Conservare le fragole più a lungo: il metodo semplice per farle durare fino a 10 giorni

Le fragole tendono a durare poco, ma con qualche semplice accorgimento si possono mantenere fresche e sode per più di una settimana. Dal cestino in ceramica traforato al bagno nell'aceto, fino agli errori da evitare subito dopo l'acquisto, vi sono alcune accortezze che consentiranno di godere più a lungo del loro sapore irresistibile.
Come conservare le fragole a lungo
Siamo tutti concordi nell'affermare che le fragole siano in realtà dei falsi frutti. Ciò non toglie però che con il loro colore rosso acceso e il gusto inimitabile, siano una delle pietanze più apprezzate per concludere un pasto primaverile. Purtroppo però, molto spesso siamo costretti a gettarle via pochi giorni dopo l'acquisto, sprecando così dei soldi inutilmente.
Ma esiste un modo per mantenerle fresche e sode più a lungo? In realtà i sistemi per conservarle sono molti, ed è importante sapere bene cosa fare (ma soprattutto cosa non fare) dopo averle comprate. Una conservazione ottimale delle fragole parte proprio dai comportamenti che adottiamo subito dopo l'acquisto.
Accorgimenti utili per conservare le fragole (e comportamenti dannosi da evitare)
Perché le fragole tendono ad ammuffire o diventare molli poche ore dopo averle raccolte? Il motivo è da ricercare nella grande quantità di acqua presente all'interno, che le rende particolarmente esposte a un deterioramento veloce. Se poi le conserviamo in un recipiente che impedisce la circolazione dell'aria, o anche vicine ad altri frutti che accelerano il processo di maturazione (come le mele o le banane), non facciamo altro che peggiorare questa loro tendenza naturale ad ammuffire. Ecco allora che scegliere un contenitore e un posizionamento adeguato, può dare ottimi risultati in termini di durata. Meglio collocarle in frigo, avendo cura di togliere la pellicola con la quale sono confezionate che potrebbe trattenere l'umidità all'interno.
E quale contenitore usare? I cestini nei quali vengono vendute sono predisposti con dei fori per la ventilazione, ma se abbiamo a disposizione un cestino di ceramica traforato potremmo senza dubbio trasferirle qui. Spesso considerati come semplici soprammobili, questi accessori per la cucina sono in realtà dei contenitori preziosi per conservare la frutta, perché favoriscono la circolazione dell'aria permettendo ai vegetali di respirare.
Ma prima di riporle cosa dovremmo fare? Un errore abbastanza comune è quello di lavarle subito. Le fragole vanno lavate (e bene) prima di essere consumate, ma farlo molto tempo prima del loro utilizzo favorisce il processo di deterioramento. Per diminuire il rischio di muffe è anche utile controllare i frutti uno ad uno, eliminando quelli che già appaiono compromessi: una sola fragola ammuffita potrebbe contagiare tutte le altre in pochissimo tempo.
Bagno nell'aceto: il metodo naturale per conservare le fragole a lungo
Coloro che non hanno a disposizione un contenitore traforato, potranno garantirsi una durata più lunga delle fragole immergendole, subito dopo acquistate, in una soluzione realizzata con una parte di aceto bianco e tre di acqua. I frutti vanno poi inseriti a bagno e lasciati in ammollo per tre minuti, dopodiché vanno tolti e fatti asciugare perfettamente (magari disposti su un canovaccio).
L'acidità dell'aceto permette di neutralizzare le spoire di muffa presenti e conservarle senza problemi per una decina di giorni. Ovviamente anche in questo caso dovremmo riporle in contenitori aperti e mai sigillati.






