FacebookInstagramXWhatsApp

Bandiere Blu 2026, la classifica delle regioni italiane

Bandiere Blu 2026: l'Italia conquista 14 vessilli in più rispetto al 2025, ma perde 3 località costiere in elenco.
Ambiente15 Maggio 2026 - ore 22:30 - Redatto da Meteo.it
Ambiente15 Maggio 2026 - ore 22:30 - Redatto da Meteo.it

La cerimonia ufficiale con la quale sono state assegnate le Bandiere Blu 2026 si è svolta il 14 maggio presso la Sala Convegni del Cnr a Roma. La Fee (Foundation for Environmental Education) ha assegnato i prestigiosi vessilli alla presenza di sindaci delle località vincitrici. Sono in tutto 525 le spiagge italiane sulle quali quest'estate sventolerà la Bandiera Blu, pari all'11,6% di tutte quelle premiate a livello globale.

Sale il numero delle spiagge premiate con la Bandiera Blu 2026

Sebbene rispetto alla passata edizione siano stati messi in atto criteri più rigorosi, nel 2026 sono aumentate sia le spiagge premiate che i Comuni coinvolti, a dimostrazione di un trend positivo del turismo balneare sostenibile nel nostro Paese.

A ricevere il prestigioso riconoscimento internazionale della Fee quest'anno, sono stati in tutto 257 Comuni rivieraschi e 87 approdi turistici, mentre i tratti di arenile sui quali vedremo sventolare il vessillo salgono a 525 (alcuni tratti di arenile possono appartenere alla stessa amministrazione).

40esima edizione Bandiere Blu, bilancio positivo per l'Italia

La conferma di un trend positivo nel nostro Paese arriva dal fatto che, rispetto al 2025, le Bandiere Blu assegnate dalla Fee sono cresciute di undici unità, con 14 new entry e tre uscite.

Tra i nuovi ingressi ci sono Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri in Calabria, Rimini in Emilia Romagna, Andora e Taggia in Liguria, Limone sul Garda in Lombardia, Morciano di Leuca e Tricase in Puglia, Teulada in Sardegna, Ispica e Lipari in Sicilia, e il Monte Argentario in Toscana.

Ad abbandonare la lista sono invece San Felice Circeo nel Lazio, Patù e Castrignano del Capo in Puglia.

Liguria regina d'Italia, boom della Calabria

In testa alla classifica delle regioni con il maggior numero di bandiere blu spicca, ancora una volta la Liguria, che non solo consolida la sua ottima posizione ma la migliora, conquistando altri due vessilli e portandosi così a quota 35.

Il secondo posto spetta alla Puglia con 27, che mantiene il suo posto compensando con due new entry le località che invece perdono il vessillo. Anche la Calabria, vera rivelazione di quest'anno, riesce a raggiungere il secondo gradino del podio: grazie all'aggiunta di ben quattro riconoscimenti arriva a quota 27.

A seguire troviamo Campania, Marche e Toscana con 20 Bandiere Blu: mentre le prime due mantengono salda la sua posizione senza variazioni, la Toscana riesce a salire un gradino in più grazie all'ingresso del Monte Argentario.

Ottime notizie anche per le due isole maggiori: la Sardegna, con l'ingresso di Teulada, sale a quota 17, mentre la Sicilia festeggia le new entry Lipari e Ispica e si porta a 16, raggiungendo l'Abruzzo che vede confermate tutte le sue spiagge dello scorso anno. Posizione stabile per il Trentino Alto Adige, che mantiene i 12 vessilli conquistati nel 2025.

L'Emilia Romagna sale a 11 e riesce a sorpassare il Lazio, che invece retrocede a 10. Mentre la prima guadagna un vessillo con Rimini, l'altra deve purtroppo salutare San Felice Circeo che abbandona la lista Fee.

Situazione invariata per il Veneto, che mantiene i 9 vessilli 2025, la Basilicata, che si attesta a 5, e il Piemonte a 4. Anche Friuli Venezia Giulia e Molise restano con 2 ciascuno. La Lombardia aggiunge alla lista Limone sul Garda come nuovo Comune Bandiera Blu, raggiungendo così 4 località premiate.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
Tendenza29 Giugno 2026
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
La tendenza meteo per i primi di luglio evidenzia la fine del caldo estremo con afflusso di correnti temperate ma anche una fase di temporali.
Meteo: luglio porta la fine del caldo estremo ma anche maltempo! La tendenza
Tendenza28 Giugno 2026
Meteo: luglio porta la fine del caldo estremo ma anche maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio di luglio indica la fine dell'ondata di calore, soprattutto da giovedì 2, ma anche intense piogge e temporali.
Meteo: a inizio luglio tregua dal gran caldo, ma occhio al maltempo! La tendenza
Tendenza27 Giugno 2026
Meteo: a inizio luglio tregua dal gran caldo, ma occhio al maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio di luglio indica finalmente una tregua dalla calura estrema ma con un prezzo da pagare, ovvero un intenso maltempo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Giugno ore 19:51

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154