Celle Ligure, divieto di lancio dei palloncini: multe fino a 500 euro

A Celle Ligure, nel Savonese, cambia una consuetudine molto diffusa: i palloncini colorati non potranno più essere liberati nell’aria.
Il primo cittadino Marco Beltrame ha infatti emanato un provvedimento ufficiale che proibisce sia l’uso sia il lancio di palloncini riempiti con gas più leggeri dell’aria con sanzioni fino a 500 euro. La decisione nasce dalla volontà di ridurre l’impatto ambientale causato da questi oggetti, spesso dispersi nell’ecosistema.
Celle Ligure, divieto di lancio dei palloncini: il motivo della decisione
Il provvedimento nasce da una ragione ben definita: una volta liberati, i palloncini diventano rifiuti difficili da recuperare e smaltire. Molte ricerche a livello internazionale evidenziano come residui di lattice e fili finiscano spesso nei mari o nelle aree rurali, dove possono essere ingeriti da animali causando danni anche gravi.
Per questo motivo, l’ordinanza non si limita al divieto di lancio, ma stabilisce anche precise norme tecniche per impedire che possano sollevarsi e disperdersi nell’ambiente. Sono previste multe per chi non rispetta le regole, con importi compresi tra 25 e 500 euro.
Il sindaco ha spiegato le ragioni della scelta, rispondendo alle critiche arrivate da alcuni cittadini. Ha sottolineato che l’intento non è togliere ai bambini un elemento di festa, ma sensibilizzare tutti verso comportamenti più sostenibili.
L’amministrazione, infatti, non esclude soluzioni alternative considerate meno impattanti. È consentito l’uso di palloncini ecologici, purché non rappresentino un pericolo per la natura.
La decisione si inserisce in un contesto più ampio di iniziative simili diffuse sul territorio. Dal 2022 l’associazione Plastic Free incoraggia i Comuni italiani ad adottare provvedimenti di questo tipo. Anche nel Savonese altre realtà si erano già mosse in questa direzione. Località come Millesimo e Ceriale avevano infatti introdotto misure analoghe.
Gli altri comuni italiani che hanno vietato il lancio in aria di palloncini
In tutta Italia, da nord a sud, sono numerosi i Comuni che hanno scelto di aderire a iniziative simili, coinvolgendo ogni regione senza eccezioni. Il primo a introdurre questo tipo di misura è stato Trento nel 2021, seguito in Lombardia da Barzana, mentre Ferrara si è distinta come primo capoluogo e primo Comune dell’Emilia-Romagna.
Anche il Molise partecipa con Vinchiaturo, piccolo centro in provincia di Campobasso. Scendendo verso sud, si aggiunge Cefalù, località costiera nel Palermitano. In Puglia, l’iniziativa era partita da Acquaviva delle Fonti, nel Barese, per poi essere seguita da Vernole, in provincia di Lecce. Alla lista si sono aggiunti di recente anche Olbia e Stintino in Sardegna.






