FacebookInstagramXWhatsApp

Caldo torrido nelle scuole, alcuni sindaci e medici chiedono il rinvio: “A rischio la salute degli studenti”

Scuole chiuse, soprattutto al Sud, fino all'equinozio d'autunno? Il tema viene proposto da alcuni sindaci e medici, preoccupati per la salute degli alunni che dovranno rientrare in classe e fare i conti con temperature elevate.
Salute4 Settembre 2026 - ore 14:47 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute4 Settembre 2026 - ore 14:47 - Redatto da Redazione Meteo.it

Caldo torrido nelle scuole. Impossibile pensare di accogliere gli alunni in aule dove le temperature sono troppo elevate. Sindaci e medici chiedono il rinvio della data di inizio dell'anno scolastico per proteggere la salute degli studenti.

L'allarme lanciato già a fine maggio, quando, verso la fine della scuola le temperature elevate rendevano le classi invivibili causando qualche malessere, si ripropone ora. Come mai? Uno dei motivi è solo l'11% delle aule scolastiche ha l'aria condizionata. Tutte le altre ne sono sprovviste e le temperature elevate di questo periodo hanno reso le aule infuocate e poco adatte ad accogliere studenti e professori per la ripresa delle lezioni.

Caldo torrido nelle scuola: l'allarme di medici e sindaci

A causa del caldo torrido nelle scuola i sindaci e i medici – specialmente nel Sud d'Italia – chiedono di spostare l’inizio delle lezioni. Dalla Sicilia alla Puglia, dalla Calabria, alla Campania, stanno giungendo decine e decine di richieste.

In primis sono stati i Comuni di Gallipoli e di Stornara che attraverso note istituzionali hanno ribadito l'allarme già lanciato a fine maggio per via delle elevate temperature nelle aule. Proprio il sindaco di Stornara, ad esempio, ha chiesto al presidente della Regione Puglia quanto meno: "la flessibilità per i Comuni e le scuole di modulare l’inizio delle attività didattiche fino a quando le temperature non torneranno a livelli accettabili".

Il sindaco ha aggiungo che "i plessi del nostro istituto comprensivo accolgono alunni in una fascia d’età particolarmente delicata: bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni, dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di primo grado". Farebbe troppo caldo ancora per poter ospitare questi piccoli alunni un aula e sarebbe impossibile far rientro in classe per gli studenti che rischierebbero di vivere le ore di formazione all'interno di un vero e proprio forno con rischi concreti di colpi di calore, malori e disidratazione.

In provincia di Salerno, invece, a sostegno delle richieste di una docente è stata inoltre aperta una petizione sulla piattaforma Change.org, che sta registrando una rapidissima adesione da parte delle famiglie e del personale scolastico. In tanti chiedono a gran voce "il differimento dell’inizio delle lezioni fino al ripristino di condizioni climatiche idonee".

Quando dovrebbe iniziare la scuola? Il calendario scolastico 2026 -2027 è già stato stilato. Nelle regioni sopra citate l'apertura è prevista dal 15 al 17 settembre. Il rinvio richiesto potrebbe spostare la data di inizio lezioni al 22 o 23 settembre. Sperando in temperature più fresche e non di altre ondate di calore per colpa dell'anticiclone africano.

Cosa succede nelle aule super affollate con il grande caldo?

Cosa rischiano gli alunni a far lezione in aule affollate e troppo calde? Secondo la Società italiana di medicina ambientale nelle classi "generalmente affollate, surriscaldate e scarsamente ventilate" potrebbero esservi possibili aumenti di anidride carbonica, di conseguenza potrebbero verificarsi diversi problemi. A supporto di ciò vi sono i dati di quanto accaduto lo scorso anno quando si sono registrati mancamenti e malori tra gli studenti specie del Sud Italia in tutto il mese di settembre.

Articoli correlatiVedi tutti


  • “Malattia della pioggia”, oltre 120 casi in Europa: come si trasmette e cosa dicono gli esperti
    Salute3 Settembre 2026

    “Malattia della pioggia”, oltre 120 casi in Europa: come si trasmette e cosa dicono gli esperti

    In Europa cresce il numero dei casi della "malattia della pioggia", una infezione batterica cutanea. C'è rischio per l'Italia?
  • Perché guardare il mare ci fa stare bene? La risposta arriva dalla scienza
    Salute1 Settembre 2026

    Perché guardare il mare ci fa stare bene? La risposta arriva dalla scienza

    Il movimento delle onde, la vista dell’orizzonte e i rumori della natura possono favorire il benessere mentale: i risultati delle ricerche.
  • Caldo estremo, l'estate dei bambini sempre più a rischio: così nasce il "lockdown climatico"
    Salute31 Agosto 2026

    Caldo estremo, l'estate dei bambini sempre più a rischio: così nasce il "lockdown climatico"

    Il caldo intenso sta sempre più limitando il gioco e le attività all’aperto, spingendo scuole, centri estivi e città a modificare spazi e orari.
  • Stress da rientro: come facilitare la transizione alla routine quotidiana
    Salute31 Agosto 2026

    Stress da rientro: come facilitare la transizione alla routine quotidiana

    Tornare alla vita quotidiana dopo le vacanze estive può comportare stress: ecco dei consigli utili per affrontarlo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: inizio di settimana con caldo anomalo! Svolta da mercoledì 9
Tendenza4 Settembre 2026
Meteo: inizio di settimana con caldo anomalo! Svolta da mercoledì 9
La tendenza meteo per i primi giorni della settimana indica temperature ancora elevate e oltre la norma. Da mercoledì 9 maltempo e aria temperata
Meteo, fino a quando durerà il grande caldo? La tendenza per la prossima settimana
Tendenza3 Settembre 2026
Meteo, fino a quando durerà il grande caldo? La tendenza per la prossima settimana
Settembre al via con caldo anomalo: picchi fino a 38° al Sud, ma tra il 9 e l'11 settembre nuovo fronte atlantico con piogge e temperature in calo
Meteo, quanto durerà l'ennesima ondata di caldo? La tendenza
Tendenza2 Settembre 2026
Meteo, quanto durerà l'ennesima ondata di caldo? La tendenza
Anticiclone africano protagonista per diversi giorni: si profila un weekend stabile, soleggiato e molto caldo. La tendenza meteo dal 5 settembre
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Settembre ore 15:21

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154