FacebookInstagramXWhatsApp

Viaggi, gli aeroporti e le compagnie aeree più a rischio

Migliaia di tratte cancellate o in ritardo nelle ultime settimane. Il report Mabrian Technologies mostra le compagnie aeree e gli aeroporti più a rischio. Dopo i disagi per lo sciopero di domenica 17 luglio
Viaggi16 Luglio 2022 - ore 12:05 - Redatto da Redazione Meteo.it
Viaggi16 Luglio 2022 - ore 12:05 - Redatto da Redazione Meteo.it

Migliaia di voli cancellati, partenze ritardate e file interminabili per recuperare i bagagli nella stiva: la situazione degli aeroporti e delle compagnie aeree internazionali non è certo delle più rosee. Molti turisti si trovano a fronteggiare, oltre alla variante Omicron che torna a far tremare per l'elevata contagiosità, anche i disagi nei trasporti aerei in questa estate 2022. La situazione attuale è stata fotografata in un report della società Mabrian Technologies, specializzata nell'elaborazione dati sul turismo. Vale la pena tenerne conto dopo i disagi dello sciopero di domenica 17 luglio.

Voli cancellati negli aeroporti europei

Sono oltre 41.000 i voli cancellati nelle ultime settimane negli aeroporti europei, dei quali ben 7.000 hanno interessato tratte che interessavano gli aeroporti italiani. E i numeri non sono destinati a diminuire neppure nei prossimi giorni, facendo presagire un'estate senza dubbio problematica per tutti quei turisti che hanno deciso di raggiungere la meta delle loro vacanze in volo.

Oltre ai disagi legati agli scioperi aerei, alle fasi di recupero bagaglio e alla preoccupazione per la risalita dei contagi Covid, si troveranno infatti a fare i conti anche con il rischio cancellazione voli che di fatto potrebbe costringere a rivedere i propri piani per le vacanze.

Il report Mabrian Technologies

Quali sono le compagnie aeree che hanno cancellato il maggior numero di voli e quali le tratte maggiormente a rischio? Per rispondere a questa domanda Mabrian Technologies ha preso in esame i voli previsti per il periodo 1/15 luglio alla data del 14 giugno e li ha confrontati con quelli che risultavano ancora attivi due settimane dopo. Ebbene, il numero di voli cancellato in quelle due settimane è impressionante ed evidenzia come alcune compagnie aeree soffrano maggiormente.

Tra quelle più a rischio cancellazioni la maglia nera va alla compagnia aerea low cost EasyJet, che nel periodo considerato ha cancellato 1.384 tratte, pari al 5,5 della sua capacità aerea. Nella "top ten" troviamo anche Turkish Airlines, Wizz e Wizz UK, Air Europa, Vueling, Scandinavian Airlines, Tui Fly, United e Saudia Airlines.

Se analizziamo le cancellazioni di voli in termini percentuali è la Turkish Airlines a mostrare i maggiori segnali di difficoltà: la compagnia aerea turca ha infatti cancellato il 7% dei voli. Per molte altre compagnie aeree - sebbene presenti nella top ten - la percentuale di voli cancellati non arriva a superare l'1%. È il caso di Vueling, Air Europe e Wizz UK.

Aeroporti a rischio, la classifica Mabrian Technologies

Oltre all'analisi delle compagnie aeree che hanno mostrato maggiori segnali di difficoltà, il report Mabrian Technologies ha analizzato anche le destinazioni maggiormente a rischio. Dal report emergono disagi evidenti per chi sceglie Parigi come destinazione. La capitale francese infatti ha visto cancellato quasi 1 volo su 5. Le cose non vanno meglio per chi ha scelto di recarsi in Spagna, dove si fanno sentire i disagi legati agli scioperi indetti da Ryanair e EasyJet che hanno provocato ritardi in circa 100 voli. La situazione non è destinata a migliorare, visto che per la compagnia low cost britannica sono già annunciate ulteriori agitazioni per il periodo 15/31 luglio.

All'aeroporto di Londra - Heathrow la coda di passeggeri all'imbarco ha raggiunto livelli impressionanti già lo scorso 30 giugno, costringendo le autorità aeroportuali a chiedere alle compagnie aeree la soppressione di circa 30 voli per mancanza di personale a terra. Situazione difficile anche per chi ha programmato partenze o arrivi anche all'altro aeroporto londinese di Gatwick: qui l'autorità per l'aviazione civile del Regno Unito ha ridotto il traffico aereo nello scalo a 825 partenze per luglio e a 850 per agosto.

All’aeroporto di Amsterdam Schipol i passeggeri sono stati invitati a presentarsi 4 ore prima anche se destinati a tratte internazionali, per poter limitare il numero di passeggeri che ogni giorno transita nell'hub. Se da un lato le prenotazioni fanno supporre l'arrivo di 67.500 passeggeri ogni giorno nel mese di luglio e ben 72.500 per agosto, dall'altro le autorità aeroportuali stanno lavorando per ridurre di oltre 13mila unità il numero giornaliero. Per questo molti voli saranno dirottati sull'aeroporto Rotterdam The Hague.

Negli aeroporti tedeschi la mancanza di personale di terra si fa sentire, e la compagnia di bandiera Lufthansa ha già cancellato quasi 2.200 voli, mentre permangono le lunghe file ai punti di controllo per l'imbarco.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Non solo Santiago: 5 cammini europei da scoprire nel 2026, da West Highland Way a England Coast Path
    Viaggi16 Gennaio 2026

    Non solo Santiago: 5 cammini europei da scoprire nel 2026, da West Highland Way a England Coast Path

    Il Cammino di Santiago è un grande classico, ma l’Europa offre molte altre vie a piedi, ecco le migliori.
  • Dalla guida automatica alle vacanze di tre mesi: così cambierà il modo di viaggiare entro il 2050
    Viaggi16 Gennaio 2026

    Dalla guida automatica alle vacanze di tre mesi: così cambierà il modo di viaggiare entro il 2050

    Come cambierà il modo di viaggiare nei prossimi decenni? Tra auto senza conducente e vacanze di tre mesi, le promesse del futuro del turismo.
  • Le compagnie aeree più sicure del mondo nel 2026: la classifica di AirlineRatings
    Viaggi16 Gennaio 2026

    Le compagnie aeree più sicure del mondo nel 2026: la classifica di AirlineRatings

    AirlineRatings ha diffuso la classifica 2026 delle compagnie aeree più sicure: Etihad conquista il primato tra i vettori full service.
  • Passaporto italiano: in quali Paesi serve il visto
    Viaggi16 Gennaio 2026

    Passaporto italiano: in quali Paesi serve il visto

    Nonostante il passaporto italiano garantisca un’ampia libertà di movimento a livello globale, alcune nazioni impongono comunque l’obbligo di un visto: ecco quali sono.
Ultime newsVedi tutte


Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Tendenza16 Gennaio 2026
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tendenza15 Gennaio 2026
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tra la giornata di domenica 18 gennaio e l'inizio di settimana il maltempo insisterà su parte dell'Italia. Non si escludono forti piogge e venti.
Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Tendenza14 Gennaio 2026
Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Correnti di Scirocco in rinforzo nel weekend del 17-18 gennaio con poche piogge su Isole e Calabria e clima mite. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Gennaio ore 21:15

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154