Meteo, nuova fase instabile sull'Italia: rischio forti temporali
Per tutto il resto della settimana, con l’alta pressione sempre lontana, sull’Italia continueranno a passare perturbazioni atlantiche che, oltre a portare diverse fasi di maltempo, contribuiranno anche a mantenere le temperature in generale al di sotto della norma. In particolare una nuova perturbazione (perturbazione numero 7 di maggio) raggiungerà investirà l’Italia, portando piogge, da nord a sud, in gran parte del Paese, con strascichi di maltempo anche nella giornata di venerdì. Nell’ultima parte della settimana è probabile il transito di un’altra e ancor più intensa perturbazione (la numero 8 del mese), le cui tempistiche e precisa traiettoria rimangono però al momento caratterizzate ancora da notevole incertezza.

Previsioni meteo per giovedì 14 maggio
Giornata in generale nuvolosa, con sprazzi di tempo soleggiato per lo più in Sicilia e lungo le coste adriatiche. Nel corso del giorno rovesci e temporali su Lazio meridionale, settori più occidentali di Abruzzo e Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria Tirrenica, centro-nord della Sardegna e in gran parte del Nord Italia, ad eccezione dell’estremo ponente ligure, dell’Emilia meridionale e della Romagna. Temperature massime in rialzo in Emilia, Romagna, in gran parte del Centro, Puglia e Basilicata; stazionarie o in ulteriore calo nel resto del Paese. Ventoso per venti moderati o tesi occidentali su mari di ponente, alto Adriatico e Ionio, fino a forti di Libeccio nel Mar Ligure. Mari: poco mossi l’Adriatico e lo Ionio; mossi o molto mossi gli altri bacini.
Previsioni meteo per venerdì 15 maggio
Venerdì nuvole quasi dappertutto, anche se non mancheranno le temporanee schiarite, specie all’estremo Sud. Nel corso del giorno rovesci e temporali su gran parte del Nord, zone interne del Centro, coste toscane e laziali, Campania e Sardegna. Temperature massime in rialzo in Abruzzo, Molise, Lazio, Sud e Isole, stazionarie o in leggera diminuzione nel resto d’Italia. Venti moderati dai quadranti meridionali su tutti i mari, che risulteranno in generale mossi.






