Cometa C/2025 R3 (PANSTARS): quando potremmo vederla a occhio nudo nel 2026

Negli ultimi tempi il cielo ha regalato agli appassionati diverse comete spettacolari, alcune osservabili senza strumenti nelle notti più limpide. Il 2026, però, si preannuncia decisamente meno generoso sotto questo aspetto. Le simulazioni astronomiche indicano infatti una scarsità di comete luminose capaci di attirare l’attenzione del grande pubblico. Al momento, solo un corpo celeste sembra promettere uno spettacolo degno di nota. Si tratta della cometa C/2025 R3 (PANSTARS), che potrebbe raggiungere la massima visibilità tra la fine di aprile e l’inizio di maggio.
Cometa C/2025 R3 (PANSTARS), quando sarà visibile a occhio nudo
Attualmente la cometa è localizzata tra Est e Sud-Est all’interno della costellazione di Pegaso, a una distanza di oltre 347 milioni di chilometri dal nostro pianeta. Si tratta di uno spazio più che doppio rispetto a quello che separa la Terra dal Sole, pari a circa 150 milioni di chilometri. Al momento la sua luminosità apparente è di magnitudine +16,4, un valore nettamente superiore al limite di visibilità a occhio nudo fissato intorno a +6 in condizioni di cielo perfettamente buio. È bene ricordare che la scala delle magnitudini funziona al contrario: numeri più bassi indicano oggetti più luminosi.
Sebbene oggi la cometa risulti quindi invisibile senza strumenti ottici, la sua brillantezza è in costante aumento man mano che si avvicina al Sole. Le previsioni indicano che il 20 aprile, giorno del perielio, la magnitudine potrebbe salire a circa +6,1, sfiorando la soglia della visibilità diretta. Il picco dovrebbe arrivare il 26 aprile, quando la cometa sarà alla minima distanza dalla Terra e potrebbe raggiungere una magnitudine di circa +2,6, simile a quella della stella Vega.
Durante il perielio, a circa 75 milioni di chilometri dal Sole, l’osservazione sarà complicata perché l’astro sorgerà poco prima dell’alba nello stesso settore del cielo del Sole. Nei giorni successivi la luminosità aumenterà, ma l’orario mattutino resterà penalizzante. Dai primi di maggio la cometa sarà visibile dopo il tramonto verso Ovest, molto bassa sull’orizzonte, ma la presenza della Luna piena prevista per l’11 maggio renderà nuovamente difficile l’osservazione.
Quando e dove osservarla
Il momento più favorevole per provare a individuare la cometa sarà attorno al 17 aprile, poco prima del suo massimo avvicinamento al Sole, quando l’assenza della Luna garantirà un cielo più scuro. Nelle fasi successive, durante la minima distanza dalla Terra, la visibilità potrebbe peggiorare a causa della forte luminosità solare. Chi osserva dall’Emisfero Sud, però, potrebbe avere una nuova occasione nei primi giorni di maggio.
In quel periodo C/2025 R3 attraverserà la costellazione dei Pesci, appena al di sotto del noto Grande Quadrato di Pegaso, una zona del cielo facilmente riconoscibile. Questa posizione renderà più semplice orientarsi anche per i meno esperti. Per l’intero 2026, al momento, non sono attesi altri eventi cometari di grande interesse. Proprio per questa scarsità di alternative, la cometa PanSTARRS viene considerata la principale protagonista dell’anno. Non a caso viene già indicata come la possibile “Grande Cometa” della stagione astronomica.






