Cielo di gennaio: cosa ci riserva il primo mese del 2026?

Alzare gli occhi al firmamento nelle notti limpide di gennaio promette di regalarci moltissime emozioni: pronti a scoprire i principali eventi celesti del mese, con date e dettagli di quelli che non dovremmo assolutamente perdere?
Cosa vedere nel cielo di gennaio 2026
Il sipario è pronto ad alzarsi già domani, sabato 3 gennaio. Ad aprire il calendario degli eventi celesti 2026 sarà la Luna Piena del Lupo, che brillerà in cielo nel primo fine settimana dell'anno, offrendo ai più attenti anche un suggestivo bacio celeste con il luminosissimo Giove. La luminosità dei due corpi celesti, affiancati dagli astri Castore e Polluce, metterà in secondo piano un altro evento atteso proprio in quelle ore, ovvero il picco delle Quadrantidi. Sarà una vera e propria sfida riuscire a intercettare qualche stella cadente nella notte.
A seguire avremo l'occultazione lunare di Antares, un evento previsto per il 14 gennaio. Una sottile falce di Luna illuminata al 14% transiterà davanti alla stella supergigante rossa dello Scorpione, offuscandola. Il fenomeno sarà però visibile solo dall'Australia e da alcune aree dell'Africa, ma noi potremmo seguirlo in diretta streaming su alcuni siti specializzati.
Se le condizioni celesti non saranno delle migliori per individuare le Quadrantidi, i più romantici potranno tentare di individuare qualche stella cadente nella seconda decade del mese, quando la Luna si troverà in fase calante prima del novilunio, atteso per il 18 gennaio. In questo periodo saranno attivi molti sciami minori che, seppure con ZHR modesti (si parla di 3/5 meteore all'ora) potranno beneficiare di cieli particolarmente bui.
Un occhio dovrà essere rivolto anche alle comete di gennaio, con 3I/ATLAS che, dopo aver raggiunto la distanza minima dalla Terra lo scorso 19 dicembre, resterà visibile nella seconda parte della notte, transitando tra le costellazioni del Leone, del Cancro e dei Gemelli. Tra gli altri astri con la lunga coda che ci terranno compagnia nel primo mese dell'anno, meritano una menzione speciale C/2025 T1, 240P/NEAT e 24P/Schaumasse, visibili sia nella prima che nella seconda parte della notte. Proprio quest'ultima raggiungerà il 4 gennaio la distanza minima dalla Terra.
Luna protagonista nel cielo di gennaio
La Luna, come anticipato, sarà la protagonista dei primi eventi celesti 2026. Non solo si troverà in fase di piena il 3 del mese, ma nelle stesse ore si troverà anche in congiunzione con Giove. L'evento, con condizioni meteo favorevoli, sarà visibile a occhio nudo.
Per ritrovarla coprotagonista di un altro bacio celeste dovremmo poi attendere il 23 gennaio, quando danzerà con Saturno nelle prime ore della sera. Sebbene teoricamente si tratti di un evento visibile a occhio nudo, conviene dotarsi di un binocolo o di un buon telescopio per non perdersi neppure un dettaglio del Signore degli Anelli.
L'ultimo appuntamento vedrà ancora la Luna, stavolta affiancata da Giove. Il nostro satellite naturale e il Gigante gassoso ci regaleranno il bis nella notte del 30 gennaio. Tutte le congiunzioni di gennaio si verificheranno nella costellazione dei Gemelli.






