Cielo di maggio 2026: dalla Luna Blu alle congiunzioni planetarie, tutti gli show celesti del mese

Il firmamento non smette mai di stupirci, e anche nel mese di maggio offrirà molte occasioni per alzare lo sguardo al cielo. Ben due pleniluni in un mese (tra cui quello che vedrà splendere la Luna Blu), qualche bacio celeste e le immancabili piogge di stelle cadenti renderanno il cielo primaverile un palcoscenico ricco di sorprese.
Eventi celesti a maggio: la Luna pronta a stupire
Sarà la Luna ad aprire e chiudere il calendario degli appuntamenti celesti di maggio. Il nostro satellite sarà infatti protagonista con ben 5 fasi lunari in un mese, che la porteranno a raggiungere la fase di Piena sia il 1° che il 31 maggio. Quella che vedremo splendere domani, venerdì 1° maggio alle 19:23 ora italiana, viene comunemente indicata come Luna dei Fiori, un nome che rimanda all'abbondanza delle corolle che colorano i prati nel periodo della svolta climatica.
La fase di Piena che si verificherà il 31 maggio invece, è comunemente nota come Luna Blu, termine che tradizionalmente indica appunto la seconda Luna Piena in uno stesso mese. Non si tratta di un evento molto frequente, e per poter ammirare la prossima Luna Blu dovremmo attendere dicembre 2028.
In nessuno dei due casi si tratterà di una Superluna, ovvero di una Luna vicina al perigeo: quella che brillerà in cielo tra poche ore sarà in realtà all'apogeo, e sarà una Microluna dei Fiori. Ciò la renderà un po' più piccola del solito a noi che la osserviamo dalla Terra, ma si tratterà di una differenza appena percettibile.
In quanto a posizione, potremmo trovare la Luna Piena di domani nella costellazione della Bilancia e quella di fine mese collocata tra quella dello Scorpione e dell'Orfeo.
Oltre ai due pleniluni, il nostro satellite sarà in fase di novilunio il 16 maggio alle 22:01. Ovviamente in questo caso non riusciremo a vedere la Luna perché sarà completamente "spenta". Sarà tuttavia l'occasione perfetta per dedicarsi all'osservazione di molti altri componenti del Sistema Solare, visto che il cielo apparirà particolarmente buio. Nei giorni immediatamente precedenti e successivi al novilunio, anche una pioggia di stelle può regalare emozioni moltiplicate, e a maggio ce ne saranno diverse che raggiungeranno il picco proprio in quel periodo.
Stelle cadenti di maggio: le meteore più suggestive
Nel cielo primaverile tornano a fare la loro comparsa alcuni sciami interessanti. Tra quelli di maggior rilievo ci sono indubbiamente le eta-Aquariidi, che quest'anno raggiungeranno il picco nei primi giorni del mese. Si tratta di uno sciame associato alla Cometa di Halley, che può arrivare a regalare uno ZHR di 50 meteore/ora, anche se alle nostre latitudini difficilmente supera le 30 stelle cadenti orarie. Quest'anno poi, il picco delle eta-Aquariidi dovrà fare i conti con condizioni osservative quasi proibitive, dovute al plenilunio del 1° maggio. Il nostro satellite naturale renderà difficile individuare questi puntini che solcano il cielo, e per chi vuole tentare l'osservazione il nostro consiglio è quello di approfittare della breve finestra temporale che precede di poco l'lba, quando la Luna è ormai bassa all'orizzonte.
Decisamente meno note sono le eta-Liridi, le beta-Aquariidi e quelle correnti legate alla regione di Ofiuco, tra cui epsilon-Ophiuchidi e tau-Ophiuchidi. Pur trattandosi di sciami minori (con ZHR inferiori a 5), quest'anno promettono di essere tra quelli più interessanti di maggio, visto che tutti raggiungono il picco intorno al 9 del mese, quando la Luna si trova in fase Ultimo Quarto con una luminosità piuttosto bassa.
I cieli più bui del mese si avranno nelle notti immediatamente precedenti e successive al 16 maggio. Il novilunio garantirà agli skywatcher le condizioni ideali per tentare l'osservazione e, anche se in quel periodo non sono attesi sciami con ZHR elevati, non sarà difficile individuare qualche membro di sciami minori o meteore sporadiche.
Baci celesti di maggio: quali date segnare sul calendario?
Nel mese che sta per iniziare troveremo ad attenderci anche diverse congiunzioni. Anche in questo caso sarà la Luna la maggior protagonista, che oltre a regalarci due pleniluni e a "penalizzare" con il suo bagliore le stelle cadenti più proficue del mese, abbraccierà nel suo viaggio ben quattro Pianeti.
Il primo incontro cosmico vedrà la Luna e Saturno piuttosto vicini poco prima dell'alba del 13 maggio. Una sottile falce di Luna calante sorgerà a Est, nella costellazione dei Pesci, seguita a breve distanza dal Signore degli Anelli. Si tratterà di un evento tecnicamente visibile anche a occhio nudo, anche se (come sempre accade quando parliamo del Pianeta Anellato) un buon binocolo renderà lo spettacolo più suggestivo. Chi sceglierà di dotarsi di un telescopio potrà anche tentare l'osservazione di Nettuno, che in quelle ore si troverà abbastanza vicino alla Luna.
Ad appena 48 ore di distanza, il 15 maggio, il nostro satellite danzerà nel cielo di maggio con Marte. Anche in questo caso l'incontro tra i due corpi celesti avverrà alle prime luci dell'alba. La Luna si troverà nella Costellazione dell'Ariete, mentre il Pianeta Rosso stazionerà in quella dei Pesci.
Sarà invece necessario attendere le luci della sera il 18 maggio, quando sull'orizzonte occidentale troveremo ad attenderci una sottile falce di Luna crescente e Venere. Il bacio celeste si verificherà nella Costellazione del Toro.
L'ultimo incontro celeste di maggio vedrà protagonisti la Luna e Giove nelle prime ore della notte del 20 maggio. Il nostro satellite naturale e il Gigante Gassoso danzeranno vicini nella Costellazione dei Gemelli, poco distanti da Venere e sotto lo sguardo supervisore delle Stelle Polluce e Castore.






