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Scenario surreale in Turchia: neve altissima sul percorso verso il Lago Nemrut a metà maggio

Dalla Turchia orientale arrivano scene spettacolari: enormi pareti di neve avvolgono la strada del Nemrut.
Clima14 Maggio 2026 - ore 12:25 - Redatto da Meteo.it
Clima14 Maggio 2026 - ore 12:25 - Redatto da Meteo.it

Tra paesaggi spettacolari dell’Anatolia orientale, la strada che conduce al Lago Craterico di Nemrut, nella provincia di Bitlis, si è trasformata in un impressionante corridoio di neve con pareti alte fino a 10 metri. A metà maggio, le immagini mostrano enormi canyon bianchi scavati lungo il percorso dopo un inverno eccezionale che ha lasciato accumuli superiori ai 9,5 metri. Per riaprire il collegamento, le squadre di soccorso e manutenzione sono intervenute con potenti turbine spazzaneve, creando veri e propri tunnel tra i ghiacci.

Neve in Turchia, muri alti fino a 10 metri verso il Lago Nemrut

Situata tra i distretti di Tatvan, Ahlat e Güroymak, la Caldera di Nemrut, considerata il secondo lago craterico più esteso del pianeta, ogni inverno viene inghiottita da nevicate eccezionali che trasformano l’area in una gigantesca barriera di ghiaccio. I forti venti e le continue valanghe accumulano enormi quantità di neve fino a rendere impraticabile la strada per molti mesi, spesso fino alla tarda primavera. Le immagini provenienti dalla regione mostrano pareti bianche altissime che circondano i mezzi impegnati nelle operazioni di sgombero. In realtà si tratta delle condizioni climatiche estreme tipiche della Doğu Anadolu, una delle aree più fredde e nevose della Turchia.

Negli ultimi giorni questi scenari spettacolari hanno fatto il giro dei social network, attirando l’attenzione di migliaia di utenti. Eventi simili si erano già verificati nel 2021, quando lungo la stessa strada i muri di neve raggiunsero circa 10 metri d’altezza. La provincia di Bitlis vanta inoltre record storici impressionanti: nel febbraio del 1976 vennero misurati 3,41 metri di neve in un solo episodio, mentre nel gennaio 2026 l’accumulo cittadino superò i 4,26 metri.

Forte ondata di maltempo in Turchia: la situazione

Nelle ultime ore il nord della Turchia è stato investito da una forte perturbazione che ha provocato pesanti allagamenti e disagi in diverse località costiere. Le precipitazioni intense, abbattutesi nella serata di martedì, hanno colpito in particolare il distretto di Havza, nella provincia di Samsun, dove i corsi d’acqua sono rapidamente usciti dagli argini dopo ore di pioggia incessante. Le strade si sono trasformate in torrenti impetuosi, mentre la corrente ha trascinato automobili, rami e numerosi detriti lungo le vie del centro urbano. Molti edifici residenziali e negozi sono stati invasi dall’acqua e dal fango, causando danni significativi ai piani bassi delle strutture.

Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità e dai media locali, l’emergenza si è sviluppata in pochissimo tempo, cogliendo di sorpresa gran parte della popolazione. Alcuni residenti hanno cercato riparo ai piani superiori delle abitazioni mentre i soccorritori intervenivano nelle aree più colpite. Le autorità stanno monitorando la situazione e valutando l’entità dei danni provocati dall’ondata di maltempo.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Giugno ore 02:55

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