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3I/ATLAS non sarebbe il solo oggetto interstellare presente nel nostro Sistema Solare: lo studio

Il Sistema Solare contiene davvero un numero impressionante di oggetti celesti "venuti da lontano"? Studio ipotizza che 3I/ATLAS potrebbe non essere il solo corpo celeste interstellare presente.
Spazio11 Febbraio 2026 - ore 15:24 - Redatto da Meteo.it
Spazio11 Febbraio 2026 - ore 15:24 - Redatto da Meteo.it

Avvistata il 1° luglio 2025 da un telescopio in Cile, 3I/ATLAS ha suscitato subito l'interesse di tutto il mondo. Considerata il terzo oggetto interstellare mai osservato nella storia nel nostro Sistema Solare, ha affascinato astronomi e scienziati. Uno studio recente però, ha acceso nuovi interrogativi: è davvero il solo "ospite" inatteso nella galassia?

Quanti oggetti come 3I/ATLAS ci sono nel Sistema Solare?

Quanti sono gli oggetti interstellari presenti nel nostro Sistema Solare? Senza nulla togliere al fascino che 3I/ATLAS ha suscitato fin dagli istanti successivi alla sua scoperta, un nuovo studio pone un interrogativo sulla sua presenza "esclusiva".

Stando a quanto ipotizzato dal professor Avi Loeb, autore dello studio pubblicato recentemente, gli oggetti simili alla "cometa interstellare" presenti nel nostro Sistema Solare sarebbero centinaia. Partendo dai dati contenuti nello studio Nucleus and Postperihelion Activity of Interstellar Object 3I/ATLAS Observed by Hubble Space Telescope, portato avanti da un team di scienziati dell'Osservatorio Astronomico di Shanghai facente capo all'Accademia Cinese delle Scienze, il professor Loeb è giunto a una sorprendente conclusione.

Secondo l'astrofisico israeliano naturalizzato statunitense, il nostro Sistema Solare potrebbe nascondere fino a 10.000 miliardi di oggetti interstellari simili a 3I/ATLAS.

Dallo studio di Shangai alle deduzioni di Avi Loeb

Lo studio "Nucleus and Postperihelion Activity of Interstellar Object 3I/ATLAS Observed by Hubble Space Telescope" ha determinato, grazie alle immagini catturate dal telescopio spaziale Hubble, il raggio di 3I/ATLAS in 1,3 Km, con un margine di errore di appena + 0 - 0,2 Km.

Questo significa che il suo diametro sarebbe compreso tra 2,4 e 2,8 chilometri. Si tratta di dimensioni nettamente inferiori a quanto ipotizzato subito dopo la sua scoperta, avvenuta a luglio 2025, ma superiori a quelle stimate successivamente. Se inizialmente si pensava che potesse trattarsi di un "colosso" di 20 chilometri, in seguito le sue dimensioni erano state ridimensionate a 500 metri/1 Km.

Partendo dalla sua reale grandezza, il professor Loeb ha calcolato che 3I/ATLAS potrebbe avere una massa di 5 miliardi di tonnellate, partendo dal dato che la densità di massa tipica delle comete corrisponde a 0,5 grammi per cm³.

Tutto ciò lo ha portato a ipotizzare che nel nostro spazio possano esserci un numero impressionante di oggetti celesti simili a 3I/ATLAS: fino a 10.000 miliardi di corpi celesti venuti da lontano che i nostri telescopi non sono ancora riusciti a catturare.

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