Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Per l’inizio della prossima settimana i modelli confermano ad oggi un lieve indebolimento dell’alta pressione sulle regioni settentrionali, a causa di una perturbazione che scivolando dall’Europa centrale verso i Balcani lambirà anche il Nord Italia specie i settori orientali. Una tendenza che mostra ancora un po’ di incertezza e che necessita di ulteriori conferme.
Ad oggi, tra lunedì 15 e martedì 16 giugno, un nuovo episodio temporalesco è atteso al Nord, con interessamento non solo delle zone alpine ma con rovesci e temporali che potranno essere anche forti e coinvolgere le pianure tra Lombardia orientale, Triveneto ed Emilia. Al Centro-Sud il tempo sarà stabile e ben soleggiato nella giornata di lunedì mentre martedì potrebbe aumentare l’instabilità e il rischio di rovesci anche temporaleschi nelle aree interne specie lungo la dorsale appenninica. Questa fase instabile sarà associata all’ingresso di aria più temperata, responsabile di un temporaneo ridimensionamento del caldo non solo al Nord ma anche sulle regioni del versante adriatico.

La tendenza successiva, a più lungo termine, suggerirebbe l’innesco di una significativa ondata di calore sull’Italia ma anche su molti paesi dell’Europa, dalla Penisola Iberica all’Europa centrale fino alla Penisola Balcanica. Si tratterebbe della seconda ondata di caldo ad interessare l’Italia di questo 2026, dopo quella di fine maggio.
Secondo le attuali proiezioni, l’alta pressione africana riuscirebbe infatti ad espandersi fin verso il cuore del continente, con una fase di caldo intenso e persistente a partire dal 18-19 giugno. Il caldo intenso dovrebbe far soffrire l’intera penisola in un contesto di tempo generalmente stabile e soleggiato, salvo brevi e locali temporali di calore pomeridiani sui rilievi alpini ed in forma più isolata e sporadica lungo l’Appennino. Importanti saranno i prossimi aggiornamenti sia per la conferma dell’ondata di caldo sia per la sua durata e intensità.



