Come prendersi cura del glicine in fiore

Il glicine è una delle piante ornamentali più apprezzate. Utilizzato per ricoprire muri, ma anche per abbellire angoli del giardino o impreziosire un pergolato, questo arbusto a primavera si riempie di grappoli colorati capaci di creare piccoli angoli suggestivi in ogni outdoor. Prendersi cura della pianta in questo periodo, significa assicurarsi fioriture che si protraggono più a lungo nel tempo.
Glicine in fiore: 3 trucchetti per mantenerlo bello a lungo
Arbusto ornamentale di grande pregio, il glicine regala piccoli grappoli pendenti profumati che possono essere color lilla, ma anche bianchi o rosa, a seconda della varietà. Esistono infatti molte specie di glicine, tutte accomunate da una caratteristica, la bellezza delle loro fioriture.
Generalmente i grappoli profumati si formano a primavera, e possono durare anche tutta l'estate, purché si mettano in pratica piccoli accorgimenti. Ma quali sono i segreti per mantenere a lungo la fioritura? Vivaisti e giardinieri sono concordi nel dire che occorre prestare grande attenzione alla concimazione, all'irrigazione e alla potatura.
Come concimare il glicine per fioriture straordinarie
Il terreno nel quale è posto il glicine potrebbe essersi impoverito durante l'inverno, e la primavera è il momento perfetto per ridargli vigore. Un buon concime organico, unito a del fertilizzante e a un po' di nutrienti, distribuito intorno alla pianta tra aprile e maggio garantirà alla pianta il corretto nutrimento.
Per i primi anni di vita, meglio prediligere fertilizzanti polivalenti ricchi di azoto, potassio e fosforo. In seguito andrà benissimo un concime granulare a lenta cessione e ricco di potassio, perfetto per migliorare la qualità dei fiori.
Dopo i primi due anni è consigliabile diminuire la quantità di azoto al minimo, visto che la pianta è in grado di assorbirlo dall'aria anziché dal terreno. Una dose eccessiva di questa sostanza finirebbe per provocare una eccessiva produzione di foglie a discapito dei fiori.
Cascate di fiori meravigliose con la corretta irrigazione del glicine
L'apporto di acqua è sicuramente un fattore decisivo per garantirsi splendide cascate di fiori per tutta l'estate. Il glicine soffre la siccità e nei periodi più caldi dell'anno il terreno può asciugarsi rapidamente. Per questo motivo è importante innaffiare abbondantemente la pianta almeno ogni 2/3 giorni.
Quando le temperature si fanno più fresche invece, sarà sufficiente procedere ogni 2 settimane nel caso in cui la pianta sia posizionata all'interno di un vaso, mentre per il glicine in terra può bastare l'acqua piovana.
Come potare il glicine: il segreto per fioriture abbondanti
La potatura del glicine gioca un ruolo decisivo nel risultato finale: una pianta ben potata garantirà fioriture abbondanti e prolungate nel tempo. Sarebbe opportuno procedere due volte all'anno: a fine febbraio e tra luglio e agosto.
La potatura di fine inverno avrà il compito di accorciare i rami più giovani, lasciando solo 4/5 gemme, ma anche eliminare i rami secchi e sciupati. La potatura estiva invece, dovrà avere uno scopo contenitivo e servirà a dare all'arbusto uno sviluppo vegetativo più armonico e ordinato.






