida per il Pianeta delle Missioni Green dell'app Meteo.it
    Sostenibilità23 Febbraio 2026

    Obiettivo raggiunto nella nuova sfida per il Pianeta delle Missioni Green dell'app Meteo.it

    Volevamo raggiungere le 5.000 attività sostenibili sull’app Meteo.it entro fine mese: ci siamo arrivati prima. Ecco anche la nuova la Top Ten.
  • Piogge estreme in Italia, ecco le Regioni dove crescono di più: la nuova mappa aggiornata
    Sostenibilità20 Febbraio 2026

    Piogge estreme in Italia, ecco le Regioni dove crescono di più: la nuova mappa aggiornata

    Negli ultimi 35 anni le precipitazioni estreme sono cresciute in varie regioni d’Italia, con aumenti fino al 30–40% per decennio.
  • Risparmio energetico: come evitare 5 abitudini quotidiane che fanno sprecare energia
    Sostenibilità19 Febbraio 2026

    Risparmio energetico: come evitare 5 abitudini quotidiane che fanno sprecare energia

    Nell'ottica del risparmio energetico è bene sapere come evitare 5 abitudini quotidiane che fanno sprecare energia e soldi. Ecco alcuni consigli.
  • La nuova sfida e la nuova Top Ten delle Missioni Green dell'app Meteo.it
    Sostenibilità16 Febbraio 2026

    La nuova sfida e la nuova Top Ten delle Missioni Green dell'app Meteo.it

    Vogliamo raggiungere insieme le 5.000 attività sostenibili entro fine mese. Ecco anche la classifica settimanale dei primi 10 utenti.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: primi giorni di marzo con ritorno delle piogge. La tendenza
Tendenza26 Febbraio 2026
Meteo: primi giorni di marzo con ritorno delle piogge. La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana, ovvero i primi giorni di marzo, indica un indebolimento dell'anticiclone con ritorno delle piogge.
Meteo, weekend stabile con più nubi e clima mite: la tendenza
Tendenza25 Febbraio 2026
Meteo, weekend stabile con più nubi e clima mite: la tendenza
Alta pressione ancora protagonista ma con molte nebbie e nuvolosità in transito. Temperature sopra le medie e clima mite. La tendenza meteo del weekend
Meteo, fine febbraio-inizio marzo stabile ma più nuvoloso: la tendenza
Tendenza24 Febbraio 2026
Meteo, fine febbraio-inizio marzo stabile ma più nuvoloso: la tendenza
Temperature ancora sopra la norma in molte zone con maggiore nuvolosità nel weekend che segnerà l'avvio di marzo. La tendenza meteo dal 27 febbraio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Febbraio ore 11:27

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154