FacebookInstagramXWhatsApp

Allarme tartarughe azzannatrici a Roma: nuovi avvistamenti

Cresce la preoccupazione per l'avvistamento delle tartarughe azzannatrici nelle acque del Lazio.
Ambiente29 Aprile 2026 - ore 14:10 - Redatto da Meteo.it
Ambiente29 Aprile 2026 - ore 14:10 - Redatto da Meteo.it

Sul tratto costiero a nord della capitale cresce la preoccupazione per l’avvistamento della tartaruga azzannatrice, una specie non autoctona proveniente dal Nord America.

Questo rettile, noto per la sua aggressività e per il potente morso, è stato segnalato con maggiore frequenza negli ultimi anni nelle acque e nelle zone umide del Lazio. La sua presenza rappresenta un rischio sia per la fauna locale sia per l’equilibrio degli ecosistemi.

Allarme tartarughe azzannatrici a Roma, gli avvistamenti

Nella Riserva Naturale di Torre Flavia, sul litorale tra Ladispoli e Cerveteri, sono stati scoperti recentemente due nuovi esemplari di tartaruga azzannatrice a pochi giorni di distanza.

Il primo animale è stato individuato durante un’attività di sensibilizzazione ambientale svolta all’interno dell’area protetta. Nel corso delle operazioni di recupero, un secondo esemplare è stato avvistato nelle vicinanze, lungo un percorso spesso frequentato da pescatori e visitatori.

La presenza ravvicinata di questi rettili ha fatto aumentare l’attenzione degli esperti, che non parlano più di episodi sporadici ma di un fenomeno in crescita.

La Chelydra serpentina è infatti considerata tra le specie più aggressive esistenti. Si distingue per il corpo robusto, la lunga coda dentellata e una mascella particolarmente potente. Il rischio maggiore, spiegano gli specialisti, deriva dalla velocità con cui riesce a scattare in avanti colpendo con il morso.

Nell’area romana sarebbero già stati individuati più di 25 esemplari tra zone rurali, periferiche e cittadine. Uno degli episodi più sorprendenti riguarda una grande tartaruga rinvenuta tempo fa in una fontana condominiale nel quartiere Monteverde.

L’animale aveva un carapace di circa 65 centimetri. Una dimensione tale da renderlo potenzialmente capace di provocare lesioni con un solo morso. Proprio per questo motivo, istituzioni e associazioni invitano i cittadini a mantenere le distanze.

Il rischio della riproduzione

Secondo i ricercatori, l’aspetto più allarmante riguarda la presenza di esemplari di diverse dimensioni nella stessa zona, un elemento che fa ipotizzare nascite avvenute direttamente in natura.

Nell’area della Riserva Naturale di Torre Flavia, gli esperti ritengono che i nuovi individui possano derivare da una grande femmina recuperata anni fa nello stesso territorio. Se questa teoria venisse confermata, non si tratterebbe più soltanto di animali abbandonati illegalmente, ma di una vera e propria presenza stabile.

Questo le permette di diffondersi facilmente e competere con le specie locali, mettendo a rischio l’equilibrio ambientale. Per limitarne l’espansione, sono già in fase di test sistemi di cattura specifici.

Tra questi ci sono le cosiddette basking trap, piattaforme galleggianti che consentono di intercettare gli animali quando escono dall’acqua per esporsi al sole. Allo stesso tempo verranno avviate analisi genetiche e controlli mirati per capire l’origine degli esemplari.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Scoperto in Thailandia il “fiore del diavolo”: la pianta nera che vive senza fotosintesi
    Ambiente16 Settembre 2026

    Scoperto in Thailandia il “fiore del diavolo”: la pianta nera che vive senza fotosintesi

    È stato scoperto in Thailandia "il fiore del diavolo", una pianta rara con caratteristiche sorprendenti. Ecco tutte le sue peculiarità.
  • Ragni in casa a settembre: perché se ne vedono di più, cosa li attira e come tenerli lontani
    Ambiente11 Settembre 2026

    Ragni in casa a settembre: perché se ne vedono di più, cosa li attira e come tenerli lontani

    Perché a settembre i ragni in casa sembrano moltiplicarsi e cosa li attira? Consigli utili per tenerli lontani.
  • Qualità dell’aria in Europa, la classifica 2026: due città italiane brillano
    Ambiente9 Settembre 2026

    Qualità dell’aria in Europa, la classifica 2026: due città italiane brillano

    L'Agenzia europea dell’ambiente (EEA) ha pubblicato la classifica 2026 sulla qualità dell'aria in Europa: c'è anche l'Italia.
  • Caccia, dal 2 settembre le preaperture in 15 Regioni: allarme per la fauna dopo incendi e siccità
    Ambiente2 Settembre 2026

    Caccia, dal 2 settembre le preaperture in 15 Regioni: allarme per la fauna dopo incendi e siccità

    Al via le prime giornate anticipate della stagione venatoria 2026-2027.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: weekend tra instabilità e nuovo rinforzo dell'Anticiclone! La tendenza
Tendenza16 Settembre 2026
Meteo: weekend tra instabilità e nuovo rinforzo dell'Anticiclone! La tendenza
La tendenza meteo per il weekend vede ancora instabilità al Centro-Sud e Isole mentre al Nord si registra un nuovo rinforzo dell'Anticiclone.
Meteo: tra 18 e 19 settembre ancora qualche temporale. La tendenza
Tendenza15 Settembre 2026
Meteo: tra 18 e 19 settembre ancora qualche temporale. La tendenza
La tendenza meteo per l'ultima parte di settimana vede ancora un tempo variabile con qualche temporale. Temperature perlopiù nella norma.
Meteo, da metà settimana intensa perturbazione in transito. Calo termico
Tendenza14 Settembre 2026
Meteo, da metà settimana intensa perturbazione in transito. Calo termico
Questa nuova fase di maltempo sarà accompagnata da forti temporali con rischio di nubifragi, grandinate e intense raffiche di vento. Nel weekend miglioramento
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Settembre ore 11:52

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154