Valanga a Sant’Eufemia a Maiella: strada comunale chiusa dopo la neve

Per via dell’ondata di maltempo e delle abbondanti nevicate nel periodo prima di Pasqua, si è verificata una importante valanga a Sant'Eufemia a Maiella (Pescara) che ha comportato gravi criticità. Per colpa del distacco di tale valanga e delle sue grandi dimensioni è divenuta impraticabile una strada comunale strategica per diversi collegamenti. Ecco le ultime notizie in merito alla situazione.
Valanga a Sant'Eufemia a Maiella dopo le ingenti nevicate
Le conseguenze della forte ondata di maltempo che ha colpito il Centro - Sud prima di Pasqua continuano a farsi sentire. L'ingente valanga a Sant'Eufemia a Maiella ha creato, come sottolineato dal sindaco Francesco Crivelli, una situazione complessa e senza precedenti.
Il forte maltempo, infatti, ha portato ad accumuli nevosi che hanno superato il metro e mezzo nel centro abitato, arrivando a sfiorare i due metri nella frazione di Roccacaramanico. Successivamente, le precipitazioni, seguite da un improvviso rialzo delle temperature hanno comportato il distacco della valanga.
Quest'ultima, di dimensioni eccezionali, ha colpito una strada comunale fondamentale per l’accesso a un’abitazione stabilmente occupata e per eventuali interventi di emergenza in area montana. La carreggiata risultava ancora inaccessibile a causa dei detriti e dei danni strutturali subiti.
Come se non bastasse la valanga ha avuto un forte impatto sull’ambiente circostante, compromettendo ampi tratti della rete sentieristica e incidendo negativamente sull’offerta turistica locale.
Le altre frane in Abruzzo e la valanga a Campo Imperatore
Si sono registrate anche altre frane e disagi. Non lontano da Sant’Eufemia, anche altri centri della Maiella hanno vissuto ore di apprensione. A Lama dei Peligni, una valanga ha minacciato alcune abitazioni, rendendo necessaria l’evacuazione precauzionale di diverse famiglie e l’interdizione di alcune strade.
Secondo una notizia dell'ultima ora una valanga si è staccata nella zona dei Valloni di Campo Imperatore intorno alle 10.30 di oggi, 9 aprile 2026. Subito dopo l’allarme è intervenuto un elicottero, utilizzato per sorvolare l’area del Gran Sasso e avviare le verifiche anche con l’ausilio delle termocamere, così da accertare l’eventuale presenza di persone travolte dalla massa di neve.
Al momento, però, non risultano allarmi relativi a persone coinvolte o disperse. A quanto si apprende il fronte della valanga è molto vasto.






