Il vulcano Sakurajima in attività: nube di cenere fino a 2.700 metri dal cratere

Si è registrata una nuova eruzione del vulcano Sakurajima, vulcano attivo, situato sull’omonima penisola della prefettura di Kagoshima, nel Giappone sud-occidentale.
Sakurajima, nuova eruzione del vulcano il Giappone
E' notizia degli ultimi giorni che il vulcano Sakurajima è tornato a farsi sentire con una nuova eruzione. Il vulcano, tra i più attivi in Giappone, ha allarmato le autorità locali e gli osservatori internazionali per una eruzione che fatto innalzare una colonna di cenere di circa 2,700 metri sul cratere. Si tratta di una altezza importante, ma che non sorprende considerando l'attività esplosiva del vulcano che ad oggi è tra i più attivi di tuttoil Giappone.
Il vulcano Sakurajima è da sempre osservato speciale da parte delle autorità locali giapponesi che monitorano costantemnte la situazione per evitare che la sua attività possa causare danni alla popolazione. Secondo i dati raccolti dalle autorità locali l'ultima eruzione del vulcano non ha causato danni né tantomeno ha richiesto l'evacuazione di massa dei cittadini della zona, anche se restano in vigore le misure di controllo.
Sakurajima vulcano, ultima eruzione in Giappone: la stima dei danni
Un video che ha ripreso l'ultima eruzione del vulcano Sakurajima ha mostrato l'espulsione di materiale piroclastico seguito da una densa nube di cenere scusa che si è innalzata dapprima verso l'alto per poi discendere lungo i lati. L'esplosione è stata improvvisa con una densa nube di cenere di circa 2,700 metri che poco dopo è ricaduta nelle zone circostanti senza però causare danni importanti. Gli effetti dell'eruzione, stando a quanto condiviso dai media giapponesi, sono stati limitati anche se si sono verificati disagi di vario tipo: dalla riduzione della visibilità a problemi respiratori e danni a infrastrutture leggere.
Le autorità locali giapponesi, per questo motivo, hanno prontamente invitato i cittadini ad indossare mascherine per proteggersi, ma anche ad evitare di muoversi in auto nelle zone più vicine al vulcano. Disagi e ritardi anche al traffico aereo per la presenza di particelle di cenere nei cieli che sono pericolosissime per i motori degli aerei.






