FacebookInstagramXWhatsApp

Usa ogni 221 anni invasi da milioni di cicale: ecco perché

Nel 2024 gli USA verranno invasi dalle cicale per via di due covate che si schiuderanno nello stesso momento. Ciò avviene ogni 221 anni ed è considerato un evento davvero raro e affascinante
Ambiente19 Gennaio 2024 - ore 17:07 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente19 Gennaio 2024 - ore 17:07 - Redatto da Redazione Meteo.it

Perché gli Usa vengono invasi, ogni 221 anni, da milioni di cicale? Il quesito pare essere davvero interessante soprattutto perché si attende una nuova invasione proprio in questo 2024. Si tratta di un evento molto raro a cui potremmo avere la "fortuna" di assistere. Ecco cosa ci hanno fatto sapere gli scienziati.

Usa, attesa invasione di cicale dopo 221 anni: un evento raro

Dopo 221 anni si attende, negli Usa, una nuova invasione di cicale. Di cosa si tratta? Perché viene considerato un evento tanto raro e suggestivo. Ebbene occorre fare le dovute distinzioni e segnalare le peculiarità di quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi. Gli studiosi hanno fatto sapere che il genere di cicale che dovrebbe invadere l'America del Nord appartiene alla Magicicada.

Si tratta di cicale che hanno un ciclo riproduttivo periodico estremamente lungo. Riemergono tutte insieme in superficie per l'accoppiamento dal terreno, dove passano gran parte della loro esistenza, con cicli di 13 e 17 anni che non si sovrappongono quasi mai. O meglio, succede una volta ogni 221anni.

Tenendo d'occhio i vari esemplari e controllando la loro attività gli scienziati hanno stimato che proprio nell’estate del 2024, dopo ben 221 anni, due covate emergeranno contemporaneamente invadendo gli Usa con milioni di insetti. Proprio per i tempi che richiede il loro ciclo di vita e il loro ciclo riproduttivo, si tratta di un evento estremamente raro ed atteso. L'ultima volta che ciò è successo c'era ancora Alessandro Volta intento a produrre su larga scala la sua famosa pila.

Quando rivedremo le cicale invadere gli Usa? Calcolando 221 anni dal 2024 pare proprio che bisognerà attendere il 2445.

Gli stati che attendono l'invasione

Quali stati americani verranno interessati da tale invasione? Si stima che uno di essi possa essere l'Illinois. Gli scienziati stanno ancora cercando di stilare l'elenco degli altri che potranno subire l'invasione estiva con cicale pronte a lasciare il loro scheletro attaccato ai muri e soprattutto a cantare per tutti i giorni di sole e caldo.

Proprio il classico canto - per alcuni davvero fastidioso - permette ai maschi di attirare le femmine per dare il via alla riproduzione. Poi si passa alla schiusa delle uova.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Artico, nuovo record negativo per i ghiacci: il calo invernale più grande mai registrato
    Ambiente23 Luglio 2026

    Artico, nuovo record negativo per i ghiacci: il calo invernale più grande mai registrato

    Un recente studio ha rilevato: tra il 2024 e il 2025 il ghiaccio marino artico è diminuito del 5,8%. Gli scienziati: "declino a lungo termine".
  • Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno
    Ambiente21 Luglio 2026

    Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno

    Il dato degli oltre 400 delfini indica le presenze registrate e monitorate nel tempo, non un unico gruppo avvistato contemporaneamente.
  • Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?
    Ambiente21 Luglio 2026

    Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?

    La presenza di sabbia del Sahara nei cieli europei è in costante aumento: perché si verifica sempre più spesso?
  • Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”
    Ambiente21 Luglio 2026

    Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”

    Un orso è arrivato in pieno centro in un piccolo borgo della provincia de L’Aquila. Il sindaco: "Mantenere sempre la distanza sicurezza".
Ultime newsVedi tutte


Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Tendenza23 Luglio 2026
Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Ci sono le premesse per una nuova ondata di calore tra fine luglio e i primi di agosto: le temperature dovrebbero tornare oltre media con anomalie più marcate al Centro-Nord
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Tendenza22 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Correnti più fresche di origine nord atlantica riporteranno le temperature su valori prossimi alla norma in tutta la penisola. Perturbazione n.7 in vista
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Tendenza21 Luglio 2026
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Aria più fresca mette fine all'estenuante ondata di calore sull'Italia: valori sotto i 35 gradi ovunque entro venerdì. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Luglio ore 19:56

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154