Meteo, forte perturbazione tra il 15 e il 16 maggio: la tendenza
Le ultime proiezioni confermano un’ultima parte della settimana ancora piuttosto turbolento, in particolare tra le giornate di venerdì e sabato quando sull’Italia è atteso l’ennesimo passaggio perturbato, già l’ottavo in questo mese di maggio. La perturbazione, associata a una profonda circolazione depressionaria che si allunga dalla Scandinavia fino al Mediterraneo e colma d'più fredda di origine nord-atlantica, raggiungerà venerdì le regioni settentrionali, la Toscana e, a fine giornata, anche la Sardegna. Sabato la sua parte più attiva attraverserà gran parte del Paese con piogge in estensione fino alle regioni meridionali dove tra Calabria e Sicilia transiterà anche un fronte instabile in arrivo dalla Tunisia. Domenica invece la struttura dovrebbe essere già in allontanamento con pressione in rialzo e tempo in miglioramento. Le fasi più perturbate potranno essere accompagnate da bruschi cali termici in un contesto di temperature relativamente fresche per il periodo.
Tendenza meteo: prosegue la fase instabile sull'Italia. Le indicazioni dal 15 maggio
L’inizio della prossima settimana dovrebbe poi essere contrassegnato da una pressione al suolo più alta e livellata ma associata in quota ancora ad un flusso ondulato occidentale favorevole ad altre temporanee fasi di instabilità per il Nord ed il Centro. L’evoluzione descritta presenta ancora ampi margini di incertezza per cui si raccomanda di seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni.
Più nel dettaglio venerdì 15 piogge o rovesci sparsi raggiungeranno in giornata le regioni settentrionali (a iniziare dal settore alpino e dalle pianure a nord del Po), il Levante ligure e l’alta Toscana. Tra la sera e la notte i fenomeni potrebbero anche intensificarsi con accumuli importanti ed estendersi fino alla Sardegna, all’Umbria ed al Lazio centro-settentrionale, qui con il rischio anche di alcuni temporali. Sempre la sera ammassi nuvolosi africani potrebbero portare qualche scroscio anche in Sicilia. Per il resto del Centrosud solo nuvole variabili alternate anche a fasi più soleggiate. Temperature massime in calo nelle aree più perturbate del Nord e della Toscana, in aumento su Lazio, Abruzzo, Molise, Sud e Isole anche per effetto dei venti meridionali in intensificazione e fino a moderati.
Sabato il rischio di piogge potrebbe rimanere basso nel settore adriatico dall’Abruzzo alla Puglia e nel complesso il tempo potrebbe essere abbastanza soleggiato in Sardegna con annuvolamenti sparsi e qualche scroscio solo tra l’interno e il nordovest dell’isola. Tempo perturbato e instabile nel resto d’Italia con fenomeni anche a carattere di rovescio o temporale e in generale abbondanti tra est Piemonte, Lombardia, Nordest, Emilia e regioni occidentali del Centro. I venti inizialmente ancora meridionali verranno progressivamente sostituiti da un più fresco Maestrale da moderato a forte in propagazione nei mari di ponente; raffiche anche burrascose in Sardegna. Massime in calo su Centro, Sardegna e basso Tirreno.
Domenica come detto miglioramento diffuso. Una nuvolosità sparsa e variabile potrebbe risultare un po’ più insistente nel settore peninsulare, specie nelle aree interne e montuose dove non si escludono brevi e occasionali scrosci di pioggia. Altrove le schiarite dovrebbero essere più diffuse e decise. Sarà ventoso per venti nord-occidentali con un Maestrale fino a forte su Tirreno, Calabria e Isole. Minime in calo, massime in diminuzione su medio e basso Adriatico, basso Tirreno e Sicilia orientale, in rialzo nel resto del Centronord e in Sardegna.



