Meteo: maltempo e forti venti a metà settimana. Tra San Valentino e Carnevale nuovo vortice?
Anche nella parte centrale della settimana le correnti occidentali sull’Italia saranno molto forti e trasporteranno altre intense perturbazioni provenienti dall’Oceano Atlantico. In questa fase, tra mercoledì 11 e venerdì 13, le temperature subiranno un temporaneo ma sensibile rialzo, con valori miti da nord a sud. Nella giornata di giovedì 12 (Giovedì Grasso), il nostro Paese sarà raggiunto da una ulteriore perturbazione (la numero 8 di febbraio), con precipitazioni anche abbondanti e localmente di forte intensità sulle regioni centro-meridionali, mentre il Nord Italia risulterà coinvolto in modo più marginale; precipitazioni più probabili dovrebbero interessare le Alpi occidentali (nevose oltre i 1000 metri circa), l’Emilia Romagna e l’alto Veneto.
Particolare attenzione dovrà essere posta anche alla ventilazione: questa fase perturbata potrebbe infatti essere accompagnata da venti occidentali o nord-occidentali di burrasca, con raffiche localmente superiori ai 100 km/h su Corsica, Sardegna e Tirreno. I mari tenderanno a diventare molto agitati, con mareggiate intense lungo le coste di Sardegna, Sicilia, Campania e Calabria tirrenica.
Venerdì giornata di tregua con ampie schiarite in tutta Italia e residue piogge sulla Calabria tirrenica. Attenzione però, i venti occidentali saranno ancora forti tra il Tirreno centro-meridionale, la Sicilia, la Calabria, lo Ionio e la Puglia meridionale; i mari di ponente e quelli meridionali saranno ancora molto mossi o agitati. Solo nel pomeriggio è atteso un nuovo peggioramento sulla Sardegna e poi sulla Sicilia per l’approssimarsi dell’ennesima perturbazione (la n. 9 di febbraio).

Tra San Valentino e Carnevale si intravede un nuovo e intenso peggioramento con afflusso di aria fredda: la tendenza meteo
Tra sabato 14 (San Valentino) e domenica 15 (Carnevale) la perturbazione n.9 sarà responsabile di un diffuso e intenso peggioramento con dettagli e tempistiche ancora da definire. Questa tendenza mostra infatti ancora ampi margini di incertezza.
Tuttavia, si intravede la formazione di un intenso vortice ciclonico responsabile non solo di un nuovo deciso rinforzo dei venti (ancora una volta potrebbero risultare localmente burrascosi o tempestosi) ma anche dell’afflusso, a partire da domenica, di aria molto fredda con un possibile sensibile e generale calo termico. Per conferme e maggiori dettagli vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti.



