Orso bruno sull'altopiano di Asiago: avvistato un giovane esemplare, ecco da dove arriva

Un orso bruno giovane, arrivato dal Trentino e stimato intorno ai due anni di età, sta suscitando curiosità sull’Altopiano di Asiago, nel territorio vicentino. L’animale non è mai stato avvistato direttamente dalla popolazione, ma la sua presenza è stata confermata grazie ad alcune fototrappole posizionate nella parte meridionale dell’altopiano, vicino alla Valle del Brenta.
Orso bruno avvistato sull'altopiano di Asiago, ecco da dove arriva
Nessuna situazione di pericolo legata al giovane orso individuato nei giorni scorsi nelle vicinanze della Val Brenta, sull’Altopiano di Asiago. Si tratta infatti di un esemplare maschio ancora giovane che sta attraversando la normale fase di allontanamento dal proprio territorio d’origine. Gli esperti spiegano che questo comportamento è tipico della specie e serve a evitare rivalità con altri orsi e possibili accoppiamenti tra animali della stessa famiglia.
Le autorità regionali rassicurano quindi la popolazione, sottolineando che la presenza dell’animale è temporanea e del tutto naturale. La situazione viene controllata con attenzione dalla polizia provinciale di Vicenza insieme agli uffici della Regione Veneto. Fondamentale anche il contributo dei cacciatori e dei sistemi di monitoraggio già presenti sul territorio per la fauna selvatica. L’assessore regionale Dario Bond ha evidenziato che questi spostamenti sono frequenti soprattutto tra i giovani maschi, capaci di percorrere lunghe distanze attraversando diverse aree alpine.
Gli animali possono arrivare dal Trentino-Alto Adige, dal Friuli Venezia Giulia o da altre zone montane del Nord Italia. Le istituzioni invitano i cittadini a mantenere la calma e ad adottare comportamenti prudenti. In caso di avvistamento è importante non avvicinarsi all’orso e segnalare subito la presenza alle autorità competenti. L’obiettivo è garantire la sicurezza delle persone e allo stesso tempo tutelare la fauna selvatica presente sul territorio.
Come comportarsi in caso di incontro con un orso
Nelle aree dove è stata segnalata la presenza dell’orso è importante seguire alcune semplici regole per evitare situazioni rischiose. I cani devono essere sempre tenuti al guinzaglio, perché potrebbero avvicinarsi all’animale e provocare reazioni pericolose coinvolgendo anche i proprietari. Occorre inoltre mettere in sicurezza allevamenti e animali domestici, adottando sistemi di protezione simili a quelli già utilizzati contro il lupo.
Gli esperti ricordano che l’orso tende normalmente a evitare l’uomo e non attacca per cacciare, ma può reagire se si sente minacciato o sorpreso a distanza ravvicinata. Per questo motivo è consigliato camminare nei boschi facendo un po’ di rumore, soprattutto nei tratti con vegetazione fitta o curve senza visibilità. Parlare ad alta voce o calpestare rami secchi può aiutare a segnalare la propria presenza all’animale. Grande attenzione deve essere riservata anche alla gestione dei rifiuti e del cibo, che potrebbero attirare gli orsi vicino ai centri abitati. Anche le ciotole degli animali domestici lasciate all’esterno possono diventare una fonte di richiamo.






